Vivo per miracolo

fonte: http://blog.panorama.it/italia/2012/01/26/il-caso-di-don-massimo-donghi-...

Le strade del Signore sono infinite e Don Massimo Donghi, parroco di Besana Brianza, evidentemente cercava refrigerio spirituale al largo delle coste del Tirreno. Sembra infatti che Don Massimo, dopo aver congedato per qualche settimana i suoi parrocchiani annunciando un periodo di riposo in seminario, abbia fatto la valigia e se ne sia andato in crociera con i parenti più stretti. Nessuno avrebbe mai scoperto la marachella se la nave in questione non fosse stata la Costa Concordia e il suo nome non fosse - fortunatamente - tra quelli degli scampati alla sciagura.
Ad incastrare lo “sfortunato” Don un post della nipote che, per rassicurare a casa sullo stato di buona salute del gruppo di vacanzieri (composto dalla giovane, lo zio Massimo e la madre della ragazza), ha scritto su facebook che era tutto ok. Ma si sa…il paese è piccolo e la gente mormora e in un attimo la “notizia” ha fatto il giro del paese.
“Cosa vuole che le dica - sbotta a Panorama.it un Don Massimo palesemente imbarazzato a telefono - avete già detto tutto voi giornalisti non ho nulla da aggiungere. Sto bene, sono ancora un po’ scosso e ai miei parrocchiani parlerò in Chiesa più avanti, del giudizio degli altri non mi importa. Pace e bene. Buona giornata”
I fedeli, però, non hanno apprezzato il parroco dal naso lungo e adesso chiedono spiegazioni sul perchè della bugia. Per ora Don Massimo non è ancora tornato a officiare la Santa Messa, ma di sicuro, potrebbe pensare qualcuno, un naufragio è una punizione più che sufficiente a fronte della monellata e il perdono cristiano riempirà il cuore dei fedeli che accoglieranno la propria guida spirituale con rinnovato affetto.
barbara.massaro
Giovedì 26 Gennaio 2012

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