Brianza, Fondazione Cariplo finanzia quattro interventi pilota in campo culturale

da Il Giorno
articolo di
MONICA GUZZI

Nasce il distretto d’avanguardia promosso da: quattro interventi pilota al debutto

— MONZA —
IL RESTAURO del castello di Bellusco e dell’ex filanda di Sulbiate, dove sorgeranno un laboratorio sul tema del risparmio energetico e un centro di formazione di attività artigianali e professioni artistiche. E poi il restauro delle scuderie di palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e di Ca’ dei Bossi di Biassono, l’avvio di corsi di educazione al patrimonio e di formazione del territorio, sportelli e spazi polifunzionali.

SONO SOLO i primi quattro interventi pilota del distretto culturale evoluto targato Monza e Brianza, un maxi progetto per un valore complessivo di 9 milioni di euro finanziato da Fondazione Cariplo con un contributo di 3,6 milioni. L’avvio della prima fase è prevista per l’autunno e durerà tre anni e mezzo, ma per arrivare a regime serviranno dieci anni. L’iniziativa, avviata nel 2007 dal Progetto Brianza allora guidato dall’assessore Gigi Ponti e portata avanti con la nascita della nuova Provincia dall’amministrazione di Dario Allevi, punta a coinvolgere l’intero territorio, mettendo in rete sistema culturale e sistema economico locale, con l’obiettivo di stimolarne la capacità di innovazione e la creatività. Il distretto è rappresentato dalla Provincia di Monza e Brianza con tutti i suoi 55 Comuni e coinvolge nella sua fase di start up 12 partner istituzionali, fra cui 5 enti pubblici (Comuni di Bellusco, Biassono, Cesano Maderno e Sulbiate per gli interventi di restauro degli edifici storici, oltre al Comune di Vimercate e al Must, il Museo del territorio del Vimercatese). Partecipano anche 4 associazioni di categoria (Camera di Commercio di Monza e Brianza, Confederazione nazionale artigianato, Associazione industriali di Monza e Brianza, Assimpredil-Ance) e 3 enti di formazione e ricerca (Istituto per la storia e l’arte lombarda, Fondo osservatorio colore Lissone, Agenzia formazione e orientamento lavorativo Mb). La filosofia del progetto è semplice: promuovere ricadute positive su tutto il territorio attraverso il sostegno e la messa a sistema di tutte le attività legate al mondo della cultura e delle imprese culturali e creative. Si tratta quindi di creare una rete di relazioni stabile tra il settore culturale, i settori produttivi del territorio e gli istituti di formazione. «Ci stiamo muovendo su un terreno sconosciuto perché in Europa il concetto della realizzazione di distretto cultuirale non esiste - spiega Pier Mario Vello, segretario generale della Fondazione Cariplo, principale sponsor dell’operazione -. In Italia siamo un esempio all’avanguardia anche a livello internazionale. Abbiamo selezionato e cofinanziato 11 progetti su un totale di 43 che ci sono stati sottoposti. Finora ne abbiamo deliberati cinque per un totale di 17 milioni di euro, che ne metteranno in moto in totale 55». Un effetto di leva positiva, continua Vello, un’operazione «interessante in un momento di grande crisi che taglia le spese per la cultura in tutt’Europa».

«NON CI SARANNO recuperi fini a se stessi, ma genereranno altro, come l’operazione sul recupero energetico all’ex filanda - spiega il presidente della Provincia di Monza Dario Allevi -. Il gioco di squadra è importante. Tutte le 55 amministrazioni della Brianza saranno periodicamente convocate dall’assessore alla Cultura Enrico Elli per partecipare a questo percorso. Questo è il modo più brianzolo possibile per fare cultura». Soddisfatto anche un altro sponsor della prima ora del progetto, il vicesindaco e assessore alla Cultura di Vimercate Roberto Rampi: «In questi anni Vimercate e il vimercatese hanno continuato a mettere in gioco tutti i tesori di famiglia: Ville Aperte divenuta provinciale, Musiche dal Mondo, la Città dei Ragazzi, progettualità teatrali e soprattutto il patrimonio delle biblioteche del Sistema Bibliotecario. Intendiamo continuare a dare impulso a questo percorso».

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