di k.ts.
Dopo due anni di indagini è arrivata la richiesta di arresto per Massimo Ponzoni, al momento latitante, finiscono, invece, in carcere Antonino Brambilla, Rosario Perri, Filippo Duzioni e Franco Riva. Venticinque le persone indagate.
Desio e Giussano, gli epicentri della tangentopoli brianzola che potrebbe allargarsi ad altri comuni e che vede già coinvolti i vertici della giunta provinciale di Monza e Brianza con l'arresto del vice presidente, l'avvocato Brambilla.
Un'inchiesta lunga e complicata quella condotta dai sostituti procuratori Donata Costa, Giordano Baggio e Walter Mapelli. Le accuse per gli arrestati sarebbero concussione, corruzione, peculato, finanziamento illecito dei partiti, in particolare della campagna elettorale di Ponzoni e in aggiunta per quest'ultimo bancarotta fraudolenta per il crack dell'immobiliare Pellicano.
Il fallimento della società è stato decretato dal tribunale nel gennaio 2010. Ponzoni, in quel momento, controllava il 70% della società immobiliare, l'altro 30% faceva riferimento al suo commercialista Sergio Pennati. Nel luglio 2009 Ponzoni era divenuto il principale azionista della Pellicano rilevando le quote appartenenti ai suoi precedenti soci: Rosanna Gariboldi, moglie di Giancarlo Abelli boss del Pdl lombardo, Massimo Buscemi altro assessore regionale della passata giunta Formigoni e Giorgio Pozzi, costruttore, consigliere regionale del Pdl e anche lui in passato assessore in una delle varie giunte Formigoni che negli ultimi 20 anni si sono succedute in Lombardia.