Lissone - La scuola parla sempre più straniero

Le punte all’asilo Cagnola, con il 30,43% del totale e all’elementare Dante (21,9%)

di Fabio Luongo da il Giorno

SONO IN MEDIA il 13% nelle materne pubbliche, appena più dell’1% in quelle parificate.
Nelle elementari oscillano tra punte minime del 2% e picchi massimi del 22%, nelle medie tra poco più dell’1% e qualcosa più del 18%. Nelle superiori, invece, rappresentano tra l’1,6% e il 14% degli studenti.
Sono gli alunni stranieri che frequentano quest’anno le scuole cittadine. Complessivamente si tratta di 498 bambini e ragazzi, provenienti da vari Paesi di diversi continenti. Il nucleo più numeroso lo si registra nelle elementari, dove in totale i bimbi di origine non italiana sono 173 (erano 148 lo scorso anno), pari al 10,02% di coloro che frequentano le primarie lissonesi. Seguono le superiori, dove nell’anno scolastico 2011-2012 gli stranieri sono 132 in tutto (contro i 102 del 2010-2011), ossia l’8,45% degli iscritti. I 4 plessi delle medie di Lissone ne contano 100 (erano 114), mentre le scuole dell’infanzia ne accolgono 93 (erano 95), di cui 86 nelle quattro materne pubbliche e 7 nelle quattro private parificate collegate alle parrocchie.

NUMERI in significativa crescita in molti degli istituti lissonesi, con le uniche vere eccezioni rappresentate dalle materne, dove la situazione è più o meno stazionaria, e dalle medie, dove c’è una diminuzione più pronunciata. Attualmente le due scuole dell’infanzia che vedono più bambini di nascita straniera sono la «Volturno» di via Volturno e la «Cagnola» di via Marconi, dove i piccoli stranieri sono rispettivamente 42 su 138 alunni (il 30,43%) e 30 su 239 (il 12,55%).
Nettamente più staccate la «Penati» e la «Tiglio» con solamente 6 e 8 bimbi non italiani su 130 e 106 iscritti (tra il 4,62 e il 7,55%). Nel nuovo plesso di via Piermarini intitolato all’ex prevosto monsignor Allievi, che ha aperto i battenti quest’anno con la prima classe, su 27 alunni non c’è nessun bimbo straniero.

NELLE MATERNE private invece si parla di numeri molto più bassi: alla «Maria Bambina» di via Orelli, al «Cuore Immacolato di Maria» di via Nobel e alla «Mater Divinae Providentiae» nella frazione di Santa Margherita, che sono gli istituti che ne contano di più, i bambini stranieri sono appena 2 su 100 o 200 alunni.
Tra le elementari a detenere il primato è la «Dante» di via Mariani, con 69 su 315 (21,9%), seguita dalla «Tasso» di piazzale Virgilio con 29 su 278 (10,43%) e la «Buonarroti» di via dei Platani con 27 su 147 (18,37%).

TRA LE MEDIE, l’istituto con più studenti stranieri è «Benedetto Croce», con 47 ragazzi su 256 alunni (18,36%). Nelle superiori, 99 sono gli studenti di origine straniera che frequentano l’Isis-Ipsia «Meroni» su 691 iscritti (14,33%), 19 su 672 (2,83%) quelli che vanno al liceo-Itcg «Enriques-Europa Unita».