di Simone Crinò
Circa un anno fa dedicai la mia attenzione al progetto nascente dei Signori Drunk, ovvero Dana Drunk e Devis, che proposero alla Brianza una forma di poesia, nuova per il territorio, recitata sotto note sintetiche minimaliste, per affrontare l'alienazione prodotta dal lavoro, dalla quotidianità, dal conformismo, dai mass media. Su di loro ho già trattato in un articolo a cui rimando.