Besana, dal 2011 niente più rubinetti a secco

da Il Giorno
articolo di
MARIO GALIMBERTI

L’acqua arriverà da Trezzo e Pozzuolo

— BESANA —
L’ODISSEA dei besanesi, spesso costretti a fare i conti con i rubinetti a secco (soprattutto in estate) sta per finire. La gente potrà dissetarsi e lavarsi a suo piacimento anche nei mesi più caldi dell’anno grazie a un progetto da 27,5 milioni di euro, dei quali 14 già stanziati dal Consorzio acqua potabile che congloba 33 comuni della Brianza.
L’acqua arriverà, entro l’estate del prossimo anno, dai pozzi di Trezzo sull’Adda e Pozzuolo Martesana. La carenza di acqua potabile da sempre mette in crisi il paese (in modo particolare le frazioni di Villa Raverio, Montesiro e Vergo Zoccorino) dove rubinetti e fontanelle rimangono sovente a secco. «Besana ha sempre sofferto di carenza idrica - commenta l’assessore Carlo Ratti - mettendo in ginocchio il paese. Ciò è dovuto anche conformazione collinare del nostro territorio. Da anni l’acqua potabile arriva dai pozzi di Macherio e Vedano e in casi estremi si ricorreva, secondo gli accordi esistenti, all’acquedotto di Lecco ma anche in questo caso quando questo era in sofferenza, a causa della siccità, ci chiudevano le condotte e la gente del paese rimaneva a secco».

L’ASSESSORE è pienamente convinto di essere finalmente al riparo dai problemi idrici a partire dal prossimo anno. «Grazie al nuovo progetto che prevede - ha proseguito l’assessore - di completare la dorsale est dell’acquedotto con l’escavazione di nuovi pozzi nei due paesi dell’Adda, l’acqua verrà pompata verso l’alta Brianza e si snoderà attraverso due dorsali: uno verso Ronco Briantino e Correzzana l’altra su Besana-Triuggio-Renate-Veduggio-Briosco. Un’altra mano per risolvere il problema potrebbe arrivare dalla costruzione di un serbatoio, in collaborazione con Casatenovo, in località Lorino in zona Montereggio. Un progetto questo ancora sul tappeto mentre partirà di sicuro a breve quello dell’acquedotto per concludersi entro l’estate prossima».

RATTI nei giorni scorsi aveva partecipato al vertice informativo voluto dall’assessorato provinciale all’ambiente nel quale erano stati coinvolti sindaci e delegati dei Comuni della Brianza. «Vogliamo risolvere una volta per sempre - ha concluso Ratti - il problema che riguarda la carenza idrica che ogni volta crea grossi problemi alle famiglie e alle azienda».

Feeds sezioni

Site Map