
Vimercate, il Comune ha speso 330mila euro per rimettere in ordine le scuole
da Il Giorno
articolo di MONICA AUTUNNO
Il sindaco: «Nonostante i tagli abbiamo cercato di mantenere le promesse»
— VIMERCATE —
TRECENTOTRENTAMILA euro per le scuole, nuovo look e strutture ammodernate fra le classi, in palestra e in giardino: alle elementari c’è anche una nuova pista per le biglie. Restano i tagli e i problemi di sempre: «Ma una scuola ‘fisicamente’ in ordine è già una scuola migliore», dicono gli amministratori. C’erano il sindaco Paolo Brambilla e l’assessore ai Lavori Pubblici Guido Fumagalli con l’assessore all’Istruzione Francesca Paparazzo e la dirigente Maria Teresa Vismara, ieri mattina, alle primarie di via Filiberto per l’ormai tradizionale incontro in apertura dell’anno scolastico.
«È stata un’estate laboriosa, e l’investimento fatto sulle scuole non è di quelli di poco conto - ha spiegato Fumagalli -. Siamo soddisfatti del risultato: i lavori sono stati svolti su molti plessi, e abbiamo sistemato sei palestre, una sistemazione con tutti i crismi, perché sono spazi sportivi usati dalle scuole ma anche dalle nostre società sportive». Un breve elenco. I lavori estivi hanno interessato le palestre delle scuole Filiberto, Ungaretti di Ruginello e Valtorta a Velasca. Alle elementari di via Filiberto sono stati finalmente installati i boiler per l’acqua calda, è stata completata la pista di atletica all’esterno, ed è stata realizzata una pista delle biglie, quella che a gran voce avevano chiesto i bambini nell’ambito del percorso di progettazione partecipata.
«CI HANNO chiesto molte cose - hanno scherzato sindaco e assessore -: alcune, come la pista delle biglie, le abbiamo potute fare, altre magari verranno in seguito». Ancora in eleneco la riqualificazione del tetto al nido di via Girotondo, i lavori di rifacimento dei bagni alla scuola Rodari, il ridisegno secondo normativa del campo da basket in via Leonardo Da Vinci, la sostituzione delle caldaie e alcuni interventi di messa a norma impiantistica alla Ada Negri.
«Il Comune fa il possibile - ha spiegato Brambilla - in una situazione che tutti ormai conoscono come particolare e delicata. Le problematiche che il mondo della scuola vive sono molte, e la nostra città non ne è esente». Riferimento diretto alle incognite sulla scuola materna a Velasca, dai numeri molto risicati, e al problema del trasporto scolastico. «Alle difficoltà organizzative che affliggono la scuola si abbinano i problemi economici dei Comuni, sempre più pesanti. Noi abbiamo assunto degli impegni, e cercheremo comunque di mantenerli».
ALL’IMPEGNO comunale il plauso della direttrice Vismara. «La situazione fisica di una scuola è importante, lo è sempre di più. Deve essere sicura ma anche piacevole da vedere e vivere. Se ai bambini e ai ragazzi diamo un ambiente idoneo possiamo chiedere loro di ricambiarci con sforzi adeguati». Molto ancora da fare. «I bambini chiedono, e la scuola anche - ha detto la Vismara -. Con la consapevolezza che non si può avere tutto e subito, continueremo a chiedere».

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