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di Fabio Luongo da Il Giorno
— LISSONE —
NESSUN AUMENTO di tasse e investimenti per garantire sicurezza, decoro e un funzionamento ottimale a istituti scolastici, giardini pubblici e strade. Anche gli aggravi previsti dalla passata amministrazione per gli studenti e le loro famiglie relativamente ai servizi di pre e post-scuola e alla mensa sono stati cancellati. E’ quanto prevede il Bilancio comunale per il 2012, così come ufficialmente presentato in Consiglio comunale dalla nuova Giunta di centrosinistra. Per l’amministrazione guidata dal sindaco Concetta Monguzzi si tratta del primo bilancio elaborato, e il segnale che si è scelto di dare è quello di non predisporre per quest’anno incrementi di imposte e tariffe, per non pesare ulteriormente sui portafogli dei lissonesi in questo momento di difficoltà economiche per tutti, pur cercando di mantenere inalterati i servizi.
«NON AVER AUMENTATO le tasse in questo frangente è già per me un successo, vista la difficoltà di far quadrare i conti in questo periodo per gli enti pubblici - ha spiegato l’assessore al bilancio e alle risorse finanziarie Domenico Colnaghi -. Quasi tutti i Comuni hanno aumentato l’Imu sulle seconde case e l’addizionale Irpef. Per noi invece l’obiettivo principale era non incrementare le tasse. E ci siamo riusciti con equità, con un’azione mirata di recupero dell’evasione, come testimonia l’accordo in proposito stretto con l’Agenzia delle Entrate, e con il recupero dei crediti pregressi. Abbiamo messo a bilancio la vendita dell’ex sede Asml di via Matteotti, perché c’è già un accordo e si sta già redigendo il contratto preliminare, e quindi la vendita è più che plausibile. Per l’addizionale comunale Irpef abbiamo aumentato l’esenzione dal pagamento (il tetto è passato da 8 a 10mila euro di reddito, ndr).
L’aliquota dell’Imu al 4% sulla prima casa è la più bassa applicata anche rispetto agli altri Comuni della zona, che invece hanno alzato l’aliquota per gli altri immobili».
«NONOSTANTE i trasferimenti statali e regionali si siano ulteriormente ridotti, non abbiamo aumentato i costi dei buoni pasto per la mensa scolastica e nemmeno per il servizio di pre-scuola e doposcuola, rimasti uguali allo scorso anno - ha continuato Colnaghi -. Non sono stati fatti tagli né sulle spese sociali né sull’istruzione: per le scuole sono stati mantenuti tutti i servizi degli anni passati. Anticipando il Governo Monti abbiamo tagliato invece le spese per il personale. Utilizzando i residui del passato abbiamo potuto sbloccare fondi per gli investimenti». Ora il bilancio approderà in Consiglio comunale per la discussione e l’approvazione definitiva a fine mese, in una doppia seduta che si svolgerà giovedì 30 e venerdì 31. Intanto, fino a lunedì 13, i partiti rappresentati nel “parlamentino” cittadino hanno il tempo per presentare proposte di modifica ed emendamenti.

