Seregno - Arriva l’ora della verità sul Cru 16 di Piazza Risorgimento

di ap & k.ts
L'annoso problema della costruzione del Palazzo comunale, prima previsto poi cancellato, torna di attualità.
La Commissione d'Indagine e Verifica, costituita dai membri del Consiglio Comunale cittadino (uno per ogni gruppo consiliare), per valutare lo stato dei lavori iniziati nel 2005 e non ancora terminati, ha quasi finito il suo compito e lunedì si riunirà per votare la relazione finale di 40 pagine proposta dal presidente Piergiorgio Borgonovo.

Il Cru 16 comprende la ristrutturazione del Palazzo comunale, la costruzione del parcheggio interrato e dell’auditorium, la sistemazione di piazza Risorgimento e di Piazza Martiri della Libertà.
Istituita il 28/06/2011 la commissione doveva concludere i lavori entro 90 giorni, ma a causa di numerosi rinvii per motivi “tecnici”, audizioni e attesa dei documenti, i tempi si sono allungati e la scadenza è stata prima spostata al 24/03/2012, poi al 30/05/2012.

Nelle ultime battute è stato chiesto un ulteriore rinvio a fine giugno per ascoltare l'impresa appaltatrice dei lavori. Mentre il sindaco ha proposto il termine di fine luglio per la presentazione della relazione conclusiva. Secondo i suoi detrattori per avere un’opinione pubblica distratta dall’estate e dalle vacanze.

I lavori della commissione d'inchiesta sono segretati, ma è trapelato che le carte raccolte avrebbero fatto sorgere forti dubbi sulla conduzione del CRU 16 da parte dell'amministrazione guidata da Giacinto Mariani.

Piergiorgio Borgonovo ritiene che il materiale raccolto in 11 mesi di indagine sia sufficiente e lunedì, in seduta a porte chiusa, leggerà la relazione finale che dovrà essere messa ai voti, poi consegnata agli uffici comunali.
Ai vari membri della commissione, oltre a Borgonovo (Udc): Pietro Amati (PD), Giampaolo Zannin (IDV), Giusy Minotti (Federazione della Sinistra), Marco Cajani (Amare Seregno), Francesca Mancuso (PDL), Luca Talice (Lega Nord), Mariateresa Viganò (Apoti) e Federica Forcolin (Indipendenti per Seregno) verrà chiesto di firmare la relazione unitariamente. Non è detto che questo accada e i consiglieri che siedono sui banchi della maggioranza che sostiene Giacinto Mariani potrebbero decidere, motivandolo, di firmare solo una parte della relazione presentata da Borgonovo o addirittura di presentarne una diversa.
A parere del sindaco Giacinto Mariani la commissione avrebbe, infatti, intenti politici.
Si ipotizza che i consiglieri di PD, IDV, Federazione della Sinistra firmeranno la relazione di Borgonovo, mentre i consiglieri di PDL, Lega Nord e Amare Seregno non la sosterranno. Ancora indecisi Mariateresa Viganò degli Apoti e Federica Forcolin degli Indipendenti per Seregno (entrambi i gruppi di appartenenza sostengono la Giunta Mariani).

Settimana prossima la relazione diventerà pubblica e i cittadini di Seregno potranno farsi un’idea del perché piazza Risorgimento dopo sette anni sia ancora un cantiere aperto e delle eventuali responsabilità politiche per questo stato di cose.

Qualcuno ipotizza che le carte della commissione di indagine una volta rese pubbliche finiranno direttamente alla Corte dei Conti o addirittura in Procura configurandosi nella condotta dell’amministrazione Mariani danno erariale alle casse del Comune e anche reati penali.
Ancora qualche giorno di attesa e si saprà, finalmente, se sarà così o meno.  

Comments

Personalmente la relazione finale interessa ben poco ai residenti della zona; l'importante sarebbe avere una piazza finita, il ripristino del traffico veicolare (sia pur limitato ai residenti) e la sparizione degli orribili new jersey che bloccano le strade adiacenti. In quanto ai componenti del PD, che continuino a rodersi il fegato per il loro adorato palazzo comunale, vorrà dire che gli rimborseremo le spese del Maalox.