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Per uno sguardo altro vedi articoloSicurezza in sala d’attesa
SEREGNO — Per la prima volta un consiglio comunale nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria. I numerosi viaggiatori in transito nello scalo ferroviario di Seregno si sono meravigliati, l'altra sera, di trovarsi nel bel mezzo di una seduta consiliare voluta dai gruppi di minoranza per sensibilizzare l'opinione pubblica, le forze dell'ordine e la stessa amministrazione comunale sullo scottante problema della sicurezza all'interno della stazione.
La scorsa settimana una donna era stata aggredita e violentata da un extracomunitario clandestino che nottetempo frequentava lo scalo di via Mazzini. Un episodio preceduto da diverse aggressioni e intimidazioni.
Sulle panchine della sala di aspetto c'erano i consiglieri di Forza Italia, della Lega Nord, di Alleanza Nazionale, della lista Cittadini per Seregno e dei gruppi indipendenti. Anche il sindaco Gigi Perego e il capogruppo di Seregno Democratica Renato Minotti hanno fatto capolino nella sala.
«E' inammissibile - ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia Attilio Gavazzi - che nel pieno centro della città possano avvenire episodi di questo genere. Da anni stiamo sollevando il problema della sicurezza all'interno e nelle immediate vicinanze della stazione. Non è stato fatto nulla di concreto. I locali pubblici devono essere sicuri sia di giorno che di sera. Inutile scaricare le responsabilità. Chi governa la città ha anche il dovere di coordinare l'impegno di tutti gli enti. I cittadini che la sera arrivano in stazione hanno paura. Da quando è stata chiusa la biglietteria, i locali e le banchine diventano off limits. Molte ragazze sono state importunate. Mia figlia lo scorso anno è stata anche minacciata con un coltello alla gola!».
Per Carlo Nava, capogruppo di Alleanza Nazionale, la sicurezza dei cittadini deve stare al primo posto: «Abbiamo assistito ad un lento ma progressivo degrado della stazione ferroviaria di Seregno, un luogo frequentato da extracomunitari e sbandati. E' necessario garantire un costante pattugliamento da parte della polizia locale. I cittadini devono sentirsi sicuri. Purtroppo di notte l'intera zona diventa di fatto insicura. La manifestazione di questa sera vuole dare una scossa alle istituzioni».
Due pattuglie dei carabinieri ed una della polizia hanno stazionato per tutta la serata sul piazzale: «Quello di questa sera - dice il consigliere Giuseppe Anastasi - non è che il primo di una serie di appuntamenti che abbiamo deciso di fissare alla stazione. Ci torneremo ancora per non far cadere l'attenzione su questo problema che deve essere risolto al più presto».
L'amministrazione comunale sta portando avanti il potenziamento delle rete di videosorveglianza della città. Il «grande fratello» controlla già alcune vie e piazze e potrebbe arrivare presto anche al piazzale esterno della stazione. All'interno la sorveglianza compete invece al personale della Polfer.
Gigi Baj

