Seregno - «Cantiere piazza Risorgimento Chiudete i lavori in tempi brevi»

di GIGI BAJ da Il Giorno

Seregno, lettera dal gruppo «Dare un’anima alla città»
— SEREGNO —
UN CANTIERE ancora aperto sin dal luglio 2005 quando iniziarono i lavori di riqualificazione della centralissima piazza Risorgimento. Un progetto infinito che tra ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, perizie, consulenze legali, pareri tecnici, parcelle ad avvocati, assistenze stragiudiziali verrà a costare ai seregnesi molto di più rispetto agli iniziali 13 milioni di euro. Sulla travagliata vicenda è intervenuta nei giorni scorsi anche l’associazione culturale «Dare un’anima alla città» che ha inoltrato una lettera aperta al sindaco, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali: «Come associazione culturale - ha dichiarato Antonio Colzani - ci teniamo a fare sentire la nostra voce su di una vicenda che purtroppo sta creando gravissimi ai cittadini e ai residenti. I lavori, iniziati con tante ambizioni nell’ormai lontano 2005, sembrano essersi arenati nel più classico “porto delle nebbie”. All’inizio doveva essere la piazza del nuovo palazzo comunale, la nuova casa pubblica di tutti i seregnesi. Poi le amministrazioni civiche sono cambiate e con esse i progetti. I risultati sono purtroppo sotto gli occhi di tutti. Abbiamo da sempre sostenuto l’idea dell’edificazione, magari con qualche modifica, del nuovo municipio. Ma, a questo punto, risulta inutile sostenere un’ipotesi che ormai appare solo di principio. Ciò che maggiormente stupisce e meraviglia è invece il progressivo silenzio, assordante, che sui lavori sembra sia calato».

PIAZZA RISORGIMENTO continua a essere «off limits» così come il sottostante auditorium: «Visto lo “stato dell’arte” non è possibile trovare una soluzione onorevole che permetta di chiudere il cantiere in tempi ragionevoli? Non è troppo chiedere un impegno al di sopra delle parti a tutte le forze politiche in Consiglio comunale al fine di individuare una via d’uscita praticabile? Non è possibile varare un crono-programma per stabilire tempi e date di fine lavori credibili? Sappiamo che le casse comunali vivono momenti di profonda difficoltà e incertezza, ma per questi lavori che riguardano una tra le piazze simbolo della città non è pensabile dare vita a uno sforzo unanime per individuare una soluzione almeno dignitosa? Uno scatto d’orgoglio e di amore in nome del bene comune?».