Le famiglie di Seregno, Giussano, Solaro e Limbiate

da Il Giorno
articolo di
Stefania Totaro

— SEREGNO —
TRA LE 15 «LOCALI» individuate nella maxinchiesta contro la ’ndrangheta in Brianza, oltre a quella di Desio, si contano quelle di Seregno-Giussano, Limbiate e Solaro. «Numerosi sono gli elementi che rendono certa l’esistenza della locale a Seregno nonché della sua affiliazione alla “Lombardia“, l’organo che coordina le locali - si legge nell’ordinanza - Il defunto Rocco Cristello è certamente la figura più rappresentativa dell’organizzazione criminale anche se non sono emersi precisi elementi circa la sua carica di capo locale. L’inserimento della locale di Seregno nella Lombardia si desume altresì anche da ciò che accade prima della morte di Cristello mentre erano già in corso i reciproci attentati tra i due gruppi: sia Cristello che Rocco Stagno (zio di Antonio Stagno, anche lui arrestato nell’operazione dei carabinieri coordinata dal pm Salvatore Bellomo) si rivolgono all’”autorità” superiore Carmelo Novella (in quel momento reggente della Lombardia, ucciso poi il 14 luglio 2008 a San Vittore Olona, omicidio di cui Antonino Belnome, anche lui arrestato, è ritenuto dagli inquirenti esecutore materiale) per cercare di risolvere i dissidi che riguardano le due fazioni».

La «locale» di Seregno può contare su «tutti gli strumenti (armi, appartamenti, box, disponibilità economica, contatti illeciti con le Forze dell’ordine) che la rendono perfettamente in grado di occupare gli spazi in settori criminali ben definiti (come il traffico di sostanze stupefacenti) e di esprimere già una notevole forza di intimidazione nel territorio utilizzata per l’usura, le minacce e le estorsioni».

La «locale» di Limbiate ha a capo assoluto Antonino Lamarmore, «Mastro Generale della Lombardia con il compito di fungere da raccordo tra le locali, nonché essere punto di riferimento degli affiliati per le ambasciate da e per la Calabria ed anche di derimere conflitti e contrasti tra gli affiliati delle diverse locali; reggente della locale di Limbiate in luogo del fratello Giovanni, detenuto in espiazione della pena dell’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa».

La «locale» di Solaro è gestita da Giovanni Ficara, «rappresentante delle ‘ndrine di Reggio Calabria presso la Lombardia, con disponibilità di armi che utilizza per derimere conflitti con appartenenti ad altre locali. Con il ruolo di partecipi Costantino Billari, Leandro Genovese, Giovanni Zappalà, in quanto partecipano a summit di ‘ndrangheta in occasione dei quali vengono conferite doti e cariche e si mettono a completa disposizione degli interessi della locale cooperando con gli altri associati nella realizzazione del programma criminoso del gruppo».

Feeds sezioni

Site Map