Desio

Seregno - Stallo per l'amministrazione Mariani, consiglio annullato per difetto di forma...La partita delle municipalizzate tiene in vita il sindaco

di k.ts.

Un altro consiglio comunale  è andato a vuoto dopo quello annullato martedì scorso per mancanza del numero legale.
Questa volta a impedire alla maggioranza di procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari un difetto di forma nella consegna delle notifiche di convocazione del consiglio comunale.

Dopo 3 ore di interpellanze e interventi, verso mezzanotte, Mauro Ballabio (PD) ha fatto presente che in base al regolamento i consiglieri devono controfirmare l’avvenuta consegna dell’avviso di convocazione e in mancanza di questa firma il consiglio comunale è da considerarsi nullo.
Un breve incontro dei capigruppo e si è quindi deciso di sciogliere l’assemblea e mandare tutti a casa.

Monza - Carabiniere arrestato. Prima risponde poi decide di tacere

di Stefania Totaro da il Giorno del 24/05

HA INIZIATO a rispondere alle domande del giudice, ma poi ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere in attesa di capire meglio le accuse che gli sono contestate. Così si è svolto ieri mattina l’interrogatorio di garanzia di Sossio Moccia, il brigadiere dei carabinieri di 53 anni arrestato domenica sera dai militari della Compagnia di Desio per corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio, istigazione a delinquere e favoreggiamento personale.

rassegna

Caso Ponzoni, arrestato carabiniere. Al tempo dei fatti contestati era in servizio a Seregno

di Federico Berni da il Corriere della sera

Corruzione e istigazione a delinquere. Queste le accuse che hanno portato all’arresto del brigadiere dei carabinieri Sossio Moccia, detto Massimo, raggiunto da un provvedimento restrittivo in carcere emesso dal gip del tribunale di Monza Anna Magelli, su richiesta del sostituto procuratore Donata Costa. L’arresto, operato dai colleghi del militare della compagnia di Desio, è stato eseguito l’altra notte.

rassegna

Desio - Omicidio Vivacqua. I soldi pagati da Bricoman Italia per i terreni di Carate sono finiti in Cina

di Tap_Hiro

Parte di quei 5,1 milioni di euro pagati da Bricoman Italia il 12 settembre 2011 all’atto del rogito stipulato con Calogero Licata Caruso, braccio destro e prestanome di Paolo Vivacqua – ucciso nel suo ufficio di Desio due mesi dopo da un killer ancora sconosciuto - per la cessione dei terreni di via Marengo a Carate Brianza su cui è stato costruito il punto vendita, sono finiti in Cina.
All’Agricultural Bank of Cina su conti correnti accesi presso la banca  tra il novembre 2011 e il febbraio 2012. Bonifici per 2.343.840 euro. Poco meno della metà dell’importo versato da Bricoman Italia.

Pages

Subscribe to Desio