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Lombardia - Traffico di rifiuti, l’ombra della ’ndrangheta. Arrestati dai carabinieri otto imprenditori

di Alberto Berticelli da il Corriere della sera

Dai la delega per indagare sul movimento terra e inevitabilmente scopri che dietro alle più grosse bonifiche c’è sempre la ’ndrangheta. Ieri si è chiuso il settimo capitolo della mega operazione «Infinito » coordinata dalla Dda milanese contro le infiltrazione della mafia calabrese. I carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere, cinque ai domiciliari) per attività finalizzata al traffico illecito di rifiuti.

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I cinesi sono diventati “verdi ”. Protesta in piazza contro il petrolio

di Cecilia Attanasio Ghezzi da il Fatto quotidiano

Non si vede di frequente un sindaco di una metropoli di 6,5 milioni di abitanti che di sua spontanea volontà affronta duemila manifestanti. In Cina poi, dove nelle conferenze stampa non sono previste domande, un'ora dedicata a rispondere ai dubbi di cittadini e giornalisti ha dell'incredibile. Siamo a Kunming, oltre duemila chilometri a sud di Pechino e appena cinquecento dal confine birmano. La città dell'eterna primavera. Cielo azzurro e clima quasi mediterraneo. 

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Milano - Il pm chiude l’indagine «Veleni cancerogeni sotto Santa Giulia»

di Laura Marinaro da LIbero

Doveva essere un’area residenziale d’eccellenza con tanto verde e con l’asilo. Invece nel terreno e nelle falde acquifere dell’area che avrebbe dovuto ospitare il complesso Montecity Santa Giulia è nata una discarica abusiva con tanto di materiale cancerogeno.

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Giussano - Carsharing al debutto. Quartier generale davanti al Borella

da il Giorno

Sono state consegnate ieri le auto per il primo servizio di car sharing che prenderà il via in Brianza: il Comune di Giussano lo metterà a disposizione della cittadinanza. Le auto saranno parcheggiate nel piazzale antistante l’ospedale Borella e il servizio di autonoleggio self-service che mette a disposizione dei propri associati un’auto, in ogni ora del giorno e della notte, permetterà nell’arco della giornata l’uso dei veicoli da più persone, in momenti diversi. 

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Sovico - Bimbi a scuola senza inquinare grazie al carpooling dei genitori

di Gigi Baj da il Giorno

UNA VOLTA c’era lo scuolabus per raggiungere la scuola. Oggi gli alunni delle elementari e medie di Sovico possono utilizzare il «carpooling», un innovativo sistema di trasporto reso possibile grazie ad alcuni genitori che mettono a disposizione le proprie autovetture per accompagnare non solo i figli ma anche i loro amichetti.

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Rovello Porro - Mondo in cammino: precisazioni sulla Chernobyl italiana

Lettera inviata a
-         Al Signor Sindaco
-         Ai capigruppo consiliari
      Comune di Rovello Porro
e p.c
-         Agli organi di stampa locali
-         Alle associazioni ambientaliste locali
 

OGGETTO: precisazioni sulla vicenda di “Rovello Porro – Chernobyl italiana?”

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Seveso - Il portavoce dei colpiti dalla diossina: ancora una volta ingiustizia è fatta

di Laura Ballabio da il Giorno del 24/04

«SONO DELUSO, amareggiato e sconcertato, perché ancora una volta, per i cittadini di Seveso sulla questione della diossina, ingiustizia è stata fatta». A 24 ore dalla pubblicazione della sentenza della corte di Cassazione che ha negato il risarcimento danni chiesto per la mancata bonifica sul territorio brianzolo colpito dalla nube tossica del 10 luglio 1976, non si è fatto attendere il commento di Gaetano Carro, uno storico combattente dei diritti dei cittadini sevesini.

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Seveso - Diossina. Mancata bonifica, no ai risarcimenti. La Cassazione rigetta il ricorso dei cittadini: danni già riconosciuti

di Laura Ballabio da il Giorno

NESSUN risarcimento per i cittadini di Seveso che oltre ad aver subito i danni della Diossina, hanno dovuto fare i conti con la beffa della mancata bonifica del territorio di cui doveva occuparsi l’Icmesa.

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Caponago - Un lago nero di catrame e scarti industriali

di Marco Dozio da il Giorno del 13/04

LE PIANTE sofferenti incorniciano uno scenario che sembra di un altro mondo, di un altro luogo, a prima vista lontano, lontanissimo, da campagna nigeriana squassata dal petrolio. E invece il lago nero è dietro l’angolo da almeno una trentina d’anni. Immobile, putrido, maleodorante, impressionante. Un buco enorme, un laghetto appunto, dove non c’è acqua ma una melma oleosa e viscosa, generata dagli scarichi abusivi di catrame e liquidi di scarto.

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