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Desio - Danni al Polo Tecnologico Universitario: indagini in corso, si esclude il vandalismo

Comunicato stampa comune di Desio

La struttura gravemente danneggiata ad opera di ignoti

Le dichiarazioni del Sindaco Roberto Corti. La città di Desio colpita con un danno a 6 cifre a un bene pubblico: la devastazione della struttura, destinata ad ospitare una azienda speciale che si occupa di formazione professionale (il Consorzio Desio Brianza), è stata messa in atto nei giorni tra venerdì 4 e lunedì 7 maggio e ha colpito tutti e tre i piani dell'immobile. Desio è la città di 40.000 abitanti dove è in atto il difficile percorso verso la messa in sicurezza del territorio con una revisione a 'zero consumo di suolo' del PGT (adottato nel 2009 prima che l'inchiesta 'Infinito' accendesse i riflettori sulla presenza della criminalità organizzata in Brianza). E' anche la città dove il 30 aprile scorso Don Ciotti ha inaugurato uno dei primi beni in Brianza ad essere consegnato ad un uso sociale dopo la sua confisca alla mafia. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi.

Metropoli: 

Como, oltre la metà dei negozi non batte lo scontrino fiscale

di Paola Pioppi da il Giorno

VERIFICHE IN 155 negozi, e 96 violazioni contestate durante i controlli svolti tra sabato e domenica dalla Guardia di finanza del Comando Provinciale di Como. Sono i risultati di due giorni intensi di accertamenti in tutte le città lariane, comprese le perle turistiche, da Cernobbio a Bellagio, finalizzate a verificare la regolarità degli esercizi commerciali nell’emissione degli scontrini fiscali.

"Gli irriducibili - Storie di irriducibili mai pentiti", il libro di Pino Casamassima

"Gli irriducibili - Storie di irriducibili mai pentiti" : è il libro appena uscito di Pino Casamassima (editore Laterza): racconta la storia di militanti del partito armato - da Curcio fino agli ultimi epigoni - che non hanno mai rinnegato le loro scelte. Pubblichiamo un estratto

di Pino Casamassima da il Giorno

Cimitero Mediterraneo «Nel nostro mare ci sono 17mila cadaveri»

Le cifre choc nel rapporto del Consiglio italiano per i rifugiati e «Fortress Europe»
Nel 2011 nello Stretto di Sicilia hanno perso la vita 2000 tra uomini, donne e bambini. È il 5% di tutti i migranti che hanno tentato la traversata dalla Libia

di Umberto De Giovannangeli da l'Unità

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