Seregno – Una fiduciaria aperta per Giacinto Mariani, il sindaco fotovoltaico. La società con Barzaghi sullo sfondo del PGT

I rapporti economici tra imprenditoria, politica, rappresentanti delle forze dell’ordine e camorra
di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Non ho nulla da nascondere, nulla di quanto è nella mia coscienza” aveva affermato, modificando la formula di rito *, il sindaco di Seregno Giacinto Mariani, sentito come testimone mercoledì scorso nell'udienza del processo che vede imputato Massimo Ponzoni.

Qualcosa da nascondere invece Giacinto Mariani ce l'ha.
La sua partecipazione nella + Energy srl, società che importa pannelli fotovoltaici dalla Cina per rivenderli sul mercato italiano.
La sua partecipazione in +Energy, infatti, non è palese ma occulta, coperta da una fiduciaria, la Aperta Fiduciaria del gruppo Credito Valtellinese.

+ Energy viene costituita nel giugno del 2010.
Dalla visura camerale risulta che all'atto di fondazione le quote della società sono detenute per il 20% dall'Immobiliare Stefania, società riconducibile alla famiglia Barzaghi proprietaria di Effebiquattro e per l'80% da soci coperti da Aperta Fiduciaria.

A firmare il bilancio di +Energy, relativo al 2010 e approvato il 27/04/2011, c'è Mario Barzaghi, patron di Effebiquattro, per conto di Immobiliare Stefania e Paolo Villa (dirigente medico dell'azienda ospedaliera di Desio e Vimercate e medico condotto a Seregno, nonché fratello dell'avvocato Raffaella Villa dello Studio Villa&Testa di Seregno) con delega per il 60% delle azioni detenute attraverso Aperta Fiduciaria.

Il bilancio 2011 di + Energy srl, approvato il 26/04/2012, viene invece firmato da Mario Barzaghi,  da Paolo Villa, questa volta con delega del 40% delle azioni detenute attraverso Aperta Fiduciaria, e da Antonella Mauri per il 20% delle azioni detenute attraverso Aperta Fiduciaria.
Antonella Mauri è la convivente e compagna di lunga data del sindaco di Seregno Giacinto Mariani.
(In entrambe le occasioni i bilanci vengono approvati da soci o persone da loro delegate che detengono complessivamente l'80% delle quote).

+ Energy ha inizialmente sede legale a Meda in via Solferino 57 presso lo studio del commercialista Mascheroni, il figlio Fabio è da principio amministratore della società.

Nell'aprile del 2011 Fabio Mascheroni viene sostituito come amministratore da Mario Barzaghi e la sede legale di +Energy viene trasferita sempre a Meda ma in via Leonardo da Vinci 55, dove c'è la sede operativa e legale della Aben's Professional, i cui soci dal 2004 sono Giacinto Mariani e Marco Formenti, assessore al Commercio a Seregno.
Tra il settembre del 2009 e il luglio del 2012 compare come socio di Aben's Professional anche Vito Potenza, assessore al Bilancio del comune di Seregno e coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Il 21/12/2012 i soci coperti dalla fiduciaria che detengono l'80% di + Energy escono e l'intero pacchetto azionario viene rilevato da Mario Barzaghi che diventa così proprietario unico della società.

Ma chi sono i soci che si nascondono dietro a Aperta Fiduciaria e attraverso questa detengono inizialmente l'80% delle quote di +Energy?

Da una nostra inchiesta fatta con l'aiuto di Fabrizio Gatti dell'Espresso, abbiamo scoperto i nomi dei soci occulti di +Energy : Giacinto Mariani, attuale sindaco di Seregno (20%), Luigi Spenga, capitano dei carabinieri della caserma di Seregno (20%), Raffaella Villa e Sergio Testa dello studio Villa&Testa con il restante 40% delle quote.

Si può quindi affermare che il sindaco di Seregno era socio di Mario Barzaghi nel momento in cui l'amministrazione si accingeva ad approvare la prima bozza di PGT di cui la massima beneficiaria era l'Immobiliare Stefania della famiglia Barzaghi.

L'iter della prima bozza del PGT, poi cancellata nel 2011, inizia nel 2007 con l'affidamento dell'incarico a Giorgio De Wolf.
La bozza viene depositata dall'estensore del piano con protocollo secretato nell’agosto del 2009 e lì rimane in sospeso perché la giunta Mariani decide di iniziare la discussione sul PGT dopo le elezioni comunali del marzo 2010.

Rieletto Giacinto Mariani e sostituito l'assessore all'Urbanistica Attilio Gavazzi con Edoardo Mazza, i partiti e l'opinione pubblica vengono a conoscenza del contenuto del PGT nel settembre 2010 (tre mesi prima, nel giugno dello stesso anno, viene costituita +Energy) e subito appare evidente l'enorme intervento urbanistico che calerà sul quartiere Sant'Ambrogio e in particolare sull'area dove sorge l'Effebiquattro e le relative pertinenze di proprietà dell'Immobiliare Stefania (più del 50% della superficie edificabile concessa dall'intero PGT).

Complessivamente su quelle aree vengono previsti 121.000 metri quadrati di superficie edificabile e la costruzione di un palazzo di 65 metri di altezza.

La cancellazione dell'area industriale dell'Effebiquattro a favore del Polo di interscambio e centro servizi terziario viene compensata con la sottrazione di un'ampia area agricola resa edificabile a fini industriali sul confine con Albiate, al di là della Valassina
( a questo link  la mappa con in arancione il Polo/Centro Servizi e in blu a est le aree agricole rese edificabili).

Subito scoppiano le polemiche, perché Effebiquattro è un'azienda ancora in attività e non rientra nelle aree dismesse; anche se durante tutto il 2009 e fino al giugno 2010 l'azienda è in stato di crisi con ricorsi frequenti alla cassa integrazione e con il taglio di 25 posti di lavoro.

A fine settembre 2010, in una conferenza stampa congiunta, Barzaghi e il sindaco Mariani assicurano che Effebiquattro non se ne andrà da Seregno e che non è intenzione del patron Barzaghi chiudere l'attività o trasferirla all’estero (vedi articolo).

Da quello che sappiamo oggi e valutando quanto previsto dall’allora nuovo progetto urbanistico per Seregno, resta aperta l’ipotesi che ci fosse l'idea di trasferire l’Effebiquattro nell’area industriale verso Albiate messa a disposizione dal nuovo PGT, liberando le aree centrali vicino alla stazione. 

La valorizzazione delle aree di proprietà dell’Immobiliare Stefania nel quartiere Sant’Ambrogio, proposta dal PGT di allora, è infatti notevole. Il solo valore per i 121mila metri quadrati concessi si aggira sugli 80milioni di euro.

Il fatto che nel momento in cui si sta discutendo il progetto il sindaco di Seregno diventi socio occulto di +Energy, in compagnia proprio di quell’Immobiliare Stefania di Barzaghi, getta più di un'ombra sull’intera operazione. Il fatto poi che Barzaghi sia il finanziatore di +Energy, come da lui stesso ammesso, e che offra le garanzie per l’acquisto dei pannelli fotovoltaici da importare dalla Cina aumenta le perplessità e i sospetti.

E perché poi Barzaghi (vicepresidente di Confindustria Brianza) che guida un’azienda che fa porte in legno decide di finanziare il sindaco di Seregno, amministratore di condominio e gestore di locali notturni, nonché il capitano dei carabinieri di Seregno, Luigi Spenga, nell’impresa +Energy per importare pannelli fotovoltaici?

Le perplessità aumentano quando si va a vedere gli accordi commerciali che +Energy firma con la Simec di Ugo Ersilio Cincotto.
Simec, con sede operativa a Cesano Maderno, che il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sequestra nel novembre del 2012, perché i magistrati sono convinti che la società sia controllata da Pasquale Pirolo, ritenuto vicino al clan dei casalesi e negli anni ‘80 alter ego del boss Antonio Bardellino.

+ Energy viene iscritta alla Camera di Commercio di Monza e Brianza il 25/06/2010. Nello stesso giorno i rappresentanti delle due società (+Energy e Simec) firmano un accordo di riservatezza (vedi sotto pag. 6) per un preventivo che verrà presentato alla Chateau d’Ax qualche giorno dopo per l’installazione di panelli fotovoltaici sul tetto del mobilificio di Lentate sul Seveso.
Accordi di riservatezza che verrannno firmati anche per i successivi preventivi proposti a varie aziende della Brianza e della bergamasca. Tutti con l’intestazione +Energy e Simec: la prima come fornitrice dei pannelli, la seconda come ditta installatrice.
Decine di preventivi, ma pochi andranno in porto.

Alla fine gran parte dei pannelli fotovoltaici acquistati da + Energy dalla ditta cinese Jingri Solar - attraverso l’intermediazione della Shenzhen Bridge Shine Industrial di Hong Kong il cui direttore generale è Stefano Pipino, fratello dell’ex sindaco di Carate Brianza Marco Pipino - verrano ritirati dalla Simec di Cincotto (almeno 300mila euro di materiale) e la restante parte finirà sul tetto dell'Effebiquattro.

Cincotto cede il 90% della società a un prestanome, il pluripregiudicato Nicola Stefanelli, quando la Dia di Napoli, nel dicembre 2011, sequestra le carte relative alla Simec in casa di Pasquale Pirolo.

Nel novembre del 2012, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sequestra la Simec, poco più di un mese dopo, il 21 dicembre, i soci coperti da Aperta Fiduciaria escono da +Energy e le loro quote vengono rilevate interamente da Mario Barzaghi che sembra avere avviato con il nuovo anno le pratiche per la messa in liquidazione della società.

Rimane la storia di un intreccio affaristico fra imprenditoria, politica, camorra e appartenenti alle forze dell’ordine i cui contorni, se penalmente rilevanti, spetterà alla magistratura definire. Questa vicenda comunque regala uno spaccato illuminante sulle articolazioni dei poteri a Seregno e in Brianza.

Nota * Giacinto Mariani al processo ha letto la formula di rito che recita: «Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza» in modo sbagliato, modificando la seconda parte della frase in: "...non ho nulla da nascondere, nulla di quanto è nella mia coscienza". Un lapsus.
 

Simec Energy preventivo

Commenti

E con questo tanti saluti al Sindaco Mariani. Non ci mancherà.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »