Limbiate - Potenziamento dell’inceneritore Il sindaco ci ripensa: preparate un progetto alternativo

di Gabriele Bassani da il Giorno

ALL’INCONTRO con il comitato che critica il potenziamento dell’inceneritore di Desio, il sindaco, che ha votato a favore del piano, quasi cambia idea. «Portateci un piano alternativo su misura per Bea e convinceremo la maggioranza dei sindaci ad approvarlo», ha detto Raffaele De Luca durante l’assemblea pubblica organizzata in città dal Comitato Più Limbiate meno cemento, che tra le diverse battaglie sta portando avanti anche quella contro l’attuale gestione di Bea, società pubblica che gestisce l’impianto di Desio e, soprattutto, contro il piano di riqualificazione, approvato dall’assemblea dei sindaci alla fine dello scorso mese di ottobre.

ALL’INCONTRO PUBBLICO, presenti un centinaio di persone, è intervenuto Enzo Favoino. tecnico e ricercatore della scuola di Agraria del Parco di Monza, una centro di ricerca che ha avuto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa per lo sviluppo e consolidamento della raccolta differenziata. «Quando è stato approvato il progetto di Brianza Energia Ambiente - ha spiegato il sindaco De Luca - non mi sono astenuto perché il gruppo di maggioranza mi ha dato mandato di approvare quel progetto. Non approvare quel piano significava mettere a serio rischio il futuro stesso di Bea, di cui siamo soci, e quindi procurarci un danno. Se ci sono soluzioni alternative concrete e praticabili, certamente le valuteremo», ha aggiunto De Luca.

NEL SUO INTERVENTO Favoino aveva spiegato quanto oggi la Lombardia abbia un eccesso di inceneritori e come in realtà si dovrebbe operare anche per direttiva europea per andare sempre più verso l’obiettivo rifiuti zero.
«In Lombardia - ha spiegato Favoino - abbiamo una sovra capacità di inceneritori che per essere alimentati necessitano di indifferenziato da bruciare. Quando c’è un inceneritore si fa fatica a incrementare la raccolta differenziata che invece proprio per direttive europee dovrebbe essere ampliata». Durante il dibattito è stata lanciata l’idea di convertire l’inceneritore di Bea in un centro di selezione di materiali per recuperare il più possibile. Secondo il presidente del comitato limbiatese, Mauro Varisco, «Prima del voto in assemblea è mancato un dibattito sull’alternativa, anche se noi avevamo provato a incontrare il sindaco per chiedergli di non votare quel piano». Il piano di Bea ha visto il clamoroso voto contrario del Comune di Desio, città che ospita l’impianto e l’astensione della Provincia di Monza e Brianza e dei Comuni di Muggiò e Limbiate. Critico sull’approvazione anche Edgardo Ziglioli del comitato Insieme per Cesano, che affianca il comitato limbiatese in questa battaglia come già accaduto per il progetto di depuratore nell’area ex Snia.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »