Villa Reale: se Roma ci metterà i soldi...

Il progetto di restauro della Villa Reale di Monza andrà avanti? Porsi questa domanda è lecito dal momento che a più di tre anni di distanza dalla conclusione della gara internazionale, indetta dalla giunta di centro sinistra e vinta dall’architetto Giovanni Carbonara, non è ancora chiaro chi dovrà sborsare i 111milioni di euro necessari per realizzare l’opera. Lunedì scorso il Sindaco Mariani ha incontrato l’autore del molto discusso progetto e Infrastrutture Lombarde: “per fare il punto della situazione sulle modalità e sull’inizio dei lavori di restauro del palazzo piermariniano – si legge nel comunicato stampa diramato dal Comune -. Abbiamo stabilito un fitto percorso di lavoro all’interno del quale la Regione e la Soprintendenza avranno un ruolo fondamentale. A breve sarà indetta un’altra riunione tra le parti protagoniste del restauro per definire il cronoprogramma dei lavori. Quello che auspichiamo è sicuramente un aiuto concreto da parte dello Stato. Per questo motivo la nostra speranza è che il nuovo Ministro ai Beni culturali che verrà eletto questa primavera dimostri una giusta sensibilità nei confronti della nostra Villa Reale, patrimonio artistico di tutta Italia”. Insomma, lascia intendere il sindaco leghista, se “Roma ladrona” ci metterà i soldi bene, se no... Anche perché 65 dei 111 milioni previsti dovranno venire reperiti sul mercato con il sistema del project financing.A seguito dell’incontro, la stampa ha riportato che il progetto di restauro avrebbe già subito qualche sostanziosa modifica: sarebbero stati eliminati dal progetto iniziale la fantomatica Agenzia Europea per l' Ambiente e l' auditorium sotterraneo. Secondo il piano presentato da Carbonara Villa Reale sarà utilizzata come spazio espositivo e per attività culturali. ma ci sarà anche spazio per un ristorante e per varie attività commerciali, tra cui la famosa “beauty farm” a conferma dell’intenzione di fare della Villa soprattutto una struttura ricettiva di lusso. “Il nostro obiettivo – ha spiegato sempre nel comunicato l’Assessore al Parco e alla Villa Reale, Pierfranco Maffè - è il recupero del complesso piermariniano nel più breve tempo possibile. Entro l’estate sarà pronto il progetto preliminare, a seguire, entro febbraio 2009, sarà ultimato il progetto definitivo da porre come base di gara per la realizzazione dei lavori”.

Feeds sezioni

Site Map