L'abbuffata di Francesco Giordano. Il caso del politico che fa incetta di incarichi pubblici ... e di stipendi

francesco giordano composizione.jpg

di k.ts.

Seregno – Questa sera in consiglio comunale dovrebbe essere discussa la mozione, presentata dal  gruppo consigliare de Gli Apoti, sulla concentrazione di cariche pubbliche ricoperte da Francesco Giordano e sugli emolumenti che queste gli garantiscono.
In particolare i due consiglieri comunali: Leo Servidio e Maria Teresa Viganò hanno messo l'accento sul fatto che Francesco Giordano, dipendente AEB non in aspettativa, è allo stesso tempo presidente di Gelsia Reti e assessore ai Lavori Pubblici e ai Trasporti della Provincia di Monza Brianza.
Percepisce quindi: l'intero stipendio da dipendente AEB, 36.000 € all'anno in qualità di presidente di Gelsia Reti e il 50% dell'indennità di  3.500 € al mese per l'incarico di assessore provinciale. Allo stesso tempo, avvalendosi dell'articolo 79 del Testo unico sull' ”Ordinamento degli enti locali”, gode di permessi retribuiti che vengono pagati dalla Provincia di Monza alla società AEB, per quasi 13.000 € l'anno.

Il gruppo de Gli Apoti ha chiesto al sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, e alla maggioranza che lo sostiene di intervenire per rivedere la nomina di Francesco Giordano a presidente di Gelsia Reti e mettere mano a un conflitto di interessi che vede Giordano allo stesso tempo dipendente AEB, azienda municipalizzata controllata al 70 % dal comune di Seregno, e presidente di Gelsia Reti, controllata tramite Gelsia da AEB.

Francesco Giordano siede anche nel consiglio di amministrazione del CIMEP, azienda pubblica in liquidazione da cui riceve un'indennità di 24.000 € l'anno (il consiglio di amministrazione non ha ricevuto compensi dal luglio 2010  all'ottobre 2011 quando, in qualità di liquidatore, ha iniziato a ricevere il compenso  n.d.r.) ed è presidente di ASML, azienda municipalizzata di Lissone, intascando per questo un'indennità di 16.200 € l'anno.

ASML è a sua volta partecipata da AEB e partecipante di Gelsia che controlla Gelsia Reti.

Il grafico  dell'intricata struttura societaria di AEB  e delle sue controllate aiuta a venire a capo dei possibili conflitti di interesse. In tre casi si può inserire il nome di Francesco Giordano: in AEB come dipendente, in ASML e Gelsia Reti come presidente.

Giordano non è nuovo a questa incetta di cariche, nel 2009, quando è stato nominato assessore provinciale ricopriva sei cariche nei consigli di amministrazione di aziende pubbliche e riceveva di conseguenza sei indennità.
Era infatti:
Presidente di Gelsia Reti, 30.000 € annui.
Presidente di Alsi S.p.a., 38.000 € annui.
Presidente AMSL spa, 18.000 € annui ( l'indennità di carica è stata in seguito ridotta a 16.200 € n.d.r.)
Consigliere nel cda di Brianzacque, 18.000 € annui.
Consigliere di amministrazione del CAP gestione Spa di Milano, 18.000 € annui.
Consigliere nel cda del Consorzio Cimep Milano, 24.000 € annui.

In totale 146.000 € annui, oltre al suo stipendio di dipendente AEB.

Ma non è questo il record di Francesco Giordano, qualche anno prima, infatti, poteva annoverare altri due incarichi nei consigli di amministrazione di Bria spa e Briacom spa, aziende municipalizzate controllate dal comune di Lissone, aggiungendo al totale altre due indennità per rispettivi 16.500 € e 17.500 € annui.
In totale, quindi, la somma delle indennità pagate a Giordano raggiungeva la considerevole cifra di 174.000 € l'anno.
Tutte le cariche ricoperte da Francesco Giordano sono in società pubbliche e sono quindi di nomina politica.

Siamo riusciti a procurarci la lista delle ore di permesso retribuito che Giordano ha chiesto all'AEB per espletare la sua mansioni di assessore provinciale. La lista su carta intestata dell' AEB è firmata dal presidente Maurizio Bottoni, altro abbonato ai consigli di amministrazione delle società municipalizzate (negli anni: AEB, Gelsia e Sinergie Italiane srl). Quella su carta intestata dell'assessorato ai Lavori Pubblici e ai Trasporti è firmata dallo stesso Francesco Giordano.
Insieme alle liste ci sono le determine dirigenziali della Provincia di Monza e Brianza e i mandati di pagamento.

La documentazione originale è pubblicata di seguito e copre il periodo che va dal 01/07/2010 al 30/06/2011.
 

francesco giordano

Comments

SECONDO ME...

...QUESTA E' MAFIA!!!!!! E ALLA FINE SIAMO NOI PAGHIAMO I MAFIOSI!!!!!!!!!

Ha smesso di fare anche il

Ha smesso di fare anche il pizzaiolo?

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