Submitted by badseeds on
Secondo il Censis entro la fine di quest'anno il valore delle case diminuirà del 20% con punte del 50% per le abitazioni meno appetibili, situate ad esempio in zone periferiche alle grandi città.
Un problema per quel ceto medio che oltre alla prima casa possiede una seconda casa, magari per eredità o perché ha investito i propri risparmi nel mattone, da sempre considerato l'investimento sicuro per eccellenza. Sarà larga la fascia di popolazione impossibilitata a mantenere il patrimonio e costretta quindi a vendere.
Lo scoppio della bolla, in un settore che già aveva dato ampi segnali di crisi, arriva in questo periodo anche a causa dell'innalzamento delle tasse sulla prima casa (IMU), del riallineamento dei valori catastali e l'aumento della aliquote.


Comments
Anonymous replied on Permalink
FATEMI CAPIRE
...allora se oggi continuano a costruire e c'è tutto questo INVENDUTO con il diminuire del valore degli immobili dovrebbe abbassarsi il prezzo delle case. Ma questi COSTRUTTORI adesso che faranno? Venderanno le case a metà prezzo? Mah, mah
Anonymous replied on Permalink
COME SI FA ALLORA A STABILRE IL VALORE COMMERCIALE?
No, tutto il sistema immobiliare, dai Tecnici agli agenti immobiliari, è basato sulla svalutazione del vecchio, questo per far crescere e obbligare alla Ristrutturazione, ossia movimentare il mercato immobiliare e delle costruzioni, crescita del lavoro per gli addetti nel settore.
Tutte le normative che dal 1991 si sono susseguite comportano ciò, obbligando alle certificazioni da parte di Tecnici Abilitati, non solo per la tanto acclamata sicurezza, ma per far movimentare le spese e il settore.
Ultima è la Certificazione Energetica obbligatoria anche in esposizizione sui cartelli di vendita, ossia svalutazione del vecchio e classificazione in valori energetici e di consumo. A parte che molti non lo sanno nemmeno, ma possono anche autocertificare in classe energetica G.
Mai e nessuna Legge Economica ha stabilito che il mattone sia fonte di guadagno, tutti i prezzi sono regolamentati dal mercato (domanda e offerta, si ma solo tra i 2 interessati).
Semmai il Problema fondamentale è un altro, quale sarà mai il reale VALORE COMMERCIALE che tanto viene enunciato, dallo Stato? Chi mai potrà stabilirlo? I prezzi indicati dalle Camere di Commercio sono semplicemente fatti dalle Agenzie Immobiliari, con metodologie alquanto discutibili (Valore Alto possibilità di Vendere a Prezzo Alto, Valore basso minor guadagni, per tutti gli operatori nelle Costruzioni e mediazioni).
ecc... ecc... ecc...