Varedo, entro ottobre in superstrada a ottanta all’ora

da Il Giorno
articolo di
GABRIELE BASSANI

Innalzato il limite dopo il sopralluogo dell’assessore provinciale sull’intera tratta

— VAREDO —
SARANNO INNALZATI i limiti di velocità sulla Milano-Meda e verranno eliminate le contraddizioni esistenti tra rettilinei e curve: obiettivo 80 km/h sull’intera tratta, da piazzale Maciacchini fino all’innesto sulla Nazionale dei Giovi, a Cermenate. Lo ha annunciato l’assessore alla viabilità della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola che ieri mattina ha voluto rendersi conto di persona dello stato di salute del manto stradale della superstrada e l’ha percorsa insieme ai responsabili del servizio manutenzione strade della Provincia di Milano. Di tanto in tanto una sosta per misurare, sul posto, gli avvallamenti e le buche sul manto stradale. «Ci sono problemi seri di sicurezza, sia per gli automobilisti che, soprattutto, per i motociclisti. Dislivelli e buche prese ad alta velocità possono essere fatali e noi non vogliamo più che le nostre strade diventino un teatro di guerra, dove si contano più vittime che per il terremoto dell’Aquila o per la missione in Afghanistan, la sicurezza viene prima di tutto», dice l’assessore De Nicola che difende la decisione di ridurre i limiti presa dai dirigenti tecnici del settore e però ci tiene a distinguerla dalla questione multe con l’autovelox: «Le multe le stanno facendo i comuni, perchè c’è qualche sindaco che vuole approfittare dell’occasione per fare cassa e sistemare i bilanci. Non si può imputare alla Provincia il discorso delle multe con l’autovelox, noi non le facciamo, gli automobilisti se la devono prendere con chi le fa e per come le fa. Il nostro compito è cercare di garantire la sicurezza e se non riusciamo a rifare la strada come si deve, perchè non abbiamo i soldi, allora è giusto che invitiamo gli automobilisti a ridurre la velocità».

«L’ULTIMO LAVORO di rifacimento del fondo stradale risale al 2003 - precisa l’ingegner Gabriele Olivari, responsabile del servizio strade Provincia di Milano del settore Ovest - e questo manto è durato persino più del previsto considerata la mole di traffico sopportata. A questo punto occorrerebbe un altro intervento radicale come quello di sette anni fa». «Ma in questi anni non sono stati fatti nemmeno interventi parziali, non c’è stata alcuna manutenzione perchè dalla precedente Amministrazione non sono stati destinati soldi a questa strada e ora noi ce la troviamo in carico per tutta la tratta, anche quella che ricade in Provincia di Monza e Brianza che è persino di più di quella in Provincia di Milano - rincara l’assessore De Nicola, non rinunciando alla stoccata nei confronti della nuova provincia brianzola - I tratti pericolosi perchè usurati sono disposti a scacchiera sull’intera carreggiata, alcuni in prima corsia, alcuni in seconda e poi c’è il problema delle banchine, completamente dissestate, con questo quadro complessivo sarebbe stato da irresponsabili mantenere il limite dei 110 km/h», aggiunge l’ingegner Ettore Guglielimino, direttore d’area del settore Infrastrutture della Provincia di Milano.
A questo punto comunque, rilevate anche le incongruenze dei limiti in curva più alti di quelli in rettilineo, dalla Provincia si annuncia la decisione di uniformare il limite a 80 km/h per tutti i 17 km di lunghezza della tratta di competenza, che si adeguerebbe così all’ultimo pezzo in trincea, a Lentate sul Seveso, di competenza di Milano-Serravalle Spa. «Il tempo materiale di predisporre la segnaletica ed effettuare alcuni interventi minimi e poi entreranno in vigore i nuovi limiti, credo già per ottobre - conferma De Nicola che poi aggiunge - Nel frattempo, chiedo ai sindaci e ai comandanti delle Polizie locali di mettersi una mano sulla coscienza nell’uso degli autovelox».

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