Umberto Ceriani, uno degli attori "storici" del Piccolo Teatro di Milano, presenta questo recital trattodallo spettacolo che Giorgio Strehler diresse nel 1963 e che costituì il maggior evento teatrale e culturale di quel decennio. Ceriani, allora poco più che un ragazzo, partecipò a quello spettacolo recitandovi la parte di Ludovico Marsili. Quattro lunghi mesi di prove faticose ed esaltanti, mentre il testo di Brecht man mano prendeva voce e corpo attraverso gli oltre trenta attori guidati dall'arte magistrale di Strehler, e poi la lunga serie di repliche nell'arco di due anni, hanno lasciato in Ceriani ricordi vivi e incancellabili. Questa intatta proprietà della memoria non è circoscritta al ruolo che egli interpretava, ma riguarda tutto lo spettacolo nella sua interezza: il lavoro del regista sugli attori, dal più piccolo fra essi fino al grande e sublime Buazzelli-Galileo, rimane nitido nel ricordo in tutte le sue parti; così che, oggi, agli spettatori di questo recital è data l'opportunità di ascoltare, fedelmente riproposti, i ritmi, le intonazioni, le suggestioni di quel lontano spettacolo e, soprattutto, quella recitazione "epica" di cui Strehler fu l'iniziatore teorico e pratico e che in "Vita di Galileo" trovò la sua più convincente applicazione.