Monza - Viale Lombardia: la Regione chiede altri 5 milioni

Incontro con Province e Comuni

di Marco Galvani da Il Giorno

— MONZA —
IL PIRELLONE batte cassa per finire il tunnel di viale Lombardia. Conferma i 5 milioni di euro - già messi a bilancio - ma chiede a Province e Comuni di coprire gli altri 5 milioni che mancano per coprire gli extra costi dell’interramento della Statale 36 che ammontano a 118 milioni e hanno fatto lievitare la fattura dell’opera chiavi in mano a 346 milioni. Delle spese straordinarie, la maggior parte è a carico di Anas mentre i rimanenti 10 (inizialmente la quota richiesta da Anas e Ministero era di 24) devono essere coperti dal territorio, ovvero da Regione, Province di Milano e Monza, e Comuni di Monza e Cinisello Balsamo. Soldi che consentiranno di concludere il cantiere principale nei tempi previsti, ovvero a marzo 2013.

LA CONFERMA dei 5 milioni regionali è arrivata dall’assessore a Infrastrutture e trasporti, Raffaele Cattaneo, dopo un incontro con gli assessori provinciali ai Trasporti di Milano, Giovanni De Nicola, e di Monza e Brianza, Francesco Giordano, e con gli assessori alla Mobilità di Monza, Paolo Confalonieri, e di Cinisello, Davide Veronese. I 5 milioni mancanti saranno a carico delle Province che, attraverso i fondi che la Regione attribuisce per la viabilità principale, stanzieranno 2 milioni di euro. Agli altri 3 dovranno pensarci le Amministrazioni di Monza e Cinisello. Ma l’assessore Confalonieri preferisce muoversi con cautela.

«ALL’INCONTRO in Regione ci è stata prospettata questa possibile soluzione - precisa - ma nulla è stato ancora deciso, almeno per quanto ci riguarda. Ci siamo insediati da poco come Giunta e dobbiamo ancora fare una ricognizione per capire bene su quante risorse possiamo contare». Il problema, insomma, non è politico quanto contabile. Anche perché «siamo assolutamente convinti che l’interramento sia un’opera strategica e che quindi si debba trovare una via di uscita al problema». Quella ricevuta al Pirellone «è un’ipotesi su cui si può ragionare. L’aspetto positivo è che la spesa aggiuntiva sarebbe inferiore a quanto inizialmente prospettato». In base alla percentuale di compartecipazione all’opera da parte di Monza - pari al 5.91% dell’intero ammontare - il Comune avrebbe dovuto sborsare altri 6 milioni. Adesso la cifra è «solo» 3 milioni da dividere con Cinisello. «Daremo una risposta alla Regione a settembre, subito dopo il Gran premio di Formula Uno».

A QUESTO PUNTO, comunque, sembra ormai inevitabile un ulteriore salasso per il Comune. Nonostante sia la precedente Giunta Mariani sia l’attuale Amministrazione guidata da Roberto Scanagatti avessero chiarito che Monza non avrebbe versato un centesimo in più rispetto agli impegni iniziali, ovvero 12 milioni e 61.200 euro oltre ai 529mila euro come quota per il premio di accelerazione.

I Comitati per la galleria contestano l’aggravio di spesa «Costi aggiuntivi? Non sono dovuti»
— MONZA —
EPPURE per i Comitati per la galleria, i costi aggiuntivi «non sono dovuti». Hanno fatto i conti in tasca ad Anas, si sono documentati, hanno studiato, hanno approfondito e sono arrivati alla conclusione che, con le opere previste ma che non saranno realizzate, verrebbero coperti gli extra costi. «Il Comune di Monza ha rinunciato alla disceseria centrale in direzione Milano, che è stata cancellata dal progetto esecutivo - hanno spiegato nella loro relazione i Comitati -. Agli svincoli di Cinisello Balsamo, invece, non verrà più realizzata una seconda galleria di qualche centinaio di metri per la presenza di un gasdotto nazionale del quale il progetto preliminare si era dimenticato. E ancora, la sistemazione del sopratunnel che sta bene a Monza è riduttiva rispetto ai costi previsti, con una corsia per senso di marcia anziché tre per senso di marcia come erano disegnate sul progetto preliminare». Ci sono poi «altre opere minori che non sono state realizzate mentre alcuni espropri sono stati annullati, come ad esempio l’acquisto, per abbatterlo, di un grosso edificio che si trova all’angolo tra la la Statale 36 e via De Vizzi a Cinisello». Quindi, «in base a una media di prezzi noti degli anni passati, applicando gli indici Istat, per i costi di costruzione di un tronco stradale, il conto di tutti questi risparmi è di circa 14 milioni di euro. Abbiamo tenuto conto dei lavori in galleria e di quelli all’aperto, del movimento di materiali oltre che delle infrastrutture di servizio e di sicurezza. Se poi aggiungiamo che Stato e Regione Lombardia hanno promesso un premio di 10 milioni di euro se i lavori finiranno entro marzo 2013, tirando le somme arriviamo proprio alla cifra di 24 milioni». Che poi adesso, in base alle ultime notizie arrivate dal Pirellone, i milioni sarebbero «solo» 10.

marco.galvani@ilgiorno.net