ll Collettivo Oltre il Ponte invita tutte le realtĂ che lo hanno sostenuto nella nascita della Corte Popolare Occupata di Nerviano e tutta la cittadinanza a partecipare, sabato 6 febbraio, al corteo in difesa degli spazi sociali.
Siamo convinti che la C.P.O., uno spazio in disuso liberato e restituito alla collettivitĂ , sia un valore aggiunto in un territorio privo di reali luoghi di aggregazione e di espressione culturale estranei alla logica del consumismo. Crediamo inoltre che la Corte possa rappresentare un punto di riferimento per la difesa dei diritti sociali, le lotte di studenti e lavoratori, la difesa del territorio.
Nerviano ha diritto a spazi sociali pubblici!
Fai sentire la tua voce contro lo sgombero della C.P.O.!
Difendi gli spazi collettivi!
Concentramento: Ore 15.00 in Via Marzorati a Nerviano [Parcheggio del Municipio - Ex-convento degli Olivetani]
Per aderire:
collettivoltreilponte@yahoo.it
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COMUNICATO CORTEO 6 FEBBRAIO
February 7, 2010 by administrator, 29 weeks 4 days ago
Comment id: 165
COMUNICATO CORTEO 6 FEBBRAIO
CORTEO IN DIFESA DELLA CORTE POPOLARE OCCUPATA
Difendi gli spazi sociali
Sabato 6 Febbraio circa trecento persone hanno attraversato Nerviano per manifestare il proprio sostegno incondizionato alla Corte Popolare Occupata e per rivendicare il diritto a spazi sociali pubblici sul territorio. Abbiamo bloccato per circa un’ora la strada statale del Sempione, rete di collegamento tra i centri commerciali della zona ed emblema di una trasformazione del territorio che non prevede spazi di socialità , cultura, memoria slegati dal consumo, dal trasporto e dall’esposizione della merce.
Mai in passato Nerviano ha visto una così massiccia e diffusa partecipazione di giovani, studenti, ragazzi e ragazze, lavoratori, cittadini che attivamente hanno manifestato il proprio pensiero ed il proprio dissenso verso lo stato di cose attuale. Giovani e giovanissimi di Nerviano hanno risposto numerosi, disposti ad impegnarsi in prima persona per i propri diritti e per il proprio futuro. Tutto ciò è l’ennesima dimostrazione di come sia la popolazione stessa a richiedere con determinazione il diritto a vivere in una società diversa e alternativa a quella che le passate e presenti Amministrazioni comunali ci costringono a vivere. Siamo stanchi di una realtà drammaticamente priva di luoghi pubblici di aggregazione e libera espressione culturale; siamo stanchi della mancanza di politiche a sostegno del reddito e del lavoro; stanchi della mancanza di servizi pubblici fondamentali sul territorio e nelle frazioni; stanchi di speculazioni e cementificazione. La Corte Popolare Occupata rappresenta una spazio liberato da una stato di disuso e abbandono; un luogo riportato ad una dimensione collettiva e sottratto all’ennesima speculazione edilizia. Per questi motivi continuiamo e continueremo a difenderlo con determinazione; ancora più motivati a farlo dopo il sostegno emerso con la forte partecipazione al corteo.
La Corte Popolare Occupata non si tocca! Questo abbiamo urlato per le vie di Nerviano rivolgendoci a chi continua a governare il nostro territorio come accadeva in passato, indipendentemente dalle promesse elettorali e dal colore politico. Le trecento persone che hanno manifestato oggi contro lo sgombero del C.P.O. chiedono azioni concrete a sostegno dei reali bisogni dell’intera popolazione e non di pochi interessi privati!
Dopo l’ampia partecipazione alla manifestazione, Sindaco e Amministratori comunali tutti non potranno nascondersi nuovamente dietro alle solite ragioni di ordine pubblico o a timide scusanti tecniche; dimostrando così di non voler affrontare la sostanza del problema.
NO ALLO SGOMBERO DELLA CORTE POPOLARE OCCUPATA! DIFENDI GLI SPAZI COLLETTIVI!
Collettivo Oltre il Ponte
SGOMBERO del C.P.O. – Comunicato
February 10, 2010 by administrator, 29 weeks 1 day ago
Comment id: 178
SGOMBERO del C.P.O. – Comunicato
9 Febbraio 2010 – Sgomberata la Corte Popolare Occupata
LE NOSTRE IDEE E I NOSTRI PENSIERI NON SI SGOMBERANO!
Questa mattina, alle ore 7.00, un numero ingente e sproporzionato di forze dell’ordine ha forzato l’ingresso della Corte Popolare Occupata (ex dopolavoro IPI SYSTEM) e ha riconsegnato lo spazio al silenzio, al degrado e al completo disuso. L’edificio, rimasto inutilizzato per oltre 30 anni, era tornato a vivere dal 29 Gennaio scorso in seguito all’occupazione dell’area che lo aveva restituito alla collettività e sottratto al crescente e pericoloso stato di degrado (di cui le Amministrazioni comunali tutte sono complici). Le mura del C.P.O., dopo anni di irresponsabile incuria e abbandono, hanno ospitato le nostre chiacchiere, i nostri sogni e i nostri progetti. Quelli di persone disposte a battersi perché il diritto ad una società vivibile venga garantito da chi ci governa. Persone che credono nella necessità urgente di spazi sociali di aggregazione a Nerviano e sul territorio; luoghi di libera espressione culturale dove potersi confrontare e conoscere senza alcun tipo di esclusione; dove crescere in un contesto diverso da quello dei bar o dei centri commerciali che proliferano sul nostro territorio.
Tuttavia ancora una volta il Sindaco di Nerviano, Enrico Cozzi, e la giunta di centro-sinistra hanno dimostrato la loro continuità con le amministrazioni precedenti e l’incapacità di farsi portatori di un modello di sviluppo alternativo all’interesse economico e ai poteri forti. E chi sono questi eroi dell’ordine pubblico? Sono gli stessi che hanno promosso il cambio di destinazione d’uso del Fungo di Via XX Settembre nonostante le rimostranze della popolazione di Garbatola; gli stessi che rifiutano qualsiasi forma di attiva partecipazione popolare nel decidere le sorti del nostro territorio; gli stessi che – con il nuovo PGT – hanno avvallato la cementificazione delle aree verdi in zona Balconi (circa 20˙000 metri quadrati) e a Cantone, proseguendo sulla strada della svendita del territorio promossa da Regione e Provincia; gli stessi che impediscono ad associazioni giovanili di organizzare eventi aggregativi su suolo pubblico se non con il patrocinio “non richiesto” del Comune, lasciando così intere aree verdi comunali (vedi area Cinofili) in mano a ingiustificate gestioni privatistiche; gli stessi che tollerano orde di automobili violare le più basilari norme della strada a scapito di pedoni e ciclisti; gli stessi che hanno consentito alla Polizia Locale di multare gli organizzatori di un regolare e autorizzato concerto musicale (uno dei pochi momenti aggregativi a Nerviano) per inesistente campeggio abusivo; gli stessi che ci costringono a vivere in un paese-dormitorio e che obbligano giovani adolescenti a riparare nei bar (con tutto ciò che ne consegue); gli stessi che hanno approvato Piani dei Lavori Pubblici in cui continuano a rimandare qualsiasi intervento in materia di spazi sociali; gli stessi che hanno rinunciato ad attuare interventi pubblici a sostegno dell’occupazione e del reddito, nonostante la situazione richieda un forte impegno verso i giovani lavoratori precari e le numerose crisi aziendali. Sempre pronti a far rispettare la legge del più forte, e non quella dell’interesse pubblico! [continua...]
E pensare, cari cittadini, che il loro programma elettorale parla chiaro in materia di spazi di aggregazione ed espressione culturale a Nerviano e nelle frazioni. Programma di cui devono rendere conto alla popolazione e agli elettori, ma del quale non è rimasta traccia nelle azioni del Sindaco e della Giunta. Tante belle parole per accaparrarsi voti e posti che contano! Chissà se qualche consigliere di maggioranza ha un vago ricordo di quanto scritto nel programma elettorale o se si limiterà ad alzare la mano a comando del Sindaco come spesso accade. All’elevata partecipazione al corteo di Sabato 6 Febbraio, al quale hanno aderito circa 300 persone (una novità assoluta per Nerviano), il Sindaco ha risposto con la forza e l’arroganza che lo caratterizza; non ha minimamente affrontato la sostanza del problema e non si è nemmeno interrogato sull’ampia partecipazione di giovani e giovanissimi nervianesi alla manifestazione. Si è invece limitato ad affrontare la questione come problema di ordine pubblico, così proseguendo sulla strada dei suoi predecessori e andando incontro alle richieste della Lega Nord.
Ricordiamo all’Amministrazione che la Corte Popolare Occupata non rappresenta il male assoluto della città ma bensì rappresenta uno strumento di partecipazione dal basso con il quale cittadini, studenti e lavoratori, giovani e meno giovani hanno cercato di sopperire all’incapacità , alle scelte politiche o alla mancanza di coraggio degli Amministratori locali che ci governano. E lo hanno fatto attraverso un gesto di democrazia dal basso, per tutelare i diritti dell’intera collettività , per denunciare l’indifferenza di voi amministratori. E chi sarebbero questi soggetti tanto pericolosi? Persone, in gran parte nervianesi, che negli ultimi anni si sono impegnate gratuitamente per garantire quei servizi e quei diritti che voi, Amministratori del bene comune e dell’interesse pubblico, non ci avete minimamente garantito. Hanno organizzato corsi gratuiti di inglese, fotografia, informatica, chitarra e pittura; cene collettive; mostre e concerti di giovani artisti locali; iniziative a sostegno delle lotte di studenti e lavoratori; dibattiti e proiezioni; ripetizioni gratuite per studenti; dopo-scuola; occasioni di incontro e di espressione; denunciato speculazioni e cementificazione; discusso di integrazione e promosso la valorizzazione della cultura locale; intercettato giovani potenzialità e lottato per una Nerviano diversa.
La risposta immediata allo sgombero è stata un corteo spontaneo di protesta per le vie di Nerviano con la partecipazione di 100 persone del territorio unite per mandare un segnale forte all’Amministrazione.
Non resteremo in silenzio davanti al tentativo di privarci del nostro futuro!
I PENSIERI E LE NOSTRE IDEE NON SI SGOMBERANO!!!
IERI ERAVAMO ALLA CORTE POPOLARE OCCUPATA, OGGI SIAMO OVUNQUE!!!
Collettivo Oltre il Ponte – Nerviano