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Lissone, cooperative sociali «tagliate» dal Governo

July 30, 2010 by juble

da Il Giorno
articolo di
FABIO LUONGO

La Donghi e l’Azalea costrette a lasciare a casa alcuni dei 40 dipendenti disabili

— LISSONE —
LE CASSE DEL COMUNE devono fare i conti con i tagli di bilancio della Finanziaria: tra questi la riduzione dei fondi destinati agli appalti per la manutenzione del verde, e così la Cooperativa Azalea, che se ne occupa dando lavoro a persone disabili, rischia di dover lasciare a casa una parte dei suoi operatori, tra cassa integrazione e non rinnovo di alcuni contratti. Ma i problemi toccano anche la Cooperativa sociale Donghi. Un duro colpo per due realtà che consentono di lavorare a più di 40 persone disabili. A sollevare la questione sono stati, durante l’ultimo consiglio comunale, i rappresentanti di Pd e Listone, che hanno invocato l’intervento urgente dell’Amministrazione.

A CREARE difficoltà sono le restrizioni imposte dalla Finanziaria, per cui «la convenzione tra Comune e Cooperativa Azalea è stata ridotta a 200mila euro, con un taglio di 50mila euro» per la mancata conferma della commessa relativa agli sfalci nel giardino della casa di riposo Agostoni e al Bosco Urbano. Inoltre, «la Cooperativa Azalea, dovendo far fronte alla spesa per l’installazione di pannelli fotovoltaici, si trova nella necessità di accendere un mutuo per diluire nel tempo l’investimento - ha spiegato il democratico Cesare Fossati -, mutuo condizionato dalla banca all’impegno del Comune di concedere in affitto la struttura all’Azalea per 15 anni. Serve che il Comune si impegni per risolvere queste problematiche. Mi auguro si possa fare al più presto una variazione di bilancio per garantire lavoro a queste persone con disabilità che fanno un’opera meritoria». «Queste cooperative vanno viste come un patrimonio della città - gli ha fatto eco Maurizio Mazzoleni del Listone -, hanno un valore storico e sociale, e hanno bisogno di mezzi per poter lavorare. Si trovi una soluzione per andare loro incontro: penalizzarle vuol dire penalizzare le persone disabili a cui fanno un servizio». Nessuna responsabilità dell’Amministrazione per il capogruppo della Lega, Fabio Meroni. «Bisogna tener presente quanto fatto in passato per queste cooperative dall’amministrazione, che non ha mai fatto mancare il suo supporto, perché sono due eccellenze del territorio - ha ribattuto -. Sono qualcosa che abbiamo contribuito a creare, non ci va di passare per quelli che non ci badano. Chiedo che siano chiare le responsabilità dei tecnici del Comune: siamo stanchi di essere accusati di far cose di cui non siamo responsabili perché non sono nostre competenze».

POSIZIONE SIMILE per il sindaco Ambrogio Fossati. «Noi abbiamo la responsabilità di governare e quindi di programmare, e dobbiamo fare i conti con i tagli, come tutte le amministrazioni d’Italia - ha risposto Fossati -. Abbiamo sempre fatto di tutto per dare sostegno alle cooperative sociali operanti sul territorio, ma le condizioni in cui ci troviamo ora sono diverse. Perciò certe polemiche mi sembrano fuori luogo. Abbiamo fatto quel che era nelle nostre possibilità».

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