di k.ts.
Desio - Il consiglio comunale ha approvato martedì sera la variante al Pgt. I metri quadri sottratti al cemento dovevano essere un milione, ma alla fine sono diventati un milione e 434mila perché la stessa maggioranza di centrosinistra ha presentato quattro emendamenti che cancellano gli ambiti di trasformazione (ATR): area Pam, Cascina Americana e i due del quartiere San Giuseppe.
E' stato una specie di blitz quello della giunta Corti, con la sorpresa degli emendamenti presentati quando si era superata la mezzanotte e si scivolava nel nuovo giorno.
Proprio la scelta di mettere in discussione a quell'ora tarda la cancellazione degli ambiti di trasformazione ha irritato le opposizioni, contrariate perché “non è stato concesso il tempo necessario a una valutazione serena”.
“Mi è sembrato di ritornare a quando c'erano Giampiero Mariani e Antonino Brambilla che ci sottoponevano i progetti chiedendoci di decidere all'ultimo momento, in fretta e furia. Non è un bel segnale. - ha dichiarato Andrea Villa, consigliere ed ex capogruppo della Lega Nord – La giunta Corti parla molto di cooperazione ma la cooperazione si costruisce attraverso il rispetto reciproco. Comunque al di là di questo, valuto positivamente la scelta di arrestare la cementificazione del territorio e la cancellazione degli ATR. Da consigliere della Lega avevo votato nel 2009 per la loro approvazione, era stato un errore. Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Mi auguro che le decisioni prese dal consiglio reggano a eventuali ricorsi.”