Seregno - Decolla la fusione tra AEB-Gelsia e Acsm-Agam. All'advisor, Banca Profilo, AEB ha già liquidato fatture per circa 100mila euro

di k.ts.

Dopo la pausa estiva, la fusione tra AEB-Gelsia e Acsm-Agam ha subito una brusca accellerazione.
Lunedì, le due società hanno comunicato di aver firmato una lettera d’intenti in vista della loro aggregazione.
Scarno il comunicato stampa di appena una riga apparso sul sito di AEB, la municipalizzata seregnese che controlla il 72% di Gelsia(vedi link).
Più articolato e congiunto quello pubblicato sui siti di Gelsia e Acsm-Agam che riportiamo sotto.

Nel comunicato le due società informano che i consigli di amministrazione di Acsm-Agam e Aeb-Gelsia ( quest’ultima ha rinnovato i cda il 31 luglio, poco più di un mese fa - vedi comunicato) hanno firmato una lettera d’intenti non vincolante - il cui contenuto non è stato reso pubblico - con la quale “sono state condivise le linee guida di un progetto di aggregazione industriale e societaria, il cui avvio è già stato annunciato al mercato con il comunicato congiunto del 21 gennaio u.s. “.

Monza - Gran Premio, il giorno dopo. Scanagatti: “La Ferrari non ha vinto, l'Autodromo sì”. Capelli: molto soddisfatti per l'organizzazione

di Pier Attilio Trivulzio

Tutti soddisfatti per come si è svolto a livello organizzativo l'85° Gran premio d'Italia.
La viabilità è ritornata, senza problemi, alla normalità fin da un'ora dopo la conclusione della gara.

Giornate limpide ieri e oggi che fanno da buon presagio per il futuro.
Vista la passione che si respira a Monza non si può fare a meno d'essere ottimisti per il Gran Premio oltre il 2016
”, esordisce il sindaco di Monza Roberto Scanagatti appena tornato dal Comune dopo aver ufficialmente dato il via al porte aperte gratuite alla Villa Reale restaurata e aggiunge: “La Ferrari non ha vinto, l'Autodromo sì”.

Gp d'Italia. Lewis Hamilton scatenato s'impone. La Ferrari ammutolisce i tifosi e Sergio Marchionne dà il benservito a Montezemolo

di Pier Attilio Trivulzio

Pole position, giro più veloce e vittoria.
La seconda con la McLaren-Mercedes per Lewis Hamilton al Gran premio d'Italia dopo quella del 2012 .
Una sola sbavatura in partenza. Colpa dell'elettronica che fa cilecca e la freccia d'argento numero “44” viene superata da quella gemella di Nico Rosberg e dalle bianche Williams-Mercedes di Felice Massa e Valtteri Bottas.

Seguono le due Red Bull con Sebastian Vettel nettamente davanti al sempre sorridente, disponibilissimo e velocissimo Daniel Ricciardo. Le Ferrari arrancano. Non è giornata. Se ne accorgono subito i tifosi.

Ottantamila oggi, 140mila nei tre giorni.
Sapremo soltanto tra un paio di mesi, i numeri esatti, quando il nuovo management di Sias (con Andrea Dell'Orto presidente) ci farà avere il dato degli incassi.

Monza - Mario Andretti: "Correre a Monza con la Ferrari, la squadra del cuore, è stato coronare un sogno"


di Pier Attilio Trivulzio

Cappello nero texano col logo del circuito di Austin sulla cui pista si correrà il diciassettesimo appuntamento del mondiale di Formula Uno, arriva a Monza Mario Andretti, per tutto il Circus “Piedone”.

Mancava da Monza dal 1982.
La prima gara della sua vita l’ha vissuta da ragazzo nel 1954.

Avevo quattordici anni – ricorda -. In pole position c'era la Mercedes d'argento di Juan Manuel Fangio, il mio idolo per cui stravedevo, Alberto Ascari, con la Ferrari era accanto a lui in prima fila. Il mio ricordo è della lotta furibonda di Ascari con l'altra Mercedes di Stirling Moss. Lotta furibonda fino a quando la sua Ferrari non fu costretta al ritiro. E anche Moss dovette abbandonare. Mio padre che ci aveva portati a vedere il Gran premio a quel punto voleva che tornassimo a casa. Io e Aldo, mio fratello gemello, cominciammo a fare i capricci e quindi restammo fino a quando Fangio non ci passò davanti salutando.

rassegna

Monza - Mapelli incontra i vertici di Sias: gli ultimi atti dell'inchiesta sul malaffare in Autodromo saranno depositati la prossima settimana

di Pier Attilio Trivulzio

Visita questa mattina in Autodromo del sostituto procuratore Walter Mapelli, titolare con la collega Caterina Trentini dell'inchiesta sul malaffare in Sias che ha già portato al rinvio a giudizio di 15 persone: tra queste l'ex direttore generale Enrico Ferrari e il responsabile tecnico Giorgio Beghella Bartoli (il processo inizierà il prossimo 18 settembre).

Mentre le monoposto di Formula 1 s'apprestavano a scendere in pista per le prime prove libere, assieme al magistrato, giunto in autodromo in bicicletta, è arrivato personale della Guardia di Finanza e di polizia giudiziaria per l’acquisizione di alcuni documenti.

Walter Mapelli è rimasto a colloquio con l'amministratore delegato di Sias e direttore dell'Automobile Club di Milano, Fabrizio Turci, e con il consulente, l’avvocato Federico Bendinelli.
Più tardi, in direzione Autodromo è giunto anche il nuovo presidente di Sias, Andrea Dell'Orto.
Assente Ivan Capelli, presidente di Ac Milano che controlla Sias, impegnato nella telecronaca diretta Rai delle prove.
Anche se nessuna dichiarazione è stata fatta dal magistrato quando ha lasciato l'Autodromo, è trapelato che durante la visita ha informato i dirigenti che, fissata per il 18 settembre l'apertura del processo a Palazzo di Giustizia di Monza, dalla prossima settimana inizieranno ad essere depositate le carte del secondo troncone dell'inchiesta.

Monza - Ultima ora news. Il sostituto procuratore Mapelli a colloquio con i vertici dell'autodromo

di Pat

Il sostituto procuratore Walter Mapelli é arrivato stamane in Autodromo, accompagnato da una decina di persone in borghese, probabilmente agenti di polizia giudiziaria, e ha chiesto di parlare con i vertici di Sias, la società che gestisce l’Autodromo.
L’incontro, che si sta svolgendo negli uffici della direzione di Sias, é iniziato alle h. 9,45 e sta ancora proseguendo.

Mapelli in questo momento è a colloquio con Andrea Dell’Orto, neo presidente di Sias, Fabrizio Turci, amministratore delegato di Sias, e con l’avvocato Federico Bendinelli, consulente della Società Incremento Automobilismo e Sport (Sias) controllata dall’Automobil Club Milano.

Autodromo: da domani è Gran Premio. Mentre la Procura indaga un personaggio del Circus della Formula 1

di Pier Attilio Trivulzio

E da domani è Gran Premio d'Italia di Formula Uno. Ovviamente epicentro all'Autodromo con tante manifestazioni di supporto: a Monza in piazza Trento e Trieste; a Biassono col tributo a Michele Alboreto; a Villasanta che allestirà un mostra dedicata a Ayrton Senna.

Per quanto riguarda l'Autodromo domani pomeriggio dalle 15.30 ingresso libero alla corsia box e sessione autografi dei piloti soltanto per coloro che sono in possesso del biglietto valido tre giorni.
Ieri conferenza stampa di presentazione dell'85/a edizione ed esordio della nuova squadra che ha vinto le elezioni dell'Automobile Club Milano con Ivan Capelli presidente, Pietro Meda, Marco Coldani ed Enrico Radaelli consiglieri. Squadra che ha già eletto a presidente di Sias, la società di gestione dell'Autodromo Nazionale, Andrea Dell'Orto.

Seregno - Il segretario provinciale della Lega Nord, Alberto Rivolta, difende la "militanza" di Boneschi

Riceviamo e pubblichiamo una nota inviataci dalla segreteria provinciale della Lega Nord- Monza e Brianza in relazione all'articolo apparso sul nostro sito qualche giorno fa: Seregno - Trezzi rassegna le dimissioni. L'ultimo consigliere leghista seregnese abbandona il sindaco e il partito.

la redazione di infonodo.org

di seguito il testo:

rassegna

1994, Gran Premio d'Italia cancellato. L'estate calda dell'Autodromo di Monza

di Pier Attilio Trivulzio

Il 13 agosto di vent'anni fa, mentre il Circus della Formula Uno era in Ungheria, la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) annunciava ufficialmente la cancellazione del Gran premio d'Italia in quanto i lavori di sicurezza sulla pista di Monza, richiesti con lettera inviata alla Sias a metà maggio, subito dopo la morte di Ayrton Senna a Imola, non erano stati fatti. Il Gran premio d'Italia era in calendario per l'11 settembre.

Vent'anni fa come oggi l'impianto brianzolo viveva la sua lunga, calda estate. Questa è la cronaca di quelle torride giornate.

Seregno - Trezzi rassegna le dimissioni. L'ultimo consigliere leghista seregnese abbandona il sindaco e il partito

di k.ts.

Era rimasto l’ultimo consigliere comunale della Lega Nord che vive e abita a Seregno dopo che nel maggio dell’anno scorso, sei consiglieri leghisti (Luca Talice, Andrea Colombo, Marco Dell’Orto, Mario Gerosa, Alex Paro e Claudio Tono) e un assessore ( Riccardo Liviero) avevano rassegnato le dimissioni a seguito dello scandalo +Energy (vedi Seregno - Si dimettono sei consiglieri della Lega Nord. Mariani non ha più la maggioranza). I sei erano poi stati sostituiti da quattro riempilista (Valeria Kullmann di Arcore, Alessandro Tomini di Usmate Velate, Andrea Castelnovo di Cogliate e Luca Ruggeri di Limbiate) che nelle elezioni del 2010 avevano raccolto complessivamente 2 voti di preferenza.

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