Seregno - Il Comune dichiara guerra all’edilizia abusiva

di Mario Galimberti da il Giorno

EDILIZIA ABUSIVA nel mirino dell’Amministrazione comunale che è intenzionata a dare battaglia alle strutture non registrate al polo catastale. A Seregno l’agenzia del territorio ha identificato 307 fabbricati che non erano stati dichiarati, in particolare 127 sono occupati da 200 persone. Secondo i dati, il 70% delle strutture è rappresentato da case, box, depositi e tettoie. Si tratta di una preoccupante tendenza che conferma il tasso di abusivismo in città.
Nei giorni scorsi è stato abbattuto un fabbricato di 120 metri che sorgeva in via Vicenza, zone Ceredo, costruito una decina di anni fa con tanto di impianto di riscaldamento ed elettrico e in aggiunta una struttura esterna usata come deposito di materiale edile: un edificio senza alcuna autorizzazione e soprattutto su un’area agricola di una proprietà privata. È servito un lungo e complesso percorso per riuscire ad arrivare alla demolizione.

IL SINDACO GIACINTO MARIANI ha affermato che c’è un solo modo per combattere l’abusivismo edilizio, quello di abbattere le costruzioni che sono fuorilegge mantenendo fermo l’impegno di tutelare tutte le aree verdi della città.
Fino al 2 luglio sarà possibile consultare l’elenco delle proprietà e la rendita presunta attribuita e quelli iscritti potranno fare ricorso alla commissione tributaria provinciale per il riesame dell’avviso di accertamento.