Desio - I camerata del gioco d’azzardo. Politici, un capo ultras e un tronista aprono una nuova sala scommesse

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Per aprire una loro sala scommesse hanno scelto Desio, la città che con l’amministrazione di centrosinistra guidata da Roberto Corti più si è spesa in Brianza contro il gioco d’azzardo.

Si tratta di alcuni politici brianzoli del centrodestra, riferibili all’area ex Alleanza Nazionale. Tra questi Valerio Ciafrone, consigliere provinciale di Monza e Brianza, coordinatore del PDL a Seregno, consigliere di Gelsia e fratello del vicesindaco di Seregno Gianfranco Ciafrone; Nicola Viganò, assessore allo Sport del comune di Seregno, presidente della Mariano Comense Servizi, municipalizzata di Mariano Comense, ex body guard con simpatie fasciste (vedi Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta); Andrea Arbizzoni, ex assessore allo Sport a Monza nella giunta di Marco Mariani e membro della costituente provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Monza - In vista delle elezioni per il governo dell’Autodromo, torna l’idea del Museo (per puffi) sotto la sopraelevata

di Pier Attilio Trivulzio

Anche Bernie Ecclestone, nel 2003, firmò per la conservazione della sopraelevata dell'Autodromo di Monza. Fu Massimiliano Romeo, allora capogruppo della Lega Nord a Monza, che, intercettatolo nel paddock durante i giorni del Gran premio d'Italia, gli chiese l'adesione.

Nello stesso periodo, Marco Cajani, architetto e presidente della Scuderia del Portello, aveva dato vita all'Associazione per il Museo delle auto e delle moto storiche lanciando l'idea, condivisa da duemila firme raccolte nel corso della “Coppa Intereuropa”, “di costruire il museo negli spazi sotto le curve sopraelevate del circuito con un tapis roulant che, partendo dal paddock, avrebbe portato i visitatori fino al catino d'alta velocità”.

Monza - Nella guerra per l'Autodromo spuntano all'ultimo momento nuove tessere..come nel 2010

di Pier Attilio Trivulzio

Carlo Edoardo Valli era il re delle maniglie. Per vent’anni alla guida della Valli&Valli di Renate - paese di cui è stato sindaco per un decennio - azienda creata dal padre Pasquale nel 1934, sostenitore della “brianzolità delle imprese”, per coerenza, nel 2008 l’ha ceduta agli svedesi della Assa Abloy.

Sempre per coerenza - dopo quattro anni di presidenza dell’Automobile Club di Milano trascorsi tra furibonde liti in Consiglio, in particolare con il consigliere Michele Nappi, fuggi fuggi di soci, messa in liquidazione di società partecipate con ricollocazione di dipendenti da un Automobile Club al collasso ad una Sias inquisita dalla magistratura perchè da “società senza scopo di lucro” era stata trasformata dai dirigenti in “società con scopo di lucro personale” - lo scorso settembre, Valli aveva spergiurato che non si sarebbe ricandidato alla guida del sodalizio milanese. Un mese fa diceva d’essere “in souplesse come i ciclisti”.

Muggiò - Lo Stile Zanantoni. La gestione urbanistica del candidato sindaco che corre per il terzo mandato

di Pier Attilio Trivulzio

Tra Ici non pagata e ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, il “cubo di cemento” fatto costruire dall'amministrazione Zanantoni dentro al parco del Grugnotorto alla società Tornado Gest di Felice Vittorio Zaccaria - dichiarata fallita dal Tribunale di Monza nel gennaio 2010 con debiti per 56milioni di euro - è finora costato ai muggioresi oltre 2,5milioni di euro, ma il conto finale rischia d'essere ancor più salato.

Per il fallimento della Tornado Gest, Zaccaria è stato condannato in primo grado a 5 anni, la moglie, Aldina Stagnati, amministratrice della società, a 4 annni.

Saverio Lo Mastro, subentrato alla Stagnati nella proprietà - di fatto trasformando il multisala in una lavatrice della ’ndrangheta - e Stefano Firmano che a Lo Mastro aveva ceduto le quote societarie, hanno patteggiato rispettivamente a 4 e a 3 anni di reclusione.

rassegna

Seregno - Nuovo Pgt. Barzaghi ricorre al TAR e chiede i danni al comune

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Il Piano di Governo del Territorio non è stato ancora approvato che già l’amministrazione comunale é chiamata a risponderne in tribunale.

A febbraio di quest’anno, l’Effebiquattro e l’Immobiliare Stefania, società controllate da Mario Barzaghi, hanno, infatti, presentato ricorso al Tar della Lombardia: “per l’annullamento dell'adozione del nuovo PGT comunale [...] e per la condanna del Comune di Seregno al risarcimento dei danni patiti".

Nell’ottobre del 2013, Mario Barzaghi, in una conferenza stampa indetta per rispondere ai sospetti sollevati dal caso +Energy, aveva annunciato la sua volontà di opporsi a qualunque trasformazione urbanistica prevista nel PGT riguardante l’area dove sorge lo stabilimento Effebiquattro (vedi L’orgoglio ferito e le bugie del cavalier Barzaghi).

Trezzo sull'Adda - Manifestazione degli operai della LDD e altre cooperative della logistica

Comunicato stampa

UNA IMPORTANTE GIORNATA DI UNITA' DELLE LOTTE NELLA LOGISTICA CONTRO IL NUOVO SCHIAVISMO, A DIFESA DEI POSTI DI LAVORO

Riuscito lo sciopero e la manifestazione degli operai delle cooperative logistiche che hanno ribadito forte e chiaro che la vertenza in difesa dei posti di lavoro non è chiusa, anche perchè esiste un verbale di accordo sindacale, ottenuto dalla lotta di questi mesi, che attende di essere siglato in Prefettura e che la LDD e le cooperative hanno disatteso unilateralmente giovedì 3 aprile. 
Un accordo che ha differenza di quello che normalmente succede garantisce il mantenimento dell'occupazione e non accetta che la soluzione sia l'elemosina della mobilità, come invece spesso accade anche nelle fabbriche.
E' questa una caratteristica che rende questa vertenza  importante in quanto  vede gli operai decisi ad andare fino in fondo nella difesa del lavoro, anche perchè in questi magazzini il lavoro c'è eccome, visto che si lavora anche 12/14 ore o come nel caso della ND-METRO  dove se è vero che va via il cliente è altrettanto vero che il lavoro nel magazzino rimane.

rassegna

Lomazzo - Sfilano in corteo i No Pedemontana per fermare i cantieri

di @nonymous2

Circa duecento manifestanti hanno sfilato per le strade di Lomazzo per ribadire il loro no a Pedemontana. Il corteo che ha visto anche la partecipazione dei comitati: Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza, No Varesina Bis di Tradate, No Tem e No Tav, si è mosso sotto lo sguardo vigile di un imponente servizio di pubblica sicurezza che ha scortato i manifestanti fino al cantiere di Pedemontana a ridosso del bosco della "Moronera".

Lomazzo è sede dello snodo tra l’autostrada A9 (Milano - Como) e la Pedemontana, ed è l’inizio della tratta B1 che dovrebbe proseguire fino allo svicolo di Lazzate per poi congiungersi con l'attuale superstrada Milano-Meda per arrivare a Cesano Maderno. Da lì, deviando verso Desio, inizia la tratta B2.

Seveso - Electrolux. Incontro a Roma. Il comunicato stampa dell'assessore Formenti

Comunicato stampa

Incontro a Roma per la vicenda Electrolux

Lunedì si è svolto a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico l'incontro per affrontare il problema Electrolux.
Hanno partecipato per il Comune di Solaro il Sindaco Moretti, l'Assessore Giovanna Pranio e il consigliere delegato al lavoro Flavio Castelnovo, per il Comune di Cogliate la ViceSindaco Basilico Felicita, per il Comune di Limbiate l'Assessore Cosentino e per il Comune di Seveso l'Assessore Formenti.

L'azienda ha dichiarato, pur confermando gli esuberi, che per Solaro ammontano a 182 unità in 4 anni, che fino al 2017 non provvederà a nessun licenziamento e che cercherà di favorire dimissioni volontarie incentivate. Inoltre, con la riduzione dell’orario di lavoro da 8 a 6 ore giornaliere, prevede che gli esuberi stimati possano notevolmente diminuire.

rassegna

Monza - Autodromo e corruzione. Il processo inizia a settembre. Accolte le richieste dell'accusa

di Pier Attilio Trivulzio

Ci ha provato Raffaele Della Valle, il legale che difende gli ex dirigenti della società di gestione dell'Autodromo, Enrico Ferrari (direttore) e Giorgio Beghella Bartoli (responsabile tecnico) ad attaccare ed in modo duro l'inchiesta dei sostituti procuratori Walter Mapelli e Caterina Trentini nel corso dell'udienza peliminare tenutasi ieri a Palazzo di Giustizia nell'ufficio del Gip Alfredo De Lillo presente la collega Anna Magelli.

Della Valle ha paragonato Paolo Guaitamacchi - che col suo esposto del febbraio 2012 ha originato l'inchiesta sul malaffare in pista – al grande inquisitore spagnolo Tomas de Torquemada arrivando a dire che come Torquemada l'ex presidente di Sias “preso da furore islamico è salito in Procura per denunciare i vertici dell'Autodromo”.  Ed ha chiesto, senza ottenerla, la nullità  di quattro intercettazioni telefoniche (del 19 marzo 2012, 2, 15 e 29 maggio) perché a suo avviso mancavano le motivazioni.

Giussano - Torna la Beacco. L'eretica di sinistra candidata sindaco del centodestra

di k.ts.

E’ arrivato in settimana l’annuncio della candidatura a sindaco di Emanuela Beacco, sostenuta da liste civiche espressione del centrodestra.

Nella conferenza stampa di sabato la candidata sindaco ha sottolineato come la sua sia una candidatura di servizio, nata dallo sconforto per un quadro politico immobile che vede “ il ritorno da un lato di persone che erano in consiglio comunale quando ancora io non ero nata, correva l’anno del Signore 1975, dall’altro con candidature che presentano proposte di gestione amministrativa assolutamente inconsistenti”.

Una candidatura voluta da Vincenzo Zorloni, assessore ai Lavori Pubblici nell’uscente amministrazione, targata Pdl-Lega Nord, di Gian Paolo Riva.
La candidatura che ha trovato il sostegno, oltre di Fare Giussano di Zorloni, del Nuovo Centro Destra e dei Popolari per l’Italia, é arrivata dopo le trattative infruttuose dello stesso Zorloni con la Lega Nord per presentare un candidato sindaco comune.

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