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Desio, ancora frizioni tra Carroccio e Pdl

July 30, 2010 by juble

da Il Giorno
articolo di
ALESSANDRO CRISAFULLI

Consigliere leghista stuzzica l’assessore

— DESIO —
VENTUNO INTERPELLANZE: una vera e propria tempesta di domande. Sono quelle preparate e protocollate da Fabio Molinari, giovane e rampante consigliere comunale della Lega Nord di Desio, con un unico argomento, la vivibilità del quartiere San Giorgio, e un unico destinatario: l’assessore ai lavori pubblici del Pdl Calogero Miceli.
Un’iniziativa singolare, quella del 19enne esponente del Carroccio, che sicuramente non gioverà a portare il sereno fra i due partiti al governo della città, che da mesi si “scornano” per qualsiasi cosa.
Tutto nasce dall’assemblea pubblica promossa dallo stesso Molinari, il 14 luglio, nel suo quartiere. Alla quale l’assessore Miceli ha preferito non partecipare, «a noi interessa moltissimo ascoltare i cittadini - aveva spiegato -. Ma non ci piacciono strumentalizzazioni. Per questo motivo non eravamo presenti: si è trattato di una riunione organizzata dalla Lega Nord e non dall’amministrazione».

IN EFFETTI, MANIFESTI e volantini dicevano “la Lega Nord ti invita a partecipare...”, con tanto di firma e simbolo (mentre Molinari assicura che è stato «erroneamente etichettato dall’assessore come politicizzato»). Da qui, le 21 richieste che Molinari ha messo nero su bianco dopo aver ascoltato i residenti nella zona, con problemi molto concreti di vivibilità, sicurezza e decoro nel popoloso rione: si va dalla richiesta di lumi sui progetti di riqualificazione per il “Palazzone del mobile” alla sistemazione di marciapiedi, strade, edifici pubblici. Da segnalare, in particolare, le richieste per la palestra di via Sant’Apollinare: «I residenti e i genitori degli alunni delle scuole elementari implorano di considerare una repentina sistemazione della palestra, in quanto il tetto, in amianto, mina la salute dei loro figli. La costruzione stessa appare ormai datata». Poi la segnalazione relativa al traffico pesante in via Tagliabue.

«LA MIA PORTA è sempre aperta – replica Miceli – non so perché non sia venuto a parlarmene. Prendo atto delle interpellanze, che sembrano arrivare dalla minoranza, e risponderemo, ma l’Amministrazione promuoverà presto incontri con la gente in tutti i quartieri ed è allora che verificherò di persona, senza bisogno delle interpellanze di Molinari, i problemi della zona».

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