Omicidio Vivacqua, al processo d'Appello la lista dei testimoni ammessi

12/05/2017

di Pier Attilio Trivulzio

Prima udienza in Corte d'Appello di Milano - presidente Fabio Tucci, giudice a latere Ivana Caputo - per l'omicidio di Paolo Vivacqua ucciso con 7 colpi di pistola calibro 7,65 nel suo ufficio di Desio la mattina del 14 novembre 2011.
L'8 marzo dello scorso anno la Corte d'Assise di Monza presieduta da Giuseppe Airò aveva condannato Diego Barba e Salvino La Rocca a 23 anni; ergastolo per Antonino Giarrana e Antonio Radaelli già condannati a 30 anni per l'uccisione di Franca Lojacono, consuocera del rotamat di Ravanusa. Assolta invece Germania Biondo, ex moglie di Vivacqua “dei reati ascritti – hanno scritto i giudici - per non aver commesso i fatti e piena remissione in libertà” (ndr - era agli arresti domiciliari).

All'udienza del 2 maggio erano presenti i quattro imputati tuttora detenuti in carcere, Germania Biondo e tutti i legali: Manuela Cacciuttolo e Gianluca Orlando per Diego Barba; Salvatore Manganello e Alessandro Frigerio per Salvino La Rocca; Angelo Pagliarello e Monica Sala rispettivamente per Antonino Giarrana e Antonino Radaelli.

La Procura di Monza aveva richiesto l'escussione di 12 testimoni, la Corte ne ha ammessi soltanto 6; la difesa di Barba aveva invece chiesto l'escussione di due avvocati, il colonnello Marco Selmi e Vincenzo Infantino, braccio destro di Vivacqua, che nei giorni seguenti l'omicidio, presentatosi assieme a Calogero Licata Caruso all'ufficio postale di Lissone, aveva ritirato per contanti 300 e 350 mila euro fino a ridurre il deposito della LV Rottami quasi a zero.

Nonostante le numerose richieste fatte dall'avvocato Manuela Cacciuttolo nel corso del processo a Monza e nonostante una precisa richiesta accolta dal presidente Giuseppe Airò che ne aveva chiesto l'accompagnamento coatto con i carabinieri da Ravanusa al Tribunale monzese, Vincenzo Infantino si è sempre sottratto all'obbligo della testimonianza.
Testimonianza che sarebbe stata preziosa poiché fu lui ad annunciare al sodale amico Calogero Licata Caruso, due mesi prima dell'uccisione di Vivacqua,: “Guarda che il lavoro si è abbassato un po' e non ti voglio licenziare, vediamo quello che nasce e ci dividiamo”.

Paolo Vivacqua aveva annunciato che, venduto il terreno di Carate Brianza a Bricoman per 5 milioni avrebbe dato l'addio alle “società cartiere” e si sarebbe occupato di affari immobiliari in Svizzera e Romania con la compagna Lavinia Mihalache.
La Corte ha invece ritenuto “ininfluente” la convocazione di Infantino..

Sarà oltremodo importante la testimonianza del colonnello Marco Selmi che renderà esame “sul contenuto di una informativa riguardante l'omicidio Vivacqua depositata presso il pubblico ministero di Monza e sulle attività svolte ed acquisite nonché prova contraria come richiesto dalla difesa di Germania Biondo”.
In Assise il colonnello Selmi, comandante della Guardia di Finanza di Sondrio dal 2008 al 2011 testimoniò di essersi incrociato con le società cartiere di Vivacqua e d'aver avuto informazioni sul ruolo dei fratelli di Lavinia Mihalache.
Altri testi convocati sono il tenente Giovanni Azzaro, gruppo carabinieri di Desio, che dovrà riferire “sugli accorgimenti utilizzati da Diego Barba e Germania Biondo per proteggere il loro rapporto ed evitare di venire intercettati”; Giuseppe Nappasulle circostanze apprese da Diego Barba in merito all'omicidio di Paolo Vivacqua commesso da lui e dalla sua amante”; Maresciallo Vincenzo Martella Gdf Gorgonzolain merito alla perquisizione e alle indagini svolte per conto della Procura di Milano nel provvedimento riguardante la posizione di Germania Biondo” nella cui abitazione di Desio – che condivideva col figlio Davide – furono trovati contanti per 359.200 euro ed altri 5.020 euro “nella borsetta personale della Biondo” oltre a 1.172 dollari ed assegni vari.
La Corte ha inoltre deciso di convocare il pregiudicato Luigi Mignemi in merito alle presunte confidenze ricevute nel carcere di Monza da Antonino Giarrana.
Dovrà essere sentito anche il supertestimone Gino Guttuso accusato dalla Procura di Monza di falsa testimonianza.
Si torna in aula il 18 maggio.
 

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »