Monza - Tempi da Lupi per il Cittadino. Nel gruppo editoriale entrano uomini vicini al Ministro e la Fondazione della rivista ciellina

di k.ts.

Cambia la compagine sociale della Editoriale Il Cittadino srl.  Il gruppo Sesaab dopo sette anni cede il passo ai nuovi arrivati: imprenditori legati al ministro Maurizio Lupi e giornalisti della rivista Tempi, punto di riferimento dell’ala più strettamente politica di Comunione e Liberazione.

Sabato  scorso, il direttore del settimanale il Cittadino, Giorgio Bardaglio, in un editoriale aveva preso congedo dai propri lettori (vedi I direttori passano, il Cittadino (e la passione) resta), l’altro ieri sempre con un editoriale il suo successore - Luigi Losa - ha salutato i lettori ritrovati. 
Losa è stato, infatti, direttore  de il Cittadino dal 1994 al 2011 quando venne sostituito proprio da Bardaglio.

Monza - Autodromo. L'automobile di “Sport e Rinnovamento” diventa un sidecar. Esclusi La Russa e Ciceri

di Pier Attilio Trivulzio

Ieri sera la Commissione dell'Automobile Club di Milano ha valutato l’ammissibilità delle due liste candidate al rinnovo del Consiglio direttivo dell'ente per il quadriennio 2014-2018 e ha ammesso senza riserve quella composta da: Carlo Edoardo Valli, Michele Nappi, Bruno Longoni e Luca Ronzoni.
Ha invece dimezzato la lista “Sport e Rinnovamento”, composta da: l’ex pilota di Formula Uno, Ivan Capelli, l’avvocato Geronimo La Russa, l'ex presidente degli Amici dell'Autodromo Enrico Radaelli e Massimo Ciceri, proprietario della Beta Utensili.
La Russa e Ciceri sono stati esclusi perché “non in possesso dei requisiti”.

Brianza - Il PD é il primo partito con il 41,42%. Alessia Mosca è il candidato più votato. Giacinto Mariani bocciato dalla sua Seregno

k.ts.

Il terremoto politico uscito dalle urne nella tornata elettorale di ieri, con l’ampia affermazione del PD, sopra il 40% a livello nazionale, si riflette anche nel voto nei comuni della Provincia di Monza e Brianza.  Dove, i dati definitivi vedono il Partito Democratico primo partito con il 41,42%, che stacca nettamente il Movimento 5 Stelle fermo al 17,05%.
Al terzo posto Forza Italia con il 17,01% superata dai grillini per 155 voti. In quarta posizione la Lega Nord  conserva il 12,63% del consenso.

rassegna

Seregno - Giacinto Mariani, l'appropriazione indebita e il battito d'ali di una farfalla

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Mercoledì, il nostro sito ha pubblicato la notizia che Giacinto Mariani è a processo a Milano per appropriazione indebita, accusato di essersi intascato € 45.848,45 di proprietà del condominio che amministrava (vedi articolo).

Il sindaco si è difeso con una nota stampa dichiarando:
«la sentenza pronunciata dal Tribunale di Milano in data 5 novembre 2013, nella causa civile promossa dal condominio nei miei confronti, ha sancito in modo inequivocabile quanto segue: "Nessun importo é uscito dalle casse condominiali per finalità diverse da quelle istituzionali".

A sua difesa, ha anche aggiunto: «Qualcuno non ha digerito il mio impegno per evitare manovre speculative nella città di Seregno» (vedi comunicato “Colpito il mio impegno contro manovre speculative”).

Monza - Elezioni Automobil Club. Ciceri: "Se vinceremo il presidente dell'Autodromo sarà Andrea Dell'Orto"


di Pier Attilio Trivulzio

Andrea Dell'Orto, erede del gruppo industriale Dell’Orto che costruisce carburatori e altri componenti, è il candidato della lista “Sport e Rinnovamento” alla presidenza di Sias, la società di gestione dell'Autodromo di Monza.

Se alle prossime elezioni del 22 luglio per il rinnovo del Consiglio dell'Automobile Club di Milano dovesse risultare vincitrice la lista che presenta come candidati: Geronimo Antonino La Russa, Ivan Capelli, Enrico Radaelli e Massimo Ciceri, c'è accordo sul nome del 45enne presidente di Confindustria di Monza e Brianza per ricoprire la massima carica di Sias.

L'altra lista vede ricandidati Carlo Edoardo Valli, Michele Nappi, Bruno Longoni e Luca Ronzoni.

rassegna

Seregno - Il sindaco Giacinto Mariani a processo per appropriazione indebita

Il candidato della Lega Nord alle Europee è sostenuto dall’onda calabra

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Lunedì 19 maggio, Giacinto Mariani è comparso davanti al Gup (giudice dell’udienza preliminare) per rispondere del reato di appropriazione indebita “perché, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, al fine procurarsi un ingiusto profitto, si appropriava di somme di denaro di proprietà del Condominio di via Pontaccio in Milano, per un totale di € 45.848,45 di cui aveva il possesso in quanto amministratore del medesimo. Con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera. In Milano accertato il 20.01.2010” . Tutto questo secondo il capo di imputazione contestatogli dal sostituto Procuratore del Tribunale di Milano, il dott. Isidoro Palma (vedi documento sotto).

In pratica l’amministratore di condominio Giacinto Mariani avrebbe sottratto 46mila euro dalla casse del condominio che amministrava.

Monza - Autodromo. Un milione e mezzo di euro per la sicurezza della parabolica e per il restauro delle sopraelevate

di Pier Attilio Trivulzio

Non c'è pace per la curva parabolica dell'Autodromo di Monza. La curva delle “bolle”, comparse nel 2012 durante la gara mondiale della Superbike e per le quali sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di “omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – processo fissato per il 18 settembre – l'ex responsabile tecnico Giorgio Beghella Bartoli, l'ex direttore Enrico Ferrari e il geometra della Sias Stefano Tremolada.

Per il Gran premio d'Italia di Formula 1 del prossimo settembre, la FIA ha, infatti, richiesto che le vie di fuga della parabolica, ultima curva prima del rettilineo del traguardo, vengano interamente asfaltate.

Desio - I camerata del gioco d’azzardo. Politici, un capo ultras e un tronista aprono una nuova sala scommesse

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Per aprire una loro sala scommesse hanno scelto Desio, la città che con l’amministrazione di centrosinistra guidata da Roberto Corti più si è spesa in Brianza contro il gioco d’azzardo.

Si tratta di alcuni politici brianzoli del centrodestra, riferibili all’area ex Alleanza Nazionale. Tra questi Valerio Ciafrone, consigliere provinciale di Monza e Brianza, coordinatore del PDL a Seregno, consigliere di Gelsia e fratello del vicesindaco di Seregno Gianfranco Ciafrone; Nicola Viganò, assessore allo Sport del comune di Seregno, presidente della Mariano Comense Servizi, municipalizzata di Mariano Comense, ex body guard con simpatie fasciste (vedi Gli amici degli amici e i camerati della pagnotta); Andrea Arbizzoni, ex assessore allo Sport a Monza nella giunta di Marco Mariani e membro della costituente provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Monza - In vista delle elezioni per il governo dell’Autodromo, torna l’idea del Museo (per puffi) sotto la sopraelevata

di Pier Attilio Trivulzio

Anche Bernie Ecclestone, nel 2003, firmò per la conservazione della sopraelevata dell'Autodromo di Monza. Fu Massimiliano Romeo, allora capogruppo della Lega Nord a Monza, che, intercettatolo nel paddock durante i giorni del Gran premio d'Italia, gli chiese l'adesione.

Nello stesso periodo, Marco Cajani, architetto e presidente della Scuderia del Portello, aveva dato vita all'Associazione per il Museo delle auto e delle moto storiche lanciando l'idea, condivisa da duemila firme raccolte nel corso della “Coppa Intereuropa”, “di costruire il museo negli spazi sotto le curve sopraelevate del circuito con un tapis roulant che, partendo dal paddock, avrebbe portato i visitatori fino al catino d'alta velocità”.

Monza - Nella guerra per l'Autodromo spuntano all'ultimo momento nuove tessere..come nel 2010

di Pier Attilio Trivulzio

Carlo Edoardo Valli era il re delle maniglie. Per vent’anni alla guida della Valli&Valli di Renate - paese di cui è stato sindaco per un decennio - azienda creata dal padre Pasquale nel 1934, sostenitore della “brianzolità delle imprese”, per coerenza, nel 2008 l’ha ceduta agli svedesi della Assa Abloy.

Sempre per coerenza - dopo quattro anni di presidenza dell’Automobile Club di Milano trascorsi tra furibonde liti in Consiglio, in particolare con il consigliere Michele Nappi, fuggi fuggi di soci, messa in liquidazione di società partecipate con ricollocazione di dipendenti da un Automobile Club al collasso ad una Sias inquisita dalla magistratura perchè da “società senza scopo di lucro” era stata trasformata dai dirigenti in “società con scopo di lucro personale” - lo scorso settembre, Valli aveva spergiurato che non si sarebbe ricandidato alla guida del sodalizio milanese. Un mese fa diceva d’essere “in souplesse come i ciclisti”.

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