Seregno, assegnato a De Wolf coordinamento Pgt

da giornalediseregno.itarticolo di Elisa Erba

Firmato venerdì l’atto con cui si conferisce l’incarico all’ex vicepresidente della Provincia di Varese. Il professionista: «Nello spirito della legge, sarà uno strumento dinamico capace di recepire le evoluzioni della società»

Seregno - E’ ufficiale. Sarà l’architetto Giorgio De Wolf, già vicepresidente della Provincia di Varese, a coordinare i lavori per disegnare il futuro urbanistico della nostra città.
Venerdì scorso il dirigente comunale ha formalizzato l’affidamento dell’incarico per il Piano di governo del territorio, lo strumento urbanistico che - sulla base della legge regionale 12 del 2005 - andrà a sostituire il Piano regolatore vigente.
Insieme a De Wolf lavoreranno l’avvocato Monica Casiraghi, per la parte giuridico-normativa, e il geologo Luca Giorgi (lo stesso che già si era occupato dell’ultimo Prg).
Classe 1945, esponente di Forza Italia, ex assessore al territorio della Provincia di Varese (fino alle recenti elezioni amministrative), De Wolf ha incontrato venerdì, in via XXIV Maggio, i tecnici comunali dell’Ufficio di Piano (Mauro Facchinetti, Silvia Salvioni, Rita Perego, Luca Galimberti e Silvia Leoni) per prendere in carico tutta la documentazione relativa allo stato dell’arte.
«L’approccio è stato estremamente positivo - ci ha riferito il professionista, che abbiamo avuto modo di conoscere durante un incontro informale con l’assessore al Territorio Attilio Gavazzi, in attesa della conferenza stampa di presentazione - Ho riscontrato grande collaborazione da parte di tutta la struttura. Me ne andrò con una “carriola” di documenti che rappresentano tutto il lavoro fatto fino ad ora in preparazione al Pgt».
De Wolf ha già buttato un occhio sulla situazione locale, apprendendo dal sito internet del Comune dell’ultima variante al Prg approvata in Consiglio: «Mi tengo informato - ha confermato - ma il lavoro vero comincia oggi».
Un lavoro impegnativo, anche a fronte della continua evoluzione della normativa regionale: «Il Pgt è uno strumento nuovo, nuovissimo, che la Regione sta ancora modificando - ha commentato - Ma questa è anche la sua caratteristica positiva: quella di essere appunto uno strumento dinamico, in grado di recepire i cambiamenti della società. Dovrà mettere l’Amministrazione in condizione di capire cosa bolle in pentola, quali sono le opportunità e quali le risposte da fornire».
Una sfida da sostenere in stretta collaborazione con il professionista che verrà incaricato della Vas, la valutazione ambientale strategica.
«Per questa figura non abbiamo ancora affidato l’incarico - ha spiegato l’assessore - Adesso intanto lasciamo a De Wolf la possibilità di studiare lo stato dell’arte. A questo scopo gli saranno trasferite le 269 istanze presentate dai cittadini, e anche quelle arrivate oltre il termine proprio perchè l’urbanistica non è una scienza statica. Poi si procederà come indicato dalla legge regionale in collaborazione con l’Ufficio di Piano».