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di @nonymous b
Un’intera classe dirigente sta crollando sotto i colpi delle inchieste della Tangentopoli del Terzo Millennio, un sistema malato, alimentato da pericolose collusioni tra politica e ‘ndrangheta.
Un matrimonio non d’amore, ma di interessi fondato sul mattone; nutrito da sospetti cambi di destinazione d’uso, da appalti truccati. Il tutto passando per goderecce cene e viaggi in barca.
Prima il triumvirato Riva-Brambilla-Perri coordinato dall’ex assessore regionale Massimo Ponzoni, poi “Carate Nostra". Il caso del seregnese Gioffrè (definito dai magistrati un politico dal comportamento opaco e vicino alla connivenza con esponenti della ‘Ndrangheta) per arrivare all’ultimo, ma solo in ordine cronologico, clamoroso arresto dell’assessore lombardo alla Casa Domenico Zambetti, accusato di aver comprato voti dalla 'ndrangheta per la sue elezione nel 2010 (e padre dell’Accordo di Programma che cementificherà l’area di Ponte Lambro e che ha destato una vera rivolta tra gli ambientalisti).
Le intercettazioni tratteggiano un quadro a dir poco nauseante: un radicato sistema di collusioni basato su malaffare e corruzione al quale – indignati - dovremmo reagire, per dirla con Crozza, con il forcone.
Sbalordisce che la Lega “dei padroni a casa nostra” non si separi dai collusi , per ricordare che l’operosa terra di Brianza non è la Calabria. Che non esca dalle Giunte sulle quali lo spettro dell’ ‘ndragheta è più di un sospetto.
Stupisce ancor di più che tutto questo non sia ancora sufficiente a decretar la fine dell’impero del Casto Celeste che chiede di essere nutrito con il sondino per altri 100 giorni.
Perché nonostante la termopili di arresti che sta decimando la classe politica lombarda e soprattutto la giunta formigoniana, l’ex Ministro Maroni non stacca la spina? Cui prodest il velleitario desiderio di alimentare il moribondo per altri 3 mesi? La riforma elettorale con l’eliminazione del listino bloccato non mi pare certo una valida ragione.
Ed allora, forse forse vien da pensare che la lega non stacchi la spina all’ agonizzante governo perché evidentemente ha qualche grosso bubbone che vuole tutelare … (e non penso certo alle malefatte dell’imbecille Trota).
Oppure – semplicemente - che il Casto Formigoni dovrà restare “politicamente” in vita finché la potente Compagnia delle opere non avrà trovato “la quadra” per preservare il proprio potere economico. Potere che neppure leghisti della prima ora quali Alessandro Ce sono riusciti a scalfire.
E non vorrei che la Holdig ciellina l’uomo della provvidenza lo trovasse proprio tra le fila del centrosinistra. Si sa che politici come Bersani, Letta, Renzi e Rutelli sono vicini a Cl. Senza contare Filippo Penati (ed il suo Assessore Bruna Brembilla).
La stampa locale ventilava qualche mese fa avvicinamenti tra Natalino Erba (l’ex enfant prodige di Cl , leader di Movimento Popolare, arrestato nel 1992) e Gigi Ponti.
Perché, a pensar male, si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca.


Comments
Felipe replied on Permalink
niente di più facile
che con il declino del centro destra CL cerchi ora una sponda tra quel centrosinistra con cui ha già in passato stabilito rapporti di cooperazione (e non belligeranza). Una sinistra di questo tipo non si lascerà certo scappare l'occasione di portare sotto la propria ala un bel pezzo di elettorato cattolico integralista. E' necessario far saltare questo inciucio e disinfestare le strutture sanitarie dalla presenza di CL e di altri pretendenti in corsa per l'ennesima spartizione.
Anonymous replied on Permalink
Polverini si dimette, Formigoni no: cos’è il potere in Italia
Polverini si dimette, Formigoni no: cos’è il potere in Italia
Per far dimettere la Polverini è bastato un caciottaro come Fiorito. In una Lombardia governata anche coi voti della Ndrangheta, Formigoni ha provato a campare fino al 2015. Questa settimana ci restituisce un’immagine precisa di cosa sia il potere: quello vero, e più spregiudicato e strutturato, stava a Milano.
Leggi il resto:http://www.linkiesta.it/formigoni-polverini-cl
zio replied on Permalink
Pensar male
In questo caso conoscendo Gigi Ponti secondo me fate solo peccato, e non ci azzeccate proprio. Anche perché, per tutelare gli affari di CL è necessario trovare sponde in Regione dove mi pare che Gigi non abbia proprio voce in capitolo
cris@digilander.it replied on Permalink
cl.....
finalmente il marcio in CL comincia a venire a galla! come godo! facciamoli sparire dalla faccia della terra!
Hanoi Rocks replied on Permalink
mah
Non ci azzecchiamo proprio? I voti di CL a Cesano Ponti non li ha avuti? I voti di Achille Copreni, per intenderci...
zio replied on Permalink
No non azzeccate...
E non so se perchè non ha preso dei voti a Cesano, ma perchè 1) per come lo conosco è persona specchiata; 2) in Regione Lombardia non ha alcuna influenza e se questi sono gli sponsor di CL allora si può stare tranquilli, vuol dire che CL è davvero finita...
(però io penso che di sponsor ne possa trovare altri... eh...)
Hanoi Rocks replied on Permalink
le vie del signore sono infinite
il tracollo del PdL cesanese lei come se lo spiega? Da quasi il 40% al 7%...sembra evidente che certe truppe organizzate hanno ben indirizzato il loro voto. Cmq quello che dice è vero, in Regione non ha molte entrature, in particolar modo del PD (d'altronde, ha avuto a che fare più, per motivi leciti si intende, con gli onorevoli Ponzoni e Zamponi negli ultimi anni) ma si rimedierà presto. Sembra surreale ma Ponti, con alla spalle una carriera politica da far sembrare Formigoni un dilettante, è ora un rottamatore...
zio replied on Permalink
tracollo Pdl
Può essere, ma il tracollo del Pdl a Cesano si spiega anche con la crisi generale del Partito e (in loco) il fallimento della Giunta collassata per le liti con la Lega (che esprimeva un Sindaco di evidente incapacità). Ponti era un sindaco molto stimato ed amato, mi sembra si sia solo ripreso i voti che storicamente appartenevano all'area di centrosinistra.
Ponti non mi pare si sia mai posto come un "rottamatore". Certo ha una lunga storia di amministratore perché è stato un giovanissimo sindaco ma il ritorno a Cesano rispetto alla sua carriera politica credo sia visto da tutti come una rinuncia (verso più alti traguardi, ed intanto all'incarico di consigliere comunale) e un atto di amore verso la sua città.
Poi se si apriranno altre vie mi aspetto che Infonodo che è molto attento lo sappia documentare... ma segnalando fatti concreti e non insinuando sospetti...
Hanoi Rocks replied on Permalink
beh certo
I sospetti non vanno insinuati ma credo sia lecito farsi delle domande: se è vero quel che dice Lei io mi sarei aspettato a Desio, comune limitrofo dove le vicende della Giunta sono state ben più inquietanti di quelle cesanesi, un crollo ben peggiore del PDL. Così non è stato. La mia risposta è che il democristiano Ponti sia più gradito alle truppe cielline del "comunista" Corti. Ma sono opinioni. Esattamente come è sua legittima opinione ritenere una "rinuncia a più alti incarichi" la solenne sconfitta del Ponti alle elezioni provinciali.
zio replied on Permalink
Certo, è molto plausibile che
Certo, è molto plausibile che cittadini moderati del centrodestra a Cesano (non necessariamente ciellini, ma ovviamente forse anche di questi) abbiano avuto fiducia in un candidato con una storia più prossima alla loro che in un candidato più connotato a sinistra come Corti. Poi fra le due elezioni è passato un anno e la sfiducia nel cdx è senz'altro cresciuta, come hanno dimostrato anche altri risultati.
La solenne sconfitta alle provinciali nel 2009 era inevitabile, basta vedere quali sono state le percentuali a MB di Pdl e Lega insieme in quelle elezioni. Si fosse candidato chiunque altro il risultato non sarebbe stato migliore. Ponti lo ha fatto ben consapevole e per spirito di servizio, e da capogruppo e segretario provinciale avrebbe senz'altro avuto delle opportunità per una candidatura almeno alle Regionali (dopo tutto, il suo predecessore Brambilla che era segretario nella campagna Ponti questa carta l'ha avuta.)
Quindi la mia legittima opinione ha più di qualche fondamento. Le sue illazioni su bassi accordi che spiegherebbero il successo di Ponti a Cesano molto meno. Ma, siccome mi pare persona ben documentata, per corroborare le sue tesi non mancherà di renderci edotti delle scelte politiche di Ponti a Cesano che conseguiranno da tali manovre. Seguiremo sempre con attenzione ogni sua rivelazione
Big replied on Permalink
A proposito di Bruna
A proposito di Bruna Brembilla (http://www.assparcosud.org/14-istituzioni/195-locate-outlet-delibere-par...)
negli ultimi anni - grazie alla "decisa" convergenza di "opinioni" tra pd-pdl...è stato attuato un vero e proprio attacco alle aree (alle porte e del) parco agricolo sud Milano.
A breve ci saranno le elezioni regionali. Occasione nella quale non dubito che tutti si sperticheranno con proclami contro il consumo di suolo, la necessità di riqualificare l'esistente, l'importanza di salvaguardare l'agricoltura lombarda....(che forse ci serve per mangiare...)...
Bla, bla ,bla......
Emanuela Beacco
Big replied on Permalink
A proposito di Bruna
A proposito di Bruna Brembilla (http://www.assparcosud.org/14-istituzioni/195-locate-outlet-delibere-par...)
negli ultimi anni - grazie alla "decisa" convergenza di "opinioni" tra pd-pdl...è stato attuato un vero e proprio attacco alle aree (alle porte e del) parco agricolo sud Milano.
A breve ci saranno le elezioni regionali. Occasione nella quale non dubito che tutti si sperticheranno con proclami contro il consumo di suolo, la necessità di riqualificare l'esistente, l'importanza di salvaguardare l'agricoltura lombarda....(che forse ci serve per mangiare...)...
Bla, bla ,bla......
Emanuela Beacco
Anonymous replied on Permalink
BLA BLA BLA ... la Politica è un unico BLA BLA BLA viva l'Italia
Sig.ra Emanuela,
si, lei ha giustamente sottolineato che la politica è tutto un BLA, BLA, BLA ... le aggiungo io, non solo in fase di elezione, ma sempre. L'Italia non si è portata da sola ai posti d'onore attuali nelle classifiche modiali, ma ve l'hanno portata tutti i Politici e tutte le politiche esistenti ad oggi in Italia.
Per Bruna Brembilla è alquanto strano che non si sia ancora dimessa, nel rispetto dei suoi elettori e degli italiani.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/21/mafia-e-politica-a-milano-il-...
Hanoi Rocks replied on Permalink
le occasioni non mancheranno
La ringrazio per la fiducia. Seguo in maniera abbastanza approfondita le vicende di Cesano e credo che tra BEA, Pedemontana, nuova gestione della Villa Borromeo, riqualificazione del Villaggio Snia e, in prospettiva, la riflessione circa il giusto assetto "commerciale" del Comune (cederà come Varedo e Limbiate agli ipercentricommerciali?) confemeranno o smentiranno quanto immaginato o sospettato fin ora.
anonimo replied on Permalink
cade l'accusa a carico di
cade l'accusa a carico di Brambilla grazie alle dichiarazioni di alcuni testi.....
http://infonodo.org/node/34668
Hanoi Rocks replied on Permalink
cominciamo...
sull'inceneritore cominciamo male: Ponti vota una cosa, Corti l'altra.