Solaro, centrosinistra nel cda del Parco Groane? Il presidente: «Se ne può parlare»

da Il Giorno
articolo di
Gabriele Bassani

 

— SOLARO —
DIALOGO POSSIBILE per una modifica del Cda del Parco delle Groane. L’apertura arriva direttamente dal presidente Alessandro Fede Pellone che, dopo il rinvio del pronunciamento del Tar sul ricorso presentato dai sindaci di centrosinistra, che ritengono illegittimo l’attuale consiglio di amministrazione, composto di 5 membri tutti indicati dal centrodestra, si dichiara personalmente favorevole ad un accordo. «Premetto che io ritengo pienamente legittimo questo consiglio d’amministrazione e di conseguenza anche tutti gli atti fin qui deliberati e quelli che si troverà a deliberare», spiega Fede Pellone. «Visto che il Tribunale amministrativo ci ha concesso 3 mesi di tempo per affrontare il problema credo che ci siano margini per trovare un’intesa tra le parti. E’ chiaro che però si tratta di un’intesa totalmente politica, che spetta all’assemblea, ovvero ai sindaci. Per quanto mi riguarda - aggiunge con un filo d’ironia - dopo il voto di maggio è venuta meno anche l’ipotesi di una mia incompatibilità» (non è stato rieletto consigliere comunale della città di Milano, ndr). La palla quindi passa ora ai sindaci che compongono l’assemblea dei soci dell’ente territoriale, formato da 17 comuni e 2 province. L’attuale Cda, in carica dallo scorso mese di gennaio, è scaturito dall’applicazione di una maggioranza schiacciante del centrodestra in assemblea, arrivato a controllare oltre il 97% delle quote e che per questo motivo, dopo alcuni tentativi di intesa falliti col centrosinistra, ha deciso di nominare tutti e 5 i membri del Cda. Il ricorso al Tar fu presentato già qualche settimana dopo l’insediamento del nuovo direttivo.