La Giunta Faglia ha esposto in una mostra al Serrone i progetti selezionati dal concorso internazionale bandito per il restauro delle Villa Reale di Monza. Molta curiosità il pubblico ha riservato per quello vincitore realizzato dallo Studio Carbonara, ma osservando la parte di progetto esposta al pubblico non si comprende chiaramente quale sarà la destinazione d'uso della reggia così come l'hanno voluta i commitenti, Regione Lombardia e Comune di Monza. Quanto esposto al Serrone del progetto Carbonara manca infatti di due tavole essenziali, forse le più importanti in assoluto. Ovvero le tavole riguardanti il primo e il secondo piano nobile del corpo centrale e dell’ala Nord della Villa, il “cuore” della Villa stessa. Non possiamo dire se si sia trattato di una caso o se sia stata una decisione voluta, dato che, come vedremo, le destinazioni d’uso dei due piani destano non poche perplessità e saranno frutto di sicure polemiche. Nel dubbio le pubblichiamo, sperando nei commenti dei lettori e omettendo, per ora, il nostro.