Lecco - Il sindaco annulla l’appalto per i parcheggi: «Infiltrazioni mafiose»

di P. Mar. da corriere milano

 I sospetti nati dopo alcune verifiche

LECCO — L’annuncio del sindaco è arrivato a sorpresa ieri sera in consiglio comunale: «Per presunte infiltrazioni mafiose nella società che ha vinto l’appalto per la gestione dei parcheggi pubblici di Lecco, l’aggiudicazione alla Eltron Srl di Genova viene revocata e annullata », ha detto Virginio Brivio nell’aula di Palazzo Bovara. Il sindaco ha spiegato alla maggioranza di centrosinistra e all’opposizione (Lega Nord e Pdl) che il servizio di riscossione dei posteggi a pagamento sarà affidato alla società municipalizzata, Linee Lecco, che si era classificata al secondo posto nella gara d’appalto. Brivio non ha avuto dubbi. Quando sulla sua scrivania è arrivata l’informativa antimafia dal prefetto di Lecco,Marco Valentini (che a sua volta l’aveva ricevuta dalla prefettura di Napoli), ha immediatamente deciso di annullare il contratto siglato con la Eltron, che lo scorso primo luglio si era aggiudicata l’appalto da 250 mila euro all’anno per il prossimo triennio. Una società che stava costituendo un’associazione temporanea d’imprese, anche se ancora non operativa, con la Securgest Srl, un’azienda con sede a Casalnuovo in provincia di Napoli. Quest’ultima avrebbe poi gestito direttamente il servizio a Lecco. Dopo la vittoria della gara, il sindaco aveva disposto una serie di verifiche sia Genova che a Napoli. Le due società sono state passate al setaccio dagli inquirenti. Controlli e accertamenti sono andati avanti fino a pochi giorni fa. Una serie di riscontri che hanno portato la prefettura partenopea a redigere quella informativa antimafia che, arrivata dopo otto mesi a Lecco, ha fatto saltare l’appalto. «E’ stata premiata—ha detto Brivio—la linea della trasparenza. Ora possiamo procedere con maggiore serenità, per continuare a garantire ai cittadini un efficiente servizio di gestione dei parcheggi pubblici».