Infonodo seguirà le elezioni attraverso un forum, le interviste, la pubblicazioni dei programmi e i video della Briganzia tv.
Alimentare il dibattito e incoraggiare una partecipazione informata alla scadenza elettorale sarà il nostro obiettivo.
Il 28 e 29 marzo si voterà per le elezioni comunali di Desio e Seregno, due città di rispettivamente 40mila e 42mila abitanti. Due città che fanno parte di una delle più grandi aree metropolitane europee, quella di Milano con i suoi 4,8 milioni di abitanti (7,8 milioni per l'Oecd, Organisation for Economic Co-operation and Devolopment).
Due città , Desio e Seregno, con la densità abitativa di rispettivamente: 2.706,82 ab./km² e 3.276 ab./km².
Tanto per fare un esempio la densità abitativa di Bologna è 2.678,72 ab./km², quella di Genova 2.507,25 ab./km².
L'indice di consumo del territorio per i due comuni è intorno al 70%.
Il ritmo di consumo del suolo è stato negli ultimi anni - periodo 1999-2007 - di 10,15 mq all'ora per Desio e 7,84 mq all'ora per Seregno.
Un territorio che nei prossimi anni sarà segnato da grossi interventi infrastrutturali:
la Pedemontana, il potenziamento della tratta Saronno-Seregno, la tratta ferroviaria Seregno-Bergamo per la connessione al Gottardo (Gronda Est), la ferrovia di connessione al Gottardo, gronda nordest (quadruplicamento Chiasso-Seregno) e lo shunt (bypass) sotterraneo del nodo di Seregno.
Tutti interventi che si collocheranno a cavallo dell'Expo di Milano del 2015.
Noi di infonodo.org seguiremo in modo attento queste elezioni e per prima cosa apriremo un forum dove raccoglieremo i vari programmi di governo e dove inviteremo i nostri lettori a discuterne.
Seguiremo e documenteremo le elezioni, ma lo faremo cercando di avere su di esse un certo sguardo.
Lo sguardo, questa la ragione della lunga premessa, è quello di chi considera i territori delle due municipalità non come due entità separate, ma come due fazzoletti della stessa metropoli divisi da confini amministrativi ridicolmente antiquati e inattuali.
L'attualità è che in questi territori si vive un'esistenza metropolitana con tutti gli svantaggi del caso, senza avere in cambio i vantaggi che vivere in una metropoli comporta.
Dal punto di vista di alcuni servizi, come il trasporto pubblico locale, Seregno e Desio sono delle favelas, tutt'al più ricche favelas .
In questi giorni la centralina dell'Arpa di via Senato a Milano (pieno centro) ha valori di inquinamento inferiori a quella di Carate Brianza: allora la favola della verde Brianza non sta più in piedi.
Piaccia o meno, la costituzione di una grande metropoli – già in atto da diversi anni - che abbraccia e ingloba i territori storicamente chiamati Desio e Seregno è ormai sotto gli occhi di tutti e subirà una forte accelerazione con l'Expo 2015.
E' un processo storico e globale quello della costituzione di metropoli sempre più grandi e popolate. Per la prima volta con l'arrivo del nuovo secolo la popolazione urbanizzata ha superato quella rurale. E' un fatto epocale.
Uscire dal processo storico non si può, bisognerà vedere come ci si starà e se si costruiranno metropoli vivibili oppure delle ricche favelas che diventeranno, nel tempo, sempre meno ricche e sempre più favelas.
Questa è l'onda. La cavalcheranno nei prossimi anni quelle forze politiche che sapranno parlare a quel soggetto metropolitano che culturalmente e socialmente si sta formando.
Con l'avanzare della crisi economica sta inoltre venendo meno la capacità delle forze politiche, fino ad ora vincenti, di rappresentare alcuni ceti sociali adesso in grosse difficoltà . A questi si sommano i ceti sociali più svantaggiati che non sono stati in grado di darsi una rappresentanza politica.
Si dice che l'Italia è un paese dai lunghi inspiegabili silenzi e dalle rabbie improvvise.
Staremo a vedere.
Comunque le fibrillazioni nella politica nazionale e locale sono già in atto.
Non abbiamo volutamente parlato dei Pgt: quello approvato a Desio, quello che si dovrà approvare a Seregno, delle discariche della ndrangheta, dei comitati d'affari che sgomitano per mettere le mani sulla città , delle collusioni con personaggi in odore di mafia e delle inchieste giudiziarie in corso che rischiano di decimare vecchi e futuri amministratori.
Non abbiamo volutamente parlato di queste e molte altre cose, perché vorremmo che venissero fuori nel forum, aperto a tutte le idee e posizioni politiche.
Solo non parlateci di Desio e Seregno come ridenti cittadine di provincia perché, parafrasando una nota battuta, mettiamo mano alla pistola.