Muggiò - La casa del sindaco Zanantoni la costruiva Zaccaria

Il sindaco compra casa; ma qualche problema sorge: i lavori sono fermi da otto mesi

di Pier Attilio Trivulzio

Secondo piano e sottotetto: 200 metri quadrati su due livelli. E’ questo l’appartamento che il primo cittadino di Muggiò Pietro Stefano Zanantoni ha comperato dall’amico Antonio Caggia, nell’immobile in costruzione di via Casati. Fronte ex Fillattice. “Appartamenti esclusivi di 3 e 4 locali” recita il vistoso cartello di Tecnocasa, agenzia del Caggia in via Italia 29, affisso al cantiere.
La società Edilizia&Ambiente, sede a Nova Milanese- metà delle quote possedute dalla moglie di Andrea Simone Zaccaria (vedi visura) - che aveva l’appalto dei lavori ha fermato il cantiere il 3 agosto perchè il committente, la Esseci Immobiliare srl di Milano, non ha rispettato i patti: è insolvente con i pagamenti e per questo Franco Quitadamo, amministratore dell’impresa ha depositato in Tribunale di Monza i precetti ingiuntivi. Non soltanto per lo “scoperto” relativo alle opere finora realizzate in questo immobile di 14 appartamenti (“opere realizzate all’80 per cento secondo l’ultimo SAL redatto dal direttore dei lavori, l’architetto Alberto Silva, il 30 aprile scorso, e non al 65 per cento come sostiene Zanantoni” replica l’impresa costruttrice” che ritiene quanto meno fantasiosa la dichiarazione del sindaco che preannuncia lo spossesso dal cantiere di Edilizia&Ambiente e l’affido ad altra impresa); ma anche della villetta e 8 appartamenti in via San Francesco, lavoro in questo caso commissionato dall’Immobiliare San Francesco srl. Anch’essa con sede a Milano, via Victor Hugo 3 presso lo Studio Turi.

Totale dello scoperto 290mila euro. Parte del contenzioso è stato saldato, la villetta di via Francesco verrà ultimata ma in via Casati il cantiere è fermo. Amministratrice della Esseci Immobiliare srl è Elisabetta Lombardi che presso lo Studio Turi di Milano è responsabile dell’amministrazione e della contabilità delle imprese immobiliari ed è la moglie di Antonio Caggia di Tecnocasa che vende gli appartamenti, candidato nella lista “Brianza 2009-Per il bene di Muggiò” alle ultime elezioni comunali che hanno riportato Zanantoni a Villa Casati. Prese 14 voti. Passò invece con 10 voti e l’astensione di Zanantoni, Morlini e Scupilliti in Consiglio il 7 febbraio 2008 (delibera n.7) la variante per la riperimentazione di una zona molto piccola dell’area per adattare, spiegò l’assessore all’Urbanistica, Maria Rosa Corigliano “d’accordo con la proprietà il progetto di edificabilità molto tirato mantenendo invariata la volumetria fattiva prevista: 50 per cento residenziale, 50 per cento terziario”.

Pietro Zanantoni acquista da Caggia l’appartamento nel febbraio 2009, a giugno si vota e lui torna a Villa Casati. Sei mesi dopo, il 18 dicembre 2010, il Consiglio Comunale si esprime in modo definitivo favorevole all’approvazione del piano esecutivo in corso d’opera diventato al 100 per cento residenziale (il primo progetto dell’architetto Paolo Rolandini prevedeva residenziale terziario, quello in realizzazione dell’architetto Alberto Silva solo residenziale). Secondo la delibera n.78 quando la costruzione di via Casati venne votata (19 voti a favore, 1 contrario, Capizzi), Zanantoni. non era in aula. C’era prima e tornò in aula dopo ma non era presente al momento della “votazione delle osservazioni” del protocollo 54/09 (vedi link).
Interessante è la storia dell’area di via Casati su cui la Esseci Immobiliare srl sta costruendo. Secondo l’atto del notaio Tornambè “L’appezzamento di terreno censito al Catasto terreni al foglio 7 mappale 778 seminativo, reddito agrario euro 8,92 viene venduto alla Esseci Immobiliare srl, allora amministrata da Stellittano Fabio nato a Monza il 18 aprile 1977 in forza di deliberazione dell’assemblea dei soci del 27 settembre 2007 per 350mila euro pagati con quattro assegni circolari emessi il 1° ottobre 2007 dalla sede della Banca Popolare di Sondrio per i corrispettivi di 110.833 euro a favore di Cassina Angela, di 110.833 a Colzani Paolo Emilio, 17.500 euro a Cassina Luigia e 110.834 a Cassina Rinaldo”.

Il 20 marzo 2008 la Esseci Immobiliare srl acquista (vedi atto notarile) da Vitaliano Danzi e da Rosa Parma un altro appezzamento di terreno seminativo attiguo, censito al foglio 7 mappale 781 per 50.000 euro. Si tratta di quel terreno da riprimetrare di cui si è occupato il Consiglio il 7 febbraio, vale a dire 44 giorni prima! Ad acquistare è ancora Fabio Stellittano con assegni circolari questa volta emessi da Unicredit Banca SpA. 

Commenti

Complimenti al giornalista, che non ha paura di scrivere verità scomode

Attilio Trivulzio è uno dei migliori cronisti in circolazione.

Un grazie al dott. Trivulzio per aver sollevato la questione facendo parlare le carte. Luca Galbiati

Il sig. Trivuzzio ha confermato la sua professionalità. Bella inchiesta!

Questi documenti sono eccezionali! Complimenti a Pier Attilio Trivulzio

signor Trivulzio perchè queste carte escono solo ora? non le aveva prima?

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »