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Category: PoliticaSyndicate content

Se..la "rude razza pagana"

April 16, 2008 by ForumMonza

Uscira tra poco un volume, con allegato Cd, credo, sule esperienze del cosidetto operaismo degli anni 60. Quello, per intenderci, che si era sviluppato attorno ad alcune riviste/laboratori di ricerca e intervento quali Quaderni Rossi, Quaderni Piacentini, Contropiano, Classe operaia e via dicendo. A quell'operaismo, di cui personaggi e studiosi come Tronti e Panzeri restano probabilmente l'incarnazione più alta, si è spesso rimproverato un settarismo eccessivo, un legame ossessivo con il concetto di classe operaia. Credo che rileggere quelle esperienze, che sono state proprio esperienze di ricerca del nesso tra necessaria parzialità della rappresentanza politica e esigenza parallela dell'egemonia culturale, sarebbe più che mai opportuno. Tronti definiva la classe operaia una "rude razza pagana", intendendo, infine, che qualsiasi egemonia essa dovesse o potesse esprimere, non poteva non esercitarsi a partire non dall'abbandono del suo punto di vista particolare, ma dalla capacità di allargarlo ad altri senza perderlo. Curioso che sia oggi la Lega ad insegnarci come si fa, ma per niente curioso - direi - che siano anche gli operai ad accorgersene di nuovo, dando copiosi voti a Bossi e Co. Quindi, per favore, semttiamola di recitar le solite menate (sicurezza, modernizzazione, ecc.) che sono parole talmente a largo raggio da suonare infine vuote.

Il futuro della sinistra passa per la fabbrica

April 16, 2008 by ForumMonza

La sinistra è stata clamorosamente e rovinosamente sconfitta e Berlusconi si appresta a tornare al governo. Sulle ragioni di questo risultato in Brianza e a Monza ci si interroga. C’è chi come Giuseppe Pizzi su Arengario scrive: ”Non c'è niente da fare, quanto più la sinistra si sforza di avvicinarsi al centro, tanto più il centro si ritrae e passa a destra”. Altri come Armando Pioltelli dicono: “Siamo morti sul No Tav, No termovalorizzatori e tanta monnezza. L'Arcobaleno e gran parte del PD non hanno ancora capito che la sicurezza di non essere scippati o derubati in casa è un problema. Per queste cose hanno vinto loro,e gli operai iscritti alla Cgil hanno votato Lega, dagli operai del Nord, le proposte di Luxuria,Caruso,e la erre moscia di Bertinotti non sono stati ben accolti,ma forse anche Colaninno e Calearo”. Pippo Civati sul suo blog riporta una lettera di Biagio Catena che scrive: “Grande parte del centro sinistra negli ultimi 15 anni ha perduto il legame con la propria gente. La gente disperata ed in solitudine ha perso anche la capacità di difesa e di analisi poiché le trasformazioni del mondo produttivo, della società e della comunicazione sono state determinanti  al fine di rompere ogni legame politico e di rappresentanza solida. Conseguentemente a tale situazione si giunge anche ad una sofferenza materiale costituita dall’erosione dei redditi,  aumento delle precarietà, società piena di contraddizioni, fenomeni  immigratori (elemento quest’ultimo al quale non siamo abituati e lo percepiamo come pericolo, attentato alle nostre tradizioni, sicurezza) etc. Tutto ciò ci ha reso deboli ed impauriti”.  

Sinistra, fine della storia?

April 15, 2008 by ForumMonza

"Ora dobbiamo andare incontro alle esigenze della gente, è da qui che dobbiamo ripartire". Fa quasi tenerezza, Vincenzo Ascrizzi, leader di RC e della sinistra neocomunista praticamente cancellata dalla scena politica brianzola. Con questa frase Vincenzo si accorge di due cose fondamentali che evidentemente gli erano sfuggite: 1) la sinistra a Monza negli ultimi cinque anni non è stata capace di "andare incontro alle esigenze della gente", 2) una sinistra che non sa fare questo politicamente non è niente e merita di venire cancellata dai cittadini elettori. Ripartire dalle esigenze della gente non è facile senza una teoria, una visione, una chiave di interpretazione della realtà all'altezza della sfida. Non basta l'ascolto, perché ascoltare non significa capire. Cosa vuole, di cosa ha bisogno oggi "la gente", qui al Nord, in Brianza, perché qui stiamo? Chi è e cos'è oggi "la gente"? Le domande da porsi sono queste, perciò prima di dire "ripartiamo da qui" bisogna sapere cosa e dove è "qui", e indicarlo e indicare come e con quali strumenti cominciare a dare una possibile risposta. La sinistra nel profondo Nord ha davanti a sè una lunga marcia la cui meta non è visibile. Auguri

La rimonta si ferma al 40%

April 14, 2008 by ForumMonza

Berlusconi vince, secondo le proiezioni con 6-7 punti di vantaggio su Veltroni la cui rimonta si fernma sotto il 40%. La sinistra neo-post comunista e verde viene cancellata dal Parlamento, la destra pure. Il centro ex democristiano ci entra per un pelo grazie alla Sicilia ,mentre il partito dell'astensionismo sfiora il 20%. Questi in estrema sintesi i risultati provvisori, ma abbastanza attendibili, usciti oggi pomeriggio dalle urne. Gli sconfitti si chiamano Veltroni, Bertinotti, Pecoraro Scanio, da un lato, i vincitori si chiamano Berlusconi, Bossi, Fini dall'altro. L'era del bipolarismo e delle coalizioni è finita ,comincia dunque l'era del bipartitismo per perfezionare il quale basterebbe la riforma uninominale voluta 15 anni fa dalla maggioranza degli italiani? In teoria; in pratica il trionfo di Berlusconi è complicato e oscurato dall'ombra leghista che ne condizionerà molto più che in passato le scelte. Inoltre se la sinistra esce dal Parlamento i problemi delle famiglie italiane sempre più impoverite dalla crisi economica rimangono all'ordine del giorno. E' probabile che l'opposizione sociale che è stata messa fuori dalle istituzioni si esprimerà sulle piazze. In questo nuovo scenario che farà il PD veltroniano che oggi si ritrova davvero solo "Oltre il giardino"?

Astenuti,è colpa vostra

April 14, 2008 by ForumMonza

Come previsto quello dell'astensione si conferma essere il secondo o terzo partito italiano. Un partito in crescita stando ai risultati di ieri sera alla chiusura dei seggi. I dati sui votanti evidenziano una flessione più accentuata rispetto alle ultime politiche dell'affluenza alle urne: ha votato il 63,10% degli aventi diritto, contro il 67,08 del 2006, con una diminuzione del 3,98%. In termini di votanti questo significa che, se la tendenza si manterrà tale, altri 2 milioni di cittadini si aggiungeranno quest'anno al già affollato partito degli astenuti.  Oggi tutti i giornali vicini al PD già li accusano  della probabile vittoria di Berlusconi perché alla fine l'unico argomento che conta è questo: o di qua o di la, o con la civiltà e la cultura o con la mafia e l'ignoranza. Tutto nella speranza di convincere all'ultimo minuto i più riottosi che non hanno creduto alle loro promesse. Persino Pannella che ha scommesso alla disperata su Veltroni è in grande agitazione e tempesta da Radio Radicale quelli che non voglionop turarsi il naso. Pazienza. Tra quattro ore sapremo cosa ci riserva il futuro nella serena consapevolezza di avere fatto comunque la cosa giusta.

WV oltre il giardino

April 12, 2008 by ForumMonza

“Forse Oltre il Giardino  è il primo luogo un libro sul tempo. Sulla gestione del proprio tempo, sulla relazione dell’uomo con la natura”. Questo l’incipit della prefazione scritta nel ’96 da WV per l’edizione economica di Feltrinelli del libro di Jerzy Kosinski da cui è stato tratto un immortale film interpretato da Peter Sellers. Nel suo scritto WV fa l’apologia di Chance Gardiner, eroe del romanzo, una specie di Forrest Gump di mezza età che ha vissuto per 50 anni rinchiuso nella casa di un eccentrico benestante di Washington di cui aveva sempre curato il giardino, i suoi fiori e le piante. Alla morte del vecchio Chance deve uscire dal nido e scoprire la vita “oltre il giardino” di cui non ha mai avuto sentore se non attraverso il televisore, anzi i televisori di cui era piena la casa. Ma fuori da lì ne troverà subito un'altra molto ospitale nella quale immediatamente andrà a ricoprire un ruolo centrale. A decidere il suo successo è infatti la simpatia di un ricchissimo e influente finanziere moribondo e di sua moglie che si innamorano della sua serenità e lo presentano al Presidente Usa in carica. Quando il Presidente gli chiede: “E lei signor Gardiner cosa pensa della brutta stagione nella Street?”, Chance risponde dicendogli tutto quello che sa: “In un giardino ogni pianta ha la sua stagione. C’è l’estate e la primavera, ma c’è anche l’autunno e l’inverno.  E poi ancora la primavera e l’estate. Purché le radici non vengano recise tutto andrà bene nel giardino”.

Porcellum incostituzionale, il voto non è "libero"

April 9, 2008 by ForumMonza

Dario Pirola chiede: "Perchè queste elezioni sono anticostituzionali?  E se sono anticostituzionali, perchè il Capo dello Stato le ha avallate?  Vorrei una risposta precisa, con la citazione di quali articoli della nostra Carta sono stati violati".  La mia risposta è la seguente. L’art. 48 della Costituzione italiana recita: “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto”. La legge elettorale vigente è a mio avviso incostituzionale perché non rispetta il principio della libertà di voto negando di fatto ai cittadini la possibilità di eleggere, votandoli, i candidati dai quali si sentono rappresentati. Con questa legge le elezioni sono inutili dal momento che, dopo la presentazione delle liste, tutti sono già a conoscenza dei nomi dei sicuri eletti che entreranno in Parlamento (i giornali, infatti, li hanno già pubblicati). E’ pertanto evidente che in questo modo viene impedito al cittadino di esercitare in piena libertà il suo diritto di voto, riducendo l’elezione a un plebiscito a favore di questo o quel partito, violando così lo spirito e la lettera della Costituzione. Perché il Capo dello Stato ha avvallato il Procellum? Non lo so, forse perché in Italia ci sono due costituzioni: una scritta e una materiale, e la seconda è quella che i partiti-padroni decidono di applicare sempre sulla base dei loro interessi che quasi mai coincidono con quelli dei cittadini elettori.

Elezioni: 12 milioni (+1) di "no"

April 6, 2008 by ForumMonza

A una settimana dal voto l’esito appare ancora molto incerto. 12 milioni di elettori secondo le stime si asterranno, mentre 4 milioni circa sono gli indecisi. Berlusconi stando ai sondaggi otterrà circa 16 milioni di voti, mentre quelli che gli voteranno contro, cioè Veltroni, Bertinotti, Casini, Boselli, ecc. saranno circa 21.000.000. Insomma il PdL rischia di pareggiare soprattutto al Senato. Berlusconi lo sa e mette da tempo le mani avanti. L’ultima sua uscita sulle schede da rifare (frutto ovviamente della sua schifosa legge elettorale) rivelatrice  di questa consapevolezza  che lo fa ondeggiare tra ipotesi sulla possibile grande coalizione a mezzadria con Veltroni e annunci sulle decisioni impopolari che sarà costretto a prendere il suo futuro governo. Alla fine di questa incredibile campagna elettorale gli italiani prendono atto del paradossale rovesciamento dei ruoli in commedia: Veltroni promette a più non posso di tutto e di più a tutti, mentre Berlusconi annuncia sacrifici. Io ho già espresso la mia opinione in merito e annunciato la mia intenzione di voto. Dopo 45  anni di partecipazione alla politica voterò per la prima volta contro tutti i candidati di questa finta competizione: quelli che verranno eletti perché sono stati in realtà “nominati” dai partiti padroni e non dai cittadini, e contro quelli che non verranno eletti perché accettando di partecipare ad elezioni palesemente incostituzionali si rendono complici di un crimine contro la democrazia e contro i cittadini. Domenica prossima mi asterrò e invito tutti gli uomini liberi e forti a seguire il mio esempio in nome della Costituzione repubblicana e delle sue istituzioni che ho giurato solennemente (tanti anni fa) di difendere  a tutti i costi.

Elezioni? Non mi riguarda

March 26, 2008 by ForumMonza

C'è la moda di far outing, di questi tempi. Ci si dichiara gay, lesbiche, trans e così via. Ebbene io da ormai "antico" elettore DS e di sinistra faccio outing a modo mio. Fino a stasera, prima di vedere l'ennesima puntata di Ballarò, avevo prudentemente deciso di sospendere la scelta su chi e se votare, in fiduciosa attesa che qualcosa, o qualcuno, mi rinsaldasse nelle antiche usanze. Aborro Berlusconi e quel che rappresenta, ma, visti Fassino, quel poveretto di Colaninno che se non fosse figlio di papà suo nemmeno l'usciere in Rai gli farebbero fare (per come parla, se non altro...), ascoltati Dini, Brambilla e Casini, nonché il povero Boselli (residuo alla Gericault di quel che fu il socialismo) sono approdato a una quantomai ferma convinzione. D'ora innanzi, questa campagna elettorale NON MI RIGUARDA. Se vedo qualcuno che la interpreta, rappresenta o ne parla, cambio canale (sintonizzo altrove non solo radio o tv, ma il mio buonsenso).Per il motvio semplice che sono profondamente convinto che, quelli che stiamo attraversando, sono i rigurgiti profondi e i miasmi della vecchia politica morente, seppur conditi in tante salse dall'apparenza variable come quelle televisive di That's amore. Votare significherebbe, in questo contesto, sprecare tempo, fossero anche pochi minuti.

Per la libertà

March 15, 2008 by ForumMonza

Ieri sera l’ANPI di Monza ha ricordato i cinque martiri di via Silvio Pellico deponendo una corona alla loro lapide. Fra gli altri erano presenti i neo eletti presidente e presidente onorario dell’ANPI provinciale di Monza e Brianza Zelindo Giannoni ed Egeo Mantovani. Rosella Stucchi ha brevemente ricordato come questi giovani fossero stati fucilati il 16 marzo 1945 dai nazisti come rappresaglia per l’uccisione di un tedesco , con tutta probabilità dovuta alla vendetta di un commilitone. Piero Colombo, Luigi Dell’Orto, Angelo Inzoli, Giuseppe Malfasi, Gianfredo Vignati non erano monzesi ma erano rinchiusi nel carcere di via Mentana in quanto partigiani. A dar loro l’estremo conforto era stato chiamato don Baraggia, che già aveva assistito i sette giovani fucilati a Pessano, anch’essi prelevati dal carcere di Monza. L’ANPI ha voluto ricordare questi caduti che, come altre migliaia di uomini, hanno dato la loro vita per la conquista della libertà, della Costituzione e della Repubblica. Questo ricordo assume una particolare rilevanza in questo momento in cui gli epigoni del fascismo rialzano la testa appoggiati e addirittura integrati in una parte politica e le manifestazioni di squadrismo e antisemitismo sono all’ordine del giorno.

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