Muggiò - E dopo il Magic Movie Arriva il processo Merak

La società aveva costruito il complesso a 15 schermi. Vittorio Zaccaria e Aldina Stagnati di nuovo in Tribunale per bancarotta

di Pier Attilio Trivulzio da l'Esagono
 

Muggiò - Felice Vittorio Zaccaria e Aldina Stagnati, già condannati in primo grado rispettivamente a 5 e 4 anni, interdizione perpetua dai pubblici uffici, per il fallimento da 53milioni di euro della Tornado Gest che ha costruito il multiplex a 15 schermi del Grugnotorto, tornano in un’aula di Tribunale. Il 6 giugno dovranno comparire davanti al Collegio di giudici del Tribunale di Monza per rispondere di bancarotta fraudolenta per distrazione preferenziale della Merak srl, società che ha costruito a Muggiò l’immobile di via Monte Grappa. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal pubblico ministero il il 26 gennaio dell’anno scorso; il 24 novembre l’altro imputato, Stefano Firmano – che per Tornado Gest ha patteggiato la pena di 3 anni – ha chiesto un altro patteggiamento per Merak, accordato dal gup con pena aggiunta di 6 mesi.

Oltre a Zaccaria e alla Stagnati dovrà presentarsi Alfredo Firmano, anche lui rinvio a giudizio dal gup. Ed un giorno prima dell’apertura dibattimentale per Merak, il 5 giugno, nell’ufficio del giudice delegato Mirko Buratti si ritroveranno i creditori della fallita Tornado Gest ed eventuali compratori per assistere all’asta dell’immobile a 15 sale e spazio commerciale che verrà battuto partendo da 16milioni di euro. Non è detto che l’immobile venga aggiudicato, anche se i curatori Maurizio Oggioni, Maria Ester Palermo ed Emanuele Gentili hanno da tempo aperto una trattativa con la banca che finanziò Felice Vittorio Zaccaria e Aldina Stagnati con 17,5 milioni di euro pur essendo a conoscenza che la società aveva “barato” sul finanziamento soci: i 10milioni di euro richiesti erano solo in parte entrati. E appunto l’istituto bancario potrebbe decidere di aggiungere l’immobile al suo patrimonio. Anche per evitare una fastidiosa causa. Quella, appunto, d’essere stata al corrente dei movimenti societari di Tornado Gest e d’avere comunque deciso di mettere a disposizione la cifra di 17,5 milioni di euro. Banca Intesa-Mediocredito è insinuata per 21milioni di euro.