Giussano - Torna la Beacco. L'eretica di sinistra candidata sindaco del centodestra

di k.ts.

E’ arrivato in settimana l’annuncio della candidatura a sindaco di Emanuela Beacco, sostenuta da liste civiche espressione del centrodestra.

Nella conferenza stampa di sabato la candidata sindaco ha sottolineato come la sua sia una candidatura di servizio, nata dallo sconforto per un quadro politico immobile che vede “ il ritorno da un lato di persone che erano in consiglio comunale quando ancora io non ero nata, correva l’anno del Signore 1975, dall’altro con candidature che presentano proposte di gestione amministrativa assolutamente inconsistenti”.

Una candidatura voluta da Vincenzo Zorloni, assessore ai Lavori Pubblici nell’uscente amministrazione, targata Pdl-Lega Nord, di Gian Paolo Riva.
La candidatura che ha trovato il sostegno, oltre di Fare Giussano di Zorloni, del Nuovo Centro Destra e dei Popolari per l’Italia, é arrivata dopo le trattative infruttuose dello stesso Zorloni con la Lega Nord per presentare un candidato sindaco comune.

Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente sul CC del 03-04-014: Caimi decide di escluderci dalla maggioranza

Meda, 05/04/014
Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente

Un Consiglio Comunale con scelte surreali

Il 03/04/014, in Consiglio Comunale, sulla mozione presentata da Sinistra e Ambiente sugli Orti Urbani Condivisi s’è via via sviluppata una situazione a dir poco surreale.
Valutazioni positive sullo spirito e le finalità espresse nella mozione da parte dei gruppi d’opposizione (Meda per Tutti, Lista Buraschi e Lega Nord) e stroncatura da parte del PD ed in particolare della Giunta.
Con tanto di accuse al gruppo di Sinistra e Ambiente e al suo consigliere di voler solo “cercare visibilità” nonché richiami a spirito di coalizione e di maggioranza violati.
Risultato: 6 voti favorevoli alla mozione (1 Sinistra e Ambiente, 1 Meda x Tutti, 1 Lista Buraschi, 2 Lega Nord, 1 Ncd,) e 8 contrari (7 consiglieri del PD meno Moretto che non ha partecipato al voto + il Sindaco Caimi). Mozione respinta.

rassegna

I segreti della diossina. Ancora nessuna risposta da Pedemontana sulle informazioni chieste dai sindaci

di k.ts.

A più di sessanta giorni dalla diffida e dalla richiesta di accesso agli atti le amministrazioni di Desio, Seveso e il coordinamento dei gruppi ambientalisti Insieme in Rete aspettano ancora una risposta da Pedemontana Lombarda e da Regione Lombardia.

Il 9 gennaio hanno diffidato le società e gli enti pubblici coinvolti nella costruzione di Pedemontana (vedi documento) ad approvare il progetto definitivo per le tratte autostradali B2 e C che passano per Seveso e Desio senza prima ottemperare alla prescrizione n. 3 del Cipe.

La prescrizione prevede “ulteriori indagini dettagliate sui terreni interessati da contaminazione da diossina, poiché nel corso delle indagini preliminari per la verifica della concentrazione residua sono stati riscontrati superamenti dei valori limite per questo parametro” (Gazzetta Ufficiale 18/02/2010).

Nell’inchiesta sulla banca della ‘Ndrangheta a Seveso anche la vicenda del processo Miriadi. Le frequentazioni pericolose di Giuseppe Malaspina

Nel novembre 2013, i quattro imputati sono stati condannati  a complessivi 44 anni di carcere. Il Tribunale ha accolto l’aggravante del metodo mafioso
di @nonymous

In aula, il 1. luglio dello scorso anno, durante il processo per il tentato sequestro del costruttore Carlo Malaspina venne fuori un nome: Fausto. Fu il legale di Carlo Malaspina, Gerardo Perillo, a chiedere al teste Giuseppe Malaspina delucidazioni in merito a una telefonata agli atti (n. 3571), in strettissimo dialetto calabrese, intercettata il 22 gennaio 2012 alle ore 18,15.

L'avvocato voleva sapere chi era Fausto e chi era il “pasticcere” (*vedi sotto).

“Ero abbastanza preoccupato e disperato, parlando con questo geometra, che ha lavorato per noi – risponde Malaspina- gli dico che i Miriadi mi stanno facendo continuamente angherie e attentati. Lui mi ha detto che avrebbe visto Antonio Malacrinò detto il turco, zio dei Miriadi, e mi ha chiesto se volevo che gli parlassi per intervenire. Gli ho risposto: no assolutamente. Dissi che non volevo vederlo il Malacrinò perché aveva fallito nel sistemare la cosa. Tutto qua.
Mi ha riferito (Fausto - ndr) che Malacrinò diceva di non sapere degli attentati, io ho detto che era un bugiardo perché l'avevo saputo da altri paesani di Desio che loro (i Miriadi – ndr) mi facevano queste cose contro”.

Brianza - Non c'è posta per te! Una disorganizzazione organizzata

Qualche settimana fa, è avvenuto un incontro tra Poste Italiane SpA, la Prefettura di Monza e Brianza e alcuni sindaci del territorio brianzolo ( Desio, Muggiò, Lissone e Nova Milanese) per verificare le ragioni delle numerose criticità che hanno caratterizzato il servizio di recapito postale in questo inizio d'anno 2014.

Ci risulta che, alle forti preoccupazioni espresse dai primi cittadini dei comuni brianzoli, la dirigenza postale abbia, sostanzialmente, minimizzato il problema, attribuendone le responsabilità agli eventi infortunistici (5!), accaduti ad alcuni addetti e a qualche difficoltà organizzativa verificatasi presso il Centro Meccanizzato Postale di Milano, assicurando inoltre che la situazione sarebbe migliorata. (Peccato che la situazione non sia assolutamente cambiata, anzi, si è aggravata! ).

rassegna

Seregno - Spreco di soldi pubblici. Addestrare tre nuovi vigili per poi, dopo un anno, lasciarli a casa

di k.ts.

E’ arrivata in questi giorni in redazione una lettera di denuncia firmata da un vigile di Seregno.
Chi scrive racconta di come sono stati sprecati i soldi pubblici per la formazione di tre nuovi vigili che selezionati tramite bando dopo un anno sono stati lasciati a casa.

Scarso o nullo rispetto dei lavoratori, risorse sprecate, errori di dirigenti e politici che vengono scaricati su chi sta in basso, nella lettera c’è tutto questo in una disamina precisa e puntuale di una vicenda che ha del paradossale.

Egr. Direttore,
sono un appartenete al Corpo di Polizia Locale del Comune di Seregno.
In questi ultimi tempi ho seguito, sia dall’interno del comando, sia sui giornali locali, le vicende che vedono coinvolti Andrea Marchiori, Giovanni Petrolese e Fabio Valente, gli ormai ex appartenenti al Corpo.

Brianza - 'Ndrangheta e Nuova Mafia. Tutti i nomi degli arrestati e degli indagati

I nomi degli indagati e degli arrestati dell'operazione contro la 'ndrangheta e le sue diramazioni finanziarie con una vera e propria banca clandestina a Seveso
di k.ts.

Tra gli indagati anche l'ex direttore della filiale di Seregno del Monte dei Paschi di Siena, Giovanni Botticella, e il direttore e il vice direttore delle Poste di Paderno Dugnano, Walter La Coce e Vincenzo Bosco.
Non ancora identificato un dipendente delle Poste di Seregno certo "Pino".
I citati funzionari di banca e delle Poste sarebbero stati corrotti per evitare la segnalazione all'antiriciclaggio delle operazioni fatte, per grosse somme di denaro, dai membri dell'organizzazione mafiosa. 

rassegna

Monza - Sabato 22 febbraio seminario per una teoria sui Beni Comuni

In una società sempre più dominata dalle logiche del mercato, le dinamiche di un individualismo sfrenato, che sono la loro diretta conseguenza, stanno provocando danni irreparabili e rischiano di riflettersi sulla qualità della vita delle future generazioni.
Chi avverte la necessità di opporsi a tale deriva percepisce il bisogno di difendere i Beni Comuni, ovvero di proteggere quei Beni condivisi dai membri di una Comunità in relazione ai quali l’eccessivo consumo da parte di pochi e, più in generale, la loro cattiva gestione pongono problemi di inadeguato godimento a tutti.

comunicati
rassegna

Desio - L'inceneritore alla guerra dell'informazione sul web. Predica...ma razzola male

Il sito web non soddisfa gli obblighi di legge sulla trasparenza

di k.ts.

Brianza Energia Ambiente, la società municipalizzata che gestisce l’inceneritore di Desio, ha deciso di affrontare la sfida dell’informazione in rete rifacendo il proprio sito web e assumendo il giornalista Paolo Jugovac come nuovo responsabile dell’Ufficio stampa.

A lui è stato affidato il compito di curare l’immagine della società e di ribattere all’attacco portato sul web dai comitati che spingono per la chiusura dell’inceneritore.

Predicatore evangelico, così come il consigliere provinciale Massimo Vergani (grande elettore del sindaco di Cesano Maderno, Gigi Ponti), Paolo Jugovac è conduttore di CRC FM, il circuito di radio cristiane che trasmette da Seregno, oltre che web editor di musicacristiana.it, evangelici.net e redattore del giornalino del comune di Giussano.

rassegna

Seregno - Appalti d'oro per Giussani. In meno di nove anni incassati 4 milioni dal comune

 di k.ts.

C’è un rapporto privilegiato che lega l’amministrazione guidata da Giacinto Mariani e Emilio Giussani.
Un rapporto che passa dall’assessorato ai Lavori pubblici e ha due voci importanti: servizio manutenzione strade e servizio di sgombero neve.

Per i due servizi, solo nel 2013, il comune di Seregno ha pagato alla ditta Emilio Giussani fatture per complessivi € 410.905,98 .
A questi si devono aggiungere i € 107.968,17 pagati il mese scorso, a saldo dell’integrazione di spesa del servizio di sgombero neve dell’inverno 2012-2013.

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