February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 154
Mercoledì 3 febbraio si è svolto un incontro promosso dalla Federazione della Sinistra di Seregno con all’ordine del giorno:
Definizione delle candidature.
Iniziative inerenti alla raccolta firme (il primo banchetto è Sabato 6 febbraio in piazza Segni).
Inizio discussione del programma e della campagna elettorale.
ha avuto un’ottima partecipazione che fa ben sperare sull’andamento della campagna elettorale. Buona la discussione specialmente sui punti programmatici e sul tipo di proposte da fare ai seregnesi.
L’attivo era stato convocato con la seguente premessa relativa al panorama politico – elettorale.
Il PD farà una sua coalizione “bonsai” (anche se non è cosa sicura che SeL si presti a creare una lista “civetta” come va dicendo il PD), punterà sul voto utile ma, sapendo di non avere alcuna possibilità di vincere, tenterà in realtà di arraffare il maggior numero possibile di consiglieri comunali (come Penati in Lombardia).
Una ulteriore conferma dei risultati del comportamento irresponsabile del PD è il fatto che il gruppo (ex Margherita) che fa riferimento ad Amati ha assunto una posizione ipercritica che porterà ad un sicuro regolamento di conti interno (rinviato però a dopo le elezioni).
Anche i socialisti di Carion pare facciano una coalizione con l’UDC.
E’ in pratica la diaspora del vecchio centro-sinistra.
Avevamo, ancora una volta, visto giusto: serviva un po’ di modestia da parte del PD, bisognava accettare l’idea di un tavolo programmatico delle forze di opposizione, ricercare un candidato sindaco condiviso o in alternativa indire primarie di coalizione.
Abbiamo invece notizia che a Desio e a Cologno si fa ciò che a Seregno non è stato possibile: il PD di Desio ha ad esempio infatti proposto una coalizione comprendente l’intero schieramento di opposizione compresa la Federazione della sinistra (PRC, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietò).
Non è comunque la prima volta che a Seregno il PD (alias Seregno Democratica nel 2005, nel 2000 e nel 1995) si comporta in questo modo e forse dovevamo aspettarcelo. Tant’è, ora è però necessario che ognuno/a cerchi, nei limiti delle sue possibilità , di contribuire ad una buona affermazione della sinistra, pur imperfetta, che c’è ancora a Seregno.
Per quanto riguarda la composizione della lista si è deciso che il capolista sarà il consigliere indipendente Francesco Mandarano, seguito dalla segretaria Corinna Biancorosso e da un gruppo di giovani del partito. Questo per segnalare agli elettori l’inizio di un rinnovamento e di un ricambio generazionale della sinistra.
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 155
da Izz
February 5, 2010 by Izz, 13 hours 57 min ago
Comment id: 150
"Per quanto riguarda la composizione della lista si è deciso che il capolista sarà il consigliere indipendente Francesco Mandarano, seguito dalla segretaria Corinna Biancorosso e da un gruppo di giovani del partito. Questo per segnalare agli elettori l’inizio di un rinnovamento e di un ricambio generazionale della sinistra."
Se le cose vanno molto bene ci sarĂ un consigliere: la Minotti, se andranno eccezionalmente bene ci sarĂ anche Mandarano e solo con un miracolo verrĂ eletta pure la Biancorosso.
Quindi il ricambio generazionale quando ci sarĂ ? Non prima di altri cinque anni.
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 156
da Dusan
February 5, 2010 by dusan, 9 hours 50 min ago
Comment id: 151
Ricordiamo che i voti ottenuti si contano il 30 marzo. Per quanto riguarda gli eletti varranno le preferenze espresse e non l'ordine in lista. Per quanto riguarda gli anelli al naso meglio rivolgersi ad altri partiti che li sanno mettere meglio di noi. Vorremmo ricordare che il PRC di Seregno, unico in tutta Italia, pubblica tutto quello che lo riguarda (attività istituzionale, documenti, programmi elettorali, ecc.) fin dal 1995 all'indirizzo www.brianzapopolare.it/prcbrianza/seregno così chiunque può documentarsi.
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 157
February 5, 2010 by Izz, 1 hour 39 min ago
Comment id: 152
Andrà così anche con le preferenze, l'ordine di lista è già un bel segnale chiaro e i giovani faranno da riempi lista.
Ieri, in un'intervista, Bertinotti ha dichiarato:
"Non sono uomo per tutte le stagioni. Per guidare un partito occorrono non soltanto energia, colpo d' occhio; occorre contemporaneitĂ rispetto a quanto si vive. Io mi sento inattuale. Figlio di un' altra epoca."
Cerco di guardare la non alleanza con il Pd da un altro punto di vista.
E' la quarta elezioni che rifondazione di Seregno si presenta in perfetta solitudine.
In vent'anni non è riuscita a creare un'alleanza con un'altra forza politica, con nessuna lista civica, niente. E' solo colpa degli altri, di tutti gli altri?
Per la quarta volta ripresenta lo stesso candidato sindaco, che sarĂ per la quarta volta perdente.
Può darsi che ci sia una logica in tutto questo. A me sinceramente sfugge.
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 158
February 5, 2010 by dusan, 46 min 44 sec ago
Comment id: 153
Nel 1995, nel 2000 e nel 2005 l'allora Seregno Democratica pretendeva che Rifondazione si sciogliesse all'interno appunto di Sinistra Democratica.
Nel 1995 e nel 2000 fummo determinanti per l'elezione di Perego a sindaco di Seregno. Determinanti vuol dire che, senza i nostri voti al ballottaggio, non sarebbe passato. Il ringraziamento fu quello di non averci mai, dico mai, almeno consultato.
Nel 2005 il centro destra vinse al primo turno.
Per il 2010 la storia è recente e nota: il PD proprio non vuole alleanze a sinistra (con la sinistra che c'è a Seregno) tentando addirittura di patrocinare una lista di SeL (che a Seregno non c'è e che speriamo abbia mandato il PD a quel paese) a mo di lista civetta.
Sia nel 1995, che nel 2000, che nel 2005, che nel 2010 (e probabilmente nel 2015) l'esclusione è avvenuta a priori, senza alcuna discussione (pur richiesta) sui programmi.
Dunque difficile per noi rispondere circa i motivi, che non siano ideologici (fattore K), che impediscono una alleanza delle forze di centro sinistra a Seregno.
Stendiamo un velo pietoso sulle liste "civiche" che sembrano l'insieme degli uffici vendite delle immobiliari di Seregno.
Per quanto riguarda la "solitudine" speriamo di essere "soli" come nel 2005 quando 1900 seregnesi (il doppio che alle elezioni regionali) ci votarono.
Strano poi che un sito, che dovrebbe essere un pochino di sinistra, valuti una forza politica con concetti come "perdere" o "vincere" ed offenda così quanti e quante fanno dell'impegno sociale e politico una ragione di vita, mettendoci la propria faccia, anche in condizioni difficili e spesso "perdenti".
Comunque mancano ancora una cinquantina di giorni alle elezioni, ci saranno dibattiti pubblici, sarĂ possibile farsi un'idea delle varie proposte in campo e decidere.
Chissa' che anche il filo logico perduto possa essere ritrovato.
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago Comment id: 160
[...]Strano poi che un sito, che dovrebbe essere un pochino di sinistra, valuti una forza politica con concetti come "perdere" o "vincere"...[...]
Questa è una discussione tra persone, utenti o redattori che siano, e non è la presa di posizione ufficiale di infonodo che, non essendo un partito ma un portale informativo non impone una linea politica a nessuno, tantomeno su forum e/o newswire.
La questione poi non è se vincere o perdere ma gli effetti delle proprie scelte politiche, siano esse di governo o di opposizione.
February 6, 2010 by badseeds, 29 weeks 6 days ago Comment id: 162
Nella politica non ci sono scelte volontarie o imposte, o meglio, tutte le scelte politiche sono "imposte". Imposte dal momento storico e dalle strategie intraprese finalizzate al proprio obiettivo. Altrimenti non farei politica ma altro...
Ecco, qui bisognerebbe capire qual è l'obiettivo politico che ci si pone, anche a breve termine. Se l'idea è quella di mandare a casa Gavazzi & C. si lavora per mandare a a casa Gavazzi & C. e non per "salvaguardare" il simbolo d RC o del PD ecc... Lo si manda a casa con un progetto condiviso tra più componenti cittadine che costituisca un' alternativa a quella attuale. Che ci importa delle sigle dei partiti?
A volte credo che queste elezioni siano più un banco di prova per relazionarsi e misurarsi con le rispettive segreterie politiche provinciali, regionali, nazionali, piuttosto che il frutto di un progetto politico sul territorio, così invocato da più parti e al contempo così trascurato.
Mi dispiace ma in questo senso ha ragione secondo me Carion. Il ruolo dei partiti politici in relazione all'amministrazione delle cittĂ non c'entra nulla e ormai misura la distanza tra l'elettorato e chi pretende di rappresentarlo.
February 6, 2010 by dusan, 29 weeks 6 days ago Comment id: 163
Il PD (non Rifondazione) ha rifiutato qualsiasi tavolo programmatico che coinvolgesse le forze politiche interessate ad un cambiamento di governo della città . Come presentarsi alle elezioni e con quale obiettivo (non velleitario) doveva perciò far parte di un accordo.
Cosa avrebbe dovuto fare Rifondazione?
I partiti, mi dispiace per badseeds, rappresentano comunque diversi interessi e modi di concepire la società ed eliminarli (o ridurli a uno) è proprio l'obiettivo delle dittature.
L'esempio Carion è infelice dato che sta organizzando una alleanza trasversale con Amare Seregno e l'UDC con la benedizione, vox populi, degli "uffici vendita delle immobiliari".
Vorrei infine chiedere a badseed:
Per quale motivo vuole mandare a casa Gavazzi & Co?
Cosa ha fatto, badseed, per ottenere quell'obiettivo?
Come mai, nel caso, non ci ha tenuto informati?
Non faccio domande, per ora, circa la sinistra, la destra, le classi sociali, gli interessi economici, ecc. Non vorrei avere come risposta che neanche queste questioni c'entrino con l'amministrazione di una cittĂ .
February 7, 2010 by badseeds, 29 weeks 4 days ago Comment id: 167
Iniziamo dalle domande.
Il motivo per mandare via Gavazzi & C. lo conosci bene. L'idea di città che hanno coltivato ed alimentato in questi anni è all'opposto di quella che desidero. Chi ha provato a muoversi in questi anni attraverso le forme dell'associazionismo, delle cooperative, dell'autorganizzazione sa bene che tipo di gente amministri questa città e a difesa di quali interessi. Per il resto potresti dirmelo anche tu perchè mandare a casa Gavazzi visto che RC è all'opposzione di questa giunta. O sbaglio?
Che cosa abbia fatto io non importa a nessuno. Io non faccio politica a Seregno e non mi presento alle elezioni. Viceversa chi si candida come alternativa avrebbe l'obbligo di chiarire bene obiettivi e strategie. L'obiezione di lzz non è peregrina. Come mai Seregno rimane una delle poche città in cui RC non riesce a costruire un progetto con nessun partito? Possibile che non ci sia mai nemmeno un velo di autocritica da parte vostra e che continuiate a preseguire sempre nella stessa linea?
Riguardo le questioni di destra, sinistra, classi sociali, mai detto che siano questioni che non c'entrano e mai detto che sostengo Carion. Dico solo che la sensazione che non ci sia bisogno di accordi tra partiti per governare una città con un "progetto" e con una idea di governo che rappresenti un'alternativa è palese...
E per finire, la domanda che poni è interessante. Che cosa avrebbe dovuto fare RC? Questa secondo me meriterebbe un topic a se, ma non direttamente rivolta a RC. Il problema è "Che cosa si sarebbe dovuto fare"? Ma per affrontare questa domanda ci si dovrebbe porre una questione: fino a che punto sono libero di costituire un progetto politico territoriale senza riferirmi direttamente ad un partito politico? O le segreterie hanno un valore e un ruolo imprescindibile?
February 8, 2010 by dusan, 29 weeks 4 days ago Comment id: 168
In effetti posso concordare quasi su tutto. E' ovvio che se l'obiettivo è quello di governare una città sia necessario un progetto di governo. E' ovvio che i partiti non hanno l'esclusiva della organizzazione e della rappresentanza. La situazione concreta di Seregno però rende queste ovvietà difficilmente praticabili. Molto a causa della composizione sociale della città (assai variata in questi ultimi anni) ed altrettanto a causa delle posizioni politiche generali e locali del PD. Il PD locale, per sua stessa ammissione, adotta la linea del "buon senso" amministrativo senza un preciso riferimento sociale, insegue il voto moderato e perciò non può nemmeno discutere di alleanze a sinistra (PRC) a meno che non sia una sinistra presentabile (SeL). Mi sembra, tutto sommato, una posizione velleitaria che non comporterà nessun vantaggio in termini elettorali e sposterà ancor più a destra il baricentro di quel partito.
Penso che, attualmente a Seregno, sia piĂą onesto perseguire una politica di opposizione politica e di difesa degli interessi della classe sociale alla quale una forza di sinistra dovrebbe riferirsi. Spesso si ottengono risultati migliori facendo una sana opposizione.
Rimane il problema della mancanza assoluta di forme di aggregazione sociali territoriali. Questo è insieme causa ed effetto della crisi dei partiti della sinistra anche di quelli locali e non si risolve semplicemente enunciandolo. Però riconosco che è di importanza vitale (per la sinistra) e dovrebbe stare al primo posto dei programmi elettorali.
Spero che su questi argomenti ci siano altri interventi.
February 8, 2010 by Izz (not verified), 29 weeks 3 days ago Comment id: 171
Dusan scrive: "La situazione concreta di Seregno però rende queste ovvietà difficilmente praticabili. Molto a causa della composizione sociale della città (assai variata in questi ultimi anni)".
Questo mi sembra un discorso interessante. Come è cambiata la composizione sociale di Seregno negli ultimi anni?
Per quanto riguarda la difesa degli "interessi della classe sociale alla quale una forza di sinistra dovrebbe riferirsi". Secondo me bisognerebbe essere più precisi e poi questa difesa non può essere annunciata solo ma deve essere concretamente perseguita non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Le politiche ,visto il ruolo centrale che sta assumendo il comune a seguito del federalismo, dovrebbe essere declinate anche a livello locale.
E quindi definire la composizione sociale, la classe sociale di riferimento e le politiche a queste dirette diventa fondamentale.
February 12, 2010 by Izz (not verified), 28 weeks 6 days ago Comment id: 180
1 MANDARANO FRANCESCO GIUSEPPE AIETA (CS), 18 NOVEMBRE 1950
2 BIANCOROSSO CORINNA SEREGNO (MB), 26 LUGLIO 1963
3 FERRARI ANDREA CARATE BRIANZA (MB), 14 DICEMBRE 1989
4 FORLEO STEFANO CARATE BRIANZA (MB), 9 AGOSTO 1985
5 VILLA ELENA GIUSSANO (MB), 13 LUGLIO 1984
6 SALA FLAVIO SEREGNO (MB), 29 MAGGIO 1984
7 TORTI DAVIDE MILANO (MI) 16 GIUGNO 1983
8 CRINO’ SIMONE SEREGNO (MB), 10 NOVEMBRE 1981
9 CALCAGNO VITA SEREGNO (MB), 4 OTTOBRE 1970
10 PEDRETTI ROBERTO MARIANO COMENSE (CO), 5 MAGGIO 1968
11 BRACCIALI ANDREA CARATE BRIANZA (MB), 3 NOVEMBRE 1967
12 GRASSI GIANLUCA MASSIMO MONZA (MB), 27 MAGGIO 1965
13 MIGLIACCIO ANNA NAPOLI (NA), 6 MARZO 1965
14 EDALINI IVANA DESIO (MB), 6 OTTOBRE 1965
15 TABACCO RICCARDO MILANO (MI), 12 AGOSTO 1961
16 FERRARI STEFANO MILANO (MI), 13 AGOSTO 1960
17 RICCIARDI ANNUNZIATA PORTICI (NA), 13 MAGGIO 1960
18 SIRONI PAOLO GIUSEPPE SEREGNO (MB), 18 FEBBRAIO 1960
19 TRABATTONI FRANCO SEREGNO (MB), 13 MAGGIO 1956
20 RAIMONDO VINCENZO ROMA (RM), 11 DICEMBRE 1956
21 MINOTTI AUGUSTO SEREGNO (MB), 31 LUGLIO 1956
22 MARTIRANI CARMELO SAN SOSTI (CS), 15 FEBBRAIO 1956
23 VILLA BRUNA SEREGNO (MB), 21 MAGGIO 1954
24 CAIOLI ANNA MILANO (MI), 10 APRILE 1953
25 BINI ANTONIO PORTICI (NA), 5 GIUGNO 1951
26 PORRO LUIGI FIGINO SERENZA (CO), 23 SETTEMBRE 1948
27 CERRI ROMEO DESIO (MB), 7 APRILE 1946
28 NANNI PAOLO SEREGNO (MB), 7 DICEMBRE 1944
29 CASTELLANO VINICIO L’AQUILA (AQ), 14 LUGLIO 1940
30 COMINOTTO GASTONE SEREGNO (MB), 21 MAGGIO 1933
Comments
Fatta la lista, al via la campagna elettorale d...
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 154
Mercoledì 3 febbraio si è svolto un incontro promosso dalla Federazione della Sinistra di Seregno con all’ordine del giorno:
Definizione delle candidature.
Iniziative inerenti alla raccolta firme (il primo banchetto è Sabato 6 febbraio in piazza Segni).
Inizio discussione del programma e della campagna elettorale.
ha avuto un’ottima partecipazione che fa ben sperare sull’andamento della campagna elettorale. Buona la discussione specialmente sui punti programmatici e sul tipo di proposte da fare ai seregnesi.
L’attivo era stato convocato con la seguente premessa relativa al panorama politico – elettorale.
Il PD farà una sua coalizione “bonsai” (anche se non è cosa sicura che SeL si presti a creare una lista “civetta” come va dicendo il PD), punterà sul voto utile ma, sapendo di non avere alcuna possibilità di vincere, tenterà in realtà di arraffare il maggior numero possibile di consiglieri comunali (come Penati in Lombardia).
Una ulteriore conferma dei risultati del comportamento irresponsabile del PD è il fatto che il gruppo (ex Margherita) che fa riferimento ad Amati ha assunto una posizione ipercritica che porterà ad un sicuro regolamento di conti interno (rinviato però a dopo le elezioni).
Anche i socialisti di Carion pare facciano una coalizione con l’UDC.
E’ in pratica la diaspora del vecchio centro-sinistra.
Avevamo, ancora una volta, visto giusto: serviva un po’ di modestia da parte del PD, bisognava accettare l’idea di un tavolo programmatico delle forze di opposizione, ricercare un candidato sindaco condiviso o in alternativa indire primarie di coalizione.
Abbiamo invece notizia che a Desio e a Cologno si fa ciò che a Seregno non è stato possibile: il PD di Desio ha ad esempio infatti proposto una coalizione comprendente l’intero schieramento di opposizione compresa la Federazione della sinistra (PRC, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietò).
Non è comunque la prima volta che a Seregno il PD (alias Seregno Democratica nel 2005, nel 2000 e nel 1995) si comporta in questo modo e forse dovevamo aspettarcelo. Tant’è, ora è però necessario che ognuno/a cerchi, nei limiti delle sue possibilità , di contribuire ad una buona affermazione della sinistra, pur imperfetta, che c’è ancora a Seregno.
Per quanto riguarda la composizione della lista si è deciso che il capolista sarà il consigliere indipendente Francesco Mandarano, seguito dalla segretaria Corinna Biancorosso e da un gruppo di giovani del partito. Questo per segnalare agli elettori l’inizio di un rinnovamento e di un ricambio generazionale della sinistra.
questo per segnalare che il ricambio generazionale non ci sarĂ
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 155
da Izz
February 5, 2010 by Izz, 13 hours 57 min ago
Comment id: 150
"Per quanto riguarda la composizione della lista si è deciso che il capolista sarà il consigliere indipendente Francesco Mandarano, seguito dalla segretaria Corinna Biancorosso e da un gruppo di giovani del partito. Questo per segnalare agli elettori l’inizio di un rinnovamento e di un ricambio generazionale della sinistra."
Se le cose vanno molto bene ci sarĂ un consigliere: la Minotti, se andranno eccezionalmente bene ci sarĂ anche Mandarano e solo con un miracolo verrĂ eletta pure la Biancorosso.
Quindi il ricambio generazionale quando ci sarĂ ? Non prima di altri cinque anni.
Ma che credete che abbiamo l'anello al naso?
Saranno gli elettori a decidere
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 156
da Dusan
February 5, 2010 by dusan, 9 hours 50 min ago
Comment id: 151
Ricordiamo che i voti ottenuti si contano il 30 marzo. Per quanto riguarda gli eletti varranno le preferenze espresse e non l'ordine in lista. Per quanto riguarda gli anelli al naso meglio rivolgersi ad altri partiti che li sanno mettere meglio di noi. Vorremmo ricordare che il PRC di Seregno, unico in tutta Italia, pubblica tutto quello che lo riguarda (attività istituzionale, documenti, programmi elettorali, ecc.) fin dal 1995 all'indirizzo www.brianzapopolare.it/prcbrianza/seregno così chiunque può documentarsi.
Andrà così anche con le preferenze
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 157
February 5, 2010 by Izz, 1 hour 39 min ago
Comment id: 152
Andrà così anche con le preferenze, l'ordine di lista è già un bel segnale chiaro e i giovani faranno da riempi lista.
Ieri, in un'intervista, Bertinotti ha dichiarato:
"Non sono uomo per tutte le stagioni. Per guidare un partito occorrono non soltanto energia, colpo d' occhio; occorre contemporaneitĂ rispetto a quanto si vive. Io mi sento inattuale. Figlio di un' altra epoca."
Cerco di guardare la non alleanza con il Pd da un altro punto di vista.
E' la quarta elezioni che rifondazione di Seregno si presenta in perfetta solitudine.
In vent'anni non è riuscita a creare un'alleanza con un'altra forza politica, con nessuna lista civica, niente. E' solo colpa degli altri, di tutti gli altri?
Per la quarta volta ripresenta lo stesso candidato sindaco, che sarĂ per la quarta volta perdente.
Può darsi che ci sia una logica in tutto questo. A me sinceramente sfugge.
Solitudine?
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 158
February 5, 2010 by dusan, 46 min 44 sec ago
Comment id: 153
Nel 1995, nel 2000 e nel 2005 l'allora Seregno Democratica pretendeva che Rifondazione si sciogliesse all'interno appunto di Sinistra Democratica.
Nel 1995 e nel 2000 fummo determinanti per l'elezione di Perego a sindaco di Seregno. Determinanti vuol dire che, senza i nostri voti al ballottaggio, non sarebbe passato. Il ringraziamento fu quello di non averci mai, dico mai, almeno consultato.
Nel 2005 il centro destra vinse al primo turno.
Per il 2010 la storia è recente e nota: il PD proprio non vuole alleanze a sinistra (con la sinistra che c'è a Seregno) tentando addirittura di patrocinare una lista di SeL (che a Seregno non c'è e che speriamo abbia mandato il PD a quel paese) a mo di lista civetta.
Sia nel 1995, che nel 2000, che nel 2005, che nel 2010 (e probabilmente nel 2015) l'esclusione è avvenuta a priori, senza alcuna discussione (pur richiesta) sui programmi.
Dunque difficile per noi rispondere circa i motivi, che non siano ideologici (fattore K), che impediscono una alleanza delle forze di centro sinistra a Seregno.
Stendiamo un velo pietoso sulle liste "civiche" che sembrano l'insieme degli uffici vendite delle immobiliari di Seregno.
Per quanto riguarda la "solitudine" speriamo di essere "soli" come nel 2005 quando 1900 seregnesi (il doppio che alle elezioni regionali) ci votarono.
Strano poi che un sito, che dovrebbe essere un pochino di sinistra, valuti una forza politica con concetti come "perdere" o "vincere" ed offenda così quanti e quante fanno dell'impegno sociale e politico una ragione di vita, mettendoci la propria faccia, anche in condizioni difficili e spesso "perdenti".
Comunque mancano ancora una cinquantina di giorni alle elezioni, ci saranno dibattiti pubblici, sarĂ possibile farsi un'idea delle varie proposte in campo e decidere.
Chissa' che anche il filo logico perduto possa essere ritrovato.
[...]Strano poi che un sito,
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 160
[...]Strano poi che un sito, che dovrebbe essere un pochino di sinistra, valuti una forza politica con concetti come "perdere" o "vincere"...[...]
Questa è una discussione tra persone, utenti o redattori che siano, e non è la presa di posizione ufficiale di infonodo che, non essendo un partito ma un portale informativo non impone una linea politica a nessuno, tantomeno su forum e/o newswire.
La questione poi non è se vincere o perdere ma gli effetti delle proprie scelte politiche, siano esse di governo o di opposizione.
E' vero, ma ...
February 5, 2010 by dusan, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 161
E' vero, non si dovrebbero confondere utenti e siti.
Non bisognerebbe neanche confondere le "scelte politiche" volontarie con quelle imposte.
Non esistono scelte volontarie o imposte
February 6, 2010 by badseeds, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 162
Nella politica non ci sono scelte volontarie o imposte, o meglio, tutte le scelte politiche sono "imposte". Imposte dal momento storico e dalle strategie intraprese finalizzate al proprio obiettivo. Altrimenti non farei politica ma altro...
Ecco, qui bisognerebbe capire qual è l'obiettivo politico che ci si pone, anche a breve termine. Se l'idea è quella di mandare a casa Gavazzi & C. si lavora per mandare a a casa Gavazzi & C. e non per "salvaguardare" il simbolo d RC o del PD ecc... Lo si manda a casa con un progetto condiviso tra più componenti cittadine che costituisca un' alternativa a quella attuale. Che ci importa delle sigle dei partiti?
A volte credo che queste elezioni siano più un banco di prova per relazionarsi e misurarsi con le rispettive segreterie politiche provinciali, regionali, nazionali, piuttosto che il frutto di un progetto politico sul territorio, così invocato da più parti e al contempo così trascurato.
Mi dispiace ma in questo senso ha ragione secondo me Carion. Il ruolo dei partiti politici in relazione all'amministrazione delle cittĂ non c'entra nulla e ormai misura la distanza tra l'elettorato e chi pretende di rappresentarlo.
Cosa avrebbe dovuto fare Rifondazione?
February 6, 2010 by dusan, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 163
Il PD (non Rifondazione) ha rifiutato qualsiasi tavolo programmatico che coinvolgesse le forze politiche interessate ad un cambiamento di governo della città . Come presentarsi alle elezioni e con quale obiettivo (non velleitario) doveva perciò far parte di un accordo.
Cosa avrebbe dovuto fare Rifondazione?
I partiti, mi dispiace per badseeds, rappresentano comunque diversi interessi e modi di concepire la società ed eliminarli (o ridurli a uno) è proprio l'obiettivo delle dittature.
L'esempio Carion è infelice dato che sta organizzando una alleanza trasversale con Amare Seregno e l'UDC con la benedizione, vox populi, degli "uffici vendita delle immobiliari".
Vorrei infine chiedere a badseed:
Non faccio domande, per ora, circa la sinistra, la destra, le classi sociali, gli interessi economici, ecc. Non vorrei avere come risposta che neanche queste questioni c'entrino con l'amministrazione di una cittĂ .
Rispondo
February 7, 2010 by badseeds, 29 weeks 4 days ago
Comment id: 167
Iniziamo dalle domande.
Il motivo per mandare via Gavazzi & C. lo conosci bene. L'idea di città che hanno coltivato ed alimentato in questi anni è all'opposto di quella che desidero. Chi ha provato a muoversi in questi anni attraverso le forme dell'associazionismo, delle cooperative, dell'autorganizzazione sa bene che tipo di gente amministri questa città e a difesa di quali interessi. Per il resto potresti dirmelo anche tu perchè mandare a casa Gavazzi visto che RC è all'opposzione di questa giunta. O sbaglio?
Che cosa abbia fatto io non importa a nessuno. Io non faccio politica a Seregno e non mi presento alle elezioni. Viceversa chi si candida come alternativa avrebbe l'obbligo di chiarire bene obiettivi e strategie. L'obiezione di lzz non è peregrina. Come mai Seregno rimane una delle poche città in cui RC non riesce a costruire un progetto con nessun partito? Possibile che non ci sia mai nemmeno un velo di autocritica da parte vostra e che continuiate a preseguire sempre nella stessa linea?
Riguardo le questioni di destra, sinistra, classi sociali, mai detto che siano questioni che non c'entrano e mai detto che sostengo Carion. Dico solo che la sensazione che non ci sia bisogno di accordi tra partiti per governare una città con un "progetto" e con una idea di governo che rappresenti un'alternativa è palese...
E per finire, la domanda che poni è interessante. Che cosa avrebbe dovuto fare RC? Questa secondo me meriterebbe un topic a se, ma non direttamente rivolta a RC. Il problema è "Che cosa si sarebbe dovuto fare"? Ma per affrontare questa domanda ci si dovrebbe porre una questione: fino a che punto sono libero di costituire un progetto politico territoriale senza riferirmi direttamente ad un partito politico? O le segreterie hanno un valore e un ruolo imprescindibile?
Concordo
February 8, 2010 by dusan, 29 weeks 4 days ago
Comment id: 168
In effetti posso concordare quasi su tutto. E' ovvio che se l'obiettivo è quello di governare una città sia necessario un progetto di governo. E' ovvio che i partiti non hanno l'esclusiva della organizzazione e della rappresentanza. La situazione concreta di Seregno però rende queste ovvietà difficilmente praticabili. Molto a causa della composizione sociale della città (assai variata in questi ultimi anni) ed altrettanto a causa delle posizioni politiche generali e locali del PD. Il PD locale, per sua stessa ammissione, adotta la linea del "buon senso" amministrativo senza un preciso riferimento sociale, insegue il voto moderato e perciò non può nemmeno discutere di alleanze a sinistra (PRC) a meno che non sia una sinistra presentabile (SeL). Mi sembra, tutto sommato, una posizione velleitaria che non comporterà nessun vantaggio in termini elettorali e sposterà ancor più a destra il baricentro di quel partito.
Penso che, attualmente a Seregno, sia piĂą onesto perseguire una politica di opposizione politica e di difesa degli interessi della classe sociale alla quale una forza di sinistra dovrebbe riferirsi. Spesso si ottengono risultati migliori facendo una sana opposizione.
Rimane il problema della mancanza assoluta di forme di aggregazione sociali territoriali. Questo è insieme causa ed effetto della crisi dei partiti della sinistra anche di quelli locali e non si risolve semplicemente enunciandolo. Però riconosco che è di importanza vitale (per la sinistra) e dovrebbe stare al primo posto dei programmi elettorali.
Spero che su questi argomenti ci siano altri interventi.
Composizione sociale
February 8, 2010 by Izz (not verified), 29 weeks 3 days ago
Comment id: 171
Dusan scrive: "La situazione concreta di Seregno però rende queste ovvietà difficilmente praticabili. Molto a causa della composizione sociale della città (assai variata in questi ultimi anni)".
Questo mi sembra un discorso interessante. Come è cambiata la composizione sociale di Seregno negli ultimi anni?
Per quanto riguarda la difesa degli "interessi della classe sociale alla quale una forza di sinistra dovrebbe riferirsi". Secondo me bisognerebbe essere più precisi e poi questa difesa non può essere annunciata solo ma deve essere concretamente perseguita non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Le politiche ,visto il ruolo centrale che sta assumendo il comune a seguito del federalismo, dovrebbe essere declinate anche a livello locale.
E quindi definire la composizione sociale, la classe sociale di riferimento e le politiche a queste dirette diventa fondamentale.
La lista dei candidati di Rifondazione
February 12, 2010 by Izz (not verified), 28 weeks 6 days ago
Comment id: 180
1 MANDARANO FRANCESCO GIUSEPPE AIETA (CS), 18 NOVEMBRE 1950
2 BIANCOROSSO CORINNA SEREGNO (MB), 26 LUGLIO 1963
3 FERRARI ANDREA CARATE BRIANZA (MB), 14 DICEMBRE 1989
4 FORLEO STEFANO CARATE BRIANZA (MB), 9 AGOSTO 1985
5 VILLA ELENA GIUSSANO (MB), 13 LUGLIO 1984
6 SALA FLAVIO SEREGNO (MB), 29 MAGGIO 1984
7 TORTI DAVIDE MILANO (MI) 16 GIUGNO 1983
8 CRINO’ SIMONE SEREGNO (MB), 10 NOVEMBRE 1981
9 CALCAGNO VITA SEREGNO (MB), 4 OTTOBRE 1970
10 PEDRETTI ROBERTO MARIANO COMENSE (CO), 5 MAGGIO 1968
11 BRACCIALI ANDREA CARATE BRIANZA (MB), 3 NOVEMBRE 1967
12 GRASSI GIANLUCA MASSIMO MONZA (MB), 27 MAGGIO 1965
13 MIGLIACCIO ANNA NAPOLI (NA), 6 MARZO 1965
14 EDALINI IVANA DESIO (MB), 6 OTTOBRE 1965
15 TABACCO RICCARDO MILANO (MI), 12 AGOSTO 1961
16 FERRARI STEFANO MILANO (MI), 13 AGOSTO 1960
17 RICCIARDI ANNUNZIATA PORTICI (NA), 13 MAGGIO 1960
18 SIRONI PAOLO GIUSEPPE SEREGNO (MB), 18 FEBBRAIO 1960
19 TRABATTONI FRANCO SEREGNO (MB), 13 MAGGIO 1956
20 RAIMONDO VINCENZO ROMA (RM), 11 DICEMBRE 1956
21 MINOTTI AUGUSTO SEREGNO (MB), 31 LUGLIO 1956
22 MARTIRANI CARMELO SAN SOSTI (CS), 15 FEBBRAIO 1956
23 VILLA BRUNA SEREGNO (MB), 21 MAGGIO 1954
24 CAIOLI ANNA MILANO (MI), 10 APRILE 1953
25 BINI ANTONIO PORTICI (NA), 5 GIUGNO 1951
26 PORRO LUIGI FIGINO SERENZA (CO), 23 SETTEMBRE 1948
27 CERRI ROMEO DESIO (MB), 7 APRILE 1946
28 NANNI PAOLO SEREGNO (MB), 7 DICEMBRE 1944
29 CASTELLANO VINICIO L’AQUILA (AQ), 14 LUGLIO 1940
30 COMINOTTO GASTONE SEREGNO (MB), 21 MAGGIO 1933
Dirottata sul Forum
February 5, 2010 by administrator, 29 weeks 6 days ago
Comment id: 159
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