Lissone - Uno sportello comunale aiuta le vittime dei fallimenti immobiliari. Nessun aumento dei servizi scolastici

di Fabio Luongo da Il Giorno

— LISSONE —
ATTIVARE uno sportello comunale a sostegno delle vittime dei fallimenti immobiliari in città, per dare loro una mano, e più in generale per aiutare chi acquista una casa, dando informazioni sulle procedure e sui diritti degli acquirenti, anche dopo il rogito. A chiederlo è stato il rappresentante del Movimento 5 Stelle in Consiglio, Emanuele Sana, che ha ricordato come si siano verificati casi di fallimenti di imprese edili con abitazioni in costruzione pure a Lissone, in particolare nel quartiere San Giorgio-Cruseta, coinvolgendo 18 famiglie. La proposta - anche a seguito di un incontro tra Sana, il presidente dell’Assocond-Conafi Riccardo De Benedetti e l’assessore Roberto Beretta - dovrebbe venire accolta dall’Amministrazione, con la Giunta che a breve dovrebbe deliberare la creazione dello sportello.

Niente aumenti sui servizi di pre e post scuola
NIENTE aumenti per il pre-scuola e il doposcuola, e nemmeno per i costi dei buoni pasto della mensa per le fasce di reddito più alte. Niente aggravi per le famiglie con figli che frequentano le elementari e le medie cittadine: saltano gli incrementi previsti dalla passata Amministrazione. È quanto disposto dalla Giunta nell’ambito del bilancio 2012, che verrà presentato in Consiglio la prossima settimana. Sindaco e assessori hanno deciso di annullare gli aumenti tariffari relativamente a due servizi collegati alle scuole elementari e medie: il pre e post scuola continueranno a costare rispettivamente 10 e 15 euro al mese - l’aumento sarebbe stato di 5 euro -, mentre il buono pasto di fascia più alta resterà congelato a 3,81 euro, invece di passare a 4 euro. La cancellazione dei ritocchi verso l’alto vuol essere un gesto di attenzione verso le famiglie in questo momento di crisi.