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AfrikItalia.it, un «ponte» online con nove Paesi
di Roberto Rizzo da il Corriere della sera
GALLARATE — Apre una finestra sull’Africa: notizie, reportage, inchieste da e per Senegal, Nigeria, Mauritania, Zambia, Costa d’Avorio, Camerun, Congo, Tunisia e Burkina Faso. L’iniziativa verrà presentata il 28 maggio all’Università La Sapienza di Roma: si chiama AfrikItalia.it, ed è la prima agenzia giornalistica online dedicata alla cooperazione tra il nostro Paese e il Continente del futuro. Sede a Gallarate: computer, videocamera emacchina fotografica gli strumenti utilizzati dal giornalista camerunense (e rifugiato politico) Jean Claude Mbede per dare vita a questo progetto unico in Italia. «Tramite il Consiglio italiano per i rifugiati ho avuto accesso ai fondi europei per iniziare—racconta Mbede, 35 anni, nel nostro Paese dal 2008 —, ho creato una rete di otto corrispondenti, ma spero di coprire presto tutti i 54 Stati africani. Ogni giorno notizie brevi, tanti video e inchieste come le stragi di cristiani in Nigeria. Non solo guerre, però. Ma anche servizi di costume, per raccontare come vivono i giovani del mio continente». Il materiale sarà diffuso in tre lingue, italiano, inglese e francese. Non sarà un notiziario solo per immigrati che vivono in Italia: «In parte, il flusso di informazioni sarà dedicato a loro, ma ci rivolgeremo soprattutto agli italiani che vivono e lavorano in Africa. A oggi manca una voce italiana in quei Paesi ». Mbede è stato costretto a lasciare il Camerun dopo aver fondato la radio Fm Liberté e aver condotto un’inchiesta che ha portato in carcere 35 esponenti politici: «Delle dittature africane si sa ancora poco, le più crudeli sono le meno conosciute. Paul Biya, il presidente del Camerun, è in carica da trent’anni e ci rimarrà per almeno altri sette. Io non posso più tornare, tre miei ex colleghi sono stati uccisi e anche oggi, qui a Gallarate, non mi sento completamente al sicuro».

