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di Gigi Baj da il Giorno
IL COLESTEROLO cattivo ha i giorni contati. Grazie alla feresi terapeutica selettiva, una nuova tecnica sperimentata con ottimi successi a livello nazionale, è infatti possibile togliere il pericoloso grasso dal sangue evitando l’insorgenza di malattie invalidanti. L’unità operativa complessa di nefrologia e dialisi, che fa capo al dipartimento di area medica del presidio ospedaliero di Desio, utilizza questa innovativa terapia sui pazienti che presentano elevati livelli di colesterolo nel sangue: «Si tratta di pazienti interni al presidio che sono in cura presso i reparti di medicina, ematologia e neurologia - ha dichiarato il primario Renzo Scanziani che dal 2003 dirige la struttura -. Questa tecnica risulta particolarmente utile in alcune patologie quali la ipoacusia, le vasculiti, la perdita monoculare improvvisa della vista, la miastenia grave e la sindrome di Guillain-Barré». Venerdì a Desio si è svolto un corso di aggiornamento al quale erano presenti i più accreditati medici che operano nel settore. Tra gli altri Maria Grazia Zenti dell’Università di Verona, Alberico Catapano del Bassini di Milano, Alfonso Ramunni del Policlinico di Bari e i desiani Vittorio Baldini Daniele Perego e Antonio Colombo. «In pratica il trattamento consiste in un filtraggio del sangue - spiega il dottor Scanziani -. Attraverso un filtro particolare il sangue intero prelevato al paziente viene separato in plasma e componente cellulare. Il plasma viene miscelato con una soluzione che si lega al colesterolo cattivo facendolo precipitare. Un’altra soluzione tampone riporta il plasma al ph fisiologico che può essere restituito al paziente». Non si può escludere che la feresi terapeutica selettiva possa essere impiegata in futuro anche su persone normali al fine di evitare l’aumento di colesterolo nel sangue.
L’unità operativa complessa di nefrologia e dialisi di Desio è tra le più qualificate del territorio lombardo. Ne fanno parte una decina di medici che ogni anno seguono oltre 250 pazienti di cui una sessantina in feresi terapeutica selettiva: «Abbiamo sedici posti letto in reparto e soprattutto una attività di primissimo piano presso i centri di assistenza limitata di dialisi (Cal) di Cesano Maderno, Seregno e Carate. A Desio fanno riferimento dializzati che risiedono in moltissimi comuni del territorio e che trovano un servizio puntuale e professionalmente valido», aggiunge il primario.

