politica

Seregno - Walter Todaro lascia l'ufficio stampa del comune e va a Desio

06/11/2017

di k.ts.

Cambio nell’ufficio stampa del comune di Seregno.
Se ne va Walter Todaro, coordinatore dell’ufficio dalla sua costituzione nel 2011, che approda al Comune di Desio, vincitore di un bando di mobilità volontaria per addetto stampa in cui era l’unico candidato.

Entrato in municipio a Seregno diciotto anni fa, era passato dall’ufficio relazioni con il pubblico al settore comunicazione, diventando da dipendente comunale prima pubblicista ( tessera ODG n° 102739 data iscrizione del 19/01/2004) e poi giornalista professionista (tessera ODG n° 077192, data iscrizione del 4/12/2013).
Molto vicino al cesanese Aurelio Biassoni (addetto dell’ufficio stampa del Consiglio Regionale, presidente dell’associazione Brianza Protagonista di Fabrizio Sala, tesoriere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, in precedenza “portaborse in Regione in quota a Forza Italia”, così lo definì qualche anno fa Marco Pirola sull’Esagono), Walter Todaro ha iniziato dal 2014 un’intensa attività da conferenziere, entrando nel gruppo di lavoro degli uffici stampa dell’Odg, gruppo coordinato da Aurelio Biassoni.

Seregno - Borghesia mafiosa e capitale sociale della 'ndrangheta

24/10/2017

di k.ts.

È indispensabile che l’opinione pubblica faccia un salto di qualità nella comprensione di mafia e ‘ndrangheta.
A questo scopo ci è sembrato interessante pubblicare l’analisi su borghesia mafiosa e capitale sociale della ‘ndrangheta che compare in un breve paragrafo dell’ordinanza parallela a quella che ha portato in carcere il sindaco di Seregno, Edoardo Mazza, e dove vengono esplicitati i rapporti tra il costruttore Antonino Lugarà e alcuni soggetti ‘ndranghetisti.

rassegna

Sanità Lombarda, l'eccellenza nella corruzione: da Daccò al Policlinico di Monza

19/10/2017

di Annalisa Berlingheri

Sanità, eccellenza della Lombardia”, un mantra per Roberto Formigoni.
Vero e proprio fiore all'occhiello, da sbandierare ad ogni piè sospinto.
Il ciellino firmò delibere con indebiti rimborsi per 200 milioni agli amici della Fondazione Maugeri tra il 1997 e il 2011 e al San Raffaele tra il 2001 e il 2011, in cambio ottenne 8 milioni di benefit, come l'uso di yacht, vacanze e una villa in Sardegna che è stata per metà sequestrata, per un valore di oltre 6,6 milioni di euro.

Seregno - Luca Talice assolto anche in appello. Si chiude una vicenda durata 7 anni

05/10/2017

di k.ts.

La Corte di Appello di Milano ha emesso, stamattina, sentenza di assoluzione per Luca Talice, già assolto in primo grado dal Tribunale di Monza.

La sentenza di primo grado del giugno 2013 era stata appellata dalla Procura di Monza per il solo reato di atti osceni in luogo pubblico: l’accusa di aver consumato un rapporto sessuale con il consigliere della Lega Nord, Federica Forcolin, nella cabina delle fototessere del Municipio, durante un consiglio comunale.
Questa circostanza è contenuta nella querela che venne presentata dalla donna, il 23 ottobre 2010, nei confronti di Luca Talice, accusato da lei e da un altro querelante, il consigliere comunale della Lega Davide Giannobi, di averli violentati per anni grazie allo stato di soggezione psicologica in cui li avrebbe indotti Talice.

La Memoria de Seregn

27/09/2017

di Marco Tagliabue

(da wikipedia) Lo zerbino o stuoino è un piccolo tappeto, normalmente di forma rettangolare, posizionato immediatamente fuori o dentro l'ingresso di una casa o di un edificio, per consentire alle persone di pulirsi le suole delle scarpe prima di entrare.

È quello che ha fatto l’Ndrangheta a Seregno. Si è pulita le scarpe e poi è entrata. Lo zerbino, secondo il procuratore di Monza Bellomo, è il sindaco Edoardo Mazza, oggi agli arresti. Si sono puliti le suole delle scarpe sporche. Di fango e di sangue e violenza, sono entrati e non se ne sono più andati. “Determinanti i voti dell’Ndrangheta” dicono i magistrati. Determinanti anche i voti dei seregnesi, che hanno votato per uno zerbino, sapendo che lo era. Sì, perché ora in città tanti diranno che sapevano o sospettavano. Ora si passerà ai distinguo e di nuovo, si stringeranno le mani e si esprimerà la solidarietà ed in attesa del terzo grado di giudizio, ci si appellerà alla presunzione di innocenza.

Seregno - Mazza: "Ogni promessa è debito". L'intercettazione con Lugarà che incastra il sindaco

26/09/2017

di k.ts.

Edoardo Mazza, sindaco di Seregno, è stato arrestato questa mattina per corruzione.
In cambio dei voti garantitagli dall'imprenditore edile Antonino Lugarà, un passato nella DC, gambizzato negli anni '90 nell'ambito di una faida di 'ndrangheta che contrapponeva la famiglia Miriadi ai boss Peppe Flachi e Coco Trovato, il sindaco avrebbe facilitato le pratiche per la trasformazione dell'area ex pulman Dell'Orto, area di cui Lugarà era diventato proprietario.
L'imprenditore, anch'esso arrestato, è considerato contiguo alle organizzazioni mafiose di stampo 'ndranghetista.
Il comando dei Carabinieri ha diffuso un video in cui si vedono prima a colloquio Mazza e Lugarà, poi si sentono le intercettazioni tra lo stesso Lugarà e un consigliere di maggioranza, Stefano Gatti di Forza Italia.
Infine l'intercettazione tra lo stesso Lugarà e Mazza.
Lugarà: “La prima pratica che doveva andare dopo la campagna elettorale, era la mia. La prima”.
A cui il sindaco di Seregno risponde così: “Ogni promessa è debito, no?”.

Seregno - Imprenditore legato alla 'ndrangheta ha favorito l'elezione del sindaco. Arresti in corso

LEGIONE CARABINIERI “LOMBARDIA”
Comando Provinciale di Milano

Comunicato Stampa
 
MILANO – MAXI BLITZ DEI CARABINIERI CONTRO ‘NDRANGHETA, TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI E CORRUZIONE. 27 MISURE CAUTELARI IN CORSO DI ESECUZIONE
 
 
È in corso, dalle prime ore dell’alba, nelle province di Milano, Monza e Brianza, Como, Pavia e Reggio Calabria, una vasta operazione di contrasto alla ‘ndrangheta condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, in esecuzione di 3 provvedimenti applicativi di misure cautelari personali emessi nei confronti di 27 soggetti dal G.I.P. del Tribunale di Milano – Dott. Marco Del Vecchio, su richiesta delle Dottoresse Ilda Boccassini, Alessandra Dolci e Sara Ombra della locale Procura Distrettuale Antimafia, e dal G.I.P. del Tribunale di Monza – Dottoressa Pierangela Renda, su richiesta dei Dott. Luisa Zanetti, Salvatore Bellomo e Alessandra Rizzo della Procura della Repubblica di Monza.

'Ndrangheta a Desio. Condannato a 14 anni lo sfasciacarrozze Ignazio Marrone

31/08/2017

di Pier Attilio Trivulzio

Desio, crocevia della Brianza dove i calabresi della 'ndrangheta vanno – non certo a cuor leggero - a braccetto con i siciliani di Cosa Nostra ed ex Stiddari, costretti a pagare per operare sul territorio.  
Insomma, 'nduja e cannoli alla  brianzola.

Omicidio Vivacqua, il Tribunale di Milano conferma la sentenza di primo grado

28 giugno 2017

di Pier Attilio Trivulzio

La Corte d’Appello di Milano ha confermato le pene già emesse in primo grado dal Tribunale di Monza per gli imputati accusati dell’omicidio di Paolo Vivacqua, freddato con 7 colpi di pistola la mattina del 14 novembre 2011 nel piccolo ufficio di Desio: assoluzione per non aver commesso il fatto per l’ex moglie Germania Biondo (il Procuratore Generale Galileo Proietto aveva chiesto per lei la condanna a 23 anni e 6 mesi), 23 anni di reclusione per Diego Barba e Salvino La Rocca, ergastolo per Antonino Giarrana e Antonio Radaelli, già autori confessi dell'omicidio di Franca Lojacono, consuocera di Vivacqua.

Meda elezioni amministrative 017: la scelta di Sinistra e Ambiente dopo un bilancio dell'attività in CC

Il gruppo di Sinistra e Ambiente di Meda non parteciperà alla tornata elettorale del giugno 2017. Molte le critiche avanzate contro il sindaco (ricandidato) Caimi, la sua giunta e il Pd.
Un'analisi lucida e impietosa anche del pessimo "metodo" con cui si fa politica a Meda e un bilancio dell'attività svolta dal gruppo in Consiglio Comunale.

comunicati

Omicidio Vivacqua, processo d'Appello. La testimonianza di Selmi apre una crepa nella sentenza di primo grado

6 giugno 2017

di Pier Attilio Trivulzio

“Un vero e proprio noir nel cuore dell'operosa Brianza. L'intera vicenda assume le tinte fosche del romanzo popolare fatto di gelosia, rancore e sordidi interessi economici”, fu il commento dei carabinieri, quando nel marzo 2014 il Gip del Tribunale di Monza firmò l'ordinanza d'arresto per Germania Biondo, Diego Barba e Salvino La Rocca, accusati di aver ucciso Paolo Vivacqua (Antonino Giarrana e Antonio Radaelli erano già in carcere per l'uccisione di Franca Lojacono).

In primo grado, dopo 22 udienze, Germania Biondo ex moglie del rotamat di Ravanusa - ucciso nel suo ufficio di Desio la fredda mattina del 14 novembre 2011 - viene “assolta per non aver commesso il fatto”.

Seregno - La lettera di dimissioni dell'assessore all'Urbanistica Barbara Milani

31 maggio 2017

Pubblichiamo in esclusiva la lettera di dimissione dell’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata, Barbara Milani, indirizzata al sindaco Edoardo Mazza, per conoscenza al segretario comunale Francesco Motolese e inviata in copia anche a tutti i consiglieri comunali.

rassegna

Seregno - Il distributore di Giussani, il pozzo fantasma e le dimissioni dell'assessore Milani

31 maggio 2017

di k.ts.

Qualche anno fa avevamo scritto di Emilio Giussani, il proprietario della Giussani Scavi e di Brianza Inerti, molto vicino all’attuale sindaco di Seregno, Edoardo Mazza, e al vicesindaco Giacinto Mariani.
Avevamo raccontato della sua capacità di aggiudicarsi i lavori del comune battendo la concorrenza con ribassi di poche centinaia di euro su appalti che valevano centinaia di migliaia di euro (vedi Appalti d'oro per Giussani. In meno di nove anni incassati 4 milioni dal comune), come se possedesse la sfera di cristallo e riuscisse a guardare nel futuro. 
Emilio Giussani, cavatore, scavatore, stradino, costruttore e immobiliarista, ha recentemente affinato le sue capacità “magiche” e ha fatto sparire dalla sede operativa della sua azienda quello che aveva tutta l’aria di essere un distributore abusivo di gasolio, giusto 24 ore prima che i tecnici comunali ispezionassero il luogo per verificarne l’effettiva presenza.

Elezioni in Brianza, l'Anpi chiede ai candidati un impegno antifascista

27 maggio 2017

Comunicato stampa

L'ANPI MONZA E BRIANZA CHIEDE AI CANDIDATI UN IMPEGNO ANTIFASCISTA
L’11 giugno prossimo si terrà una tornata elettorale che in Brianza interesserà otto importanti comuni.
Per affrontare le criticità della nostra società quali la mancanza di lavoro, l’immigrazione, le intollerabili ingiustizie sociali abbiamo bisogno di ricostruire le basi di un’etica pubblica e di attenerci ai grandi valori che hanno ispirato la nostra Costituzione.

rassegna

Costruzion.e e Idra Patrrimonio: dopo le indagini interne BrianzAcque sporge denuncia alla Procura

12/05/2017

Comunicato Stampa
 
Appalti tra  Idra Patrimonio  e Costruzion.e: conclusi gli accertamenti, BrianzAcque sporge denuncia all’Autorità Giudiziaria
Monza, 12  maggio 2017 - Si sono concluse le verifiche contabili ed amministrative svolte dai consulenti incaricati da Brianzacque S.r.l. nell’ambito dell’attività di controllo e supervisione dell’operato delle società da essa acquisite.

rassegna

Monza - Redaelli presidente di Sias, solo 5 milioni da Regione Lombardia per il GP

06/05/2017

di Pier Attilio Trivulzio

Quando nel 2015 il Gran premio d'Italia di Formula 1 rischiò di essere cancellato dal calendario mondiale, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e il suo vice, Fabrizio Sala, scesero in campo, annunciando il contributo di 70 milioni di euro in dieci anni per il parco della Villa Reale e per Autodromo.
Secondo il loro piano, Regione Lombardia sarebbe entrata nell'azionariato di Sias con una quota del 20 per cento, contribuendo con 10 milioni di euro l'anno fino al 2019 alla firma del contratto con la FOM di Bernie Ecclestone che aveva fissato il prezzo per il rinnovo triennale a 68 milioni di dollari.

Monza - Autodromo: Enrico Radaelli silura il presidente Zanchi e all'ACMilano è rissa

4 aprile 2017

di Pier Attilio Trivulzio

E' bufera sul Consiglio dell'Automobile Club Milano.
Giovedì i cinque membri: Ivan Capelli, Marco Coldani, Pietro Meda, Geronimo La Russa ed Enrico Radaelli dovevano votare il nome del rappresentante in seno al nuovo Cda di Sias. Risultato: 3 voti a favore di Radaelli e solo 2 voti per Pierlorenzo Zanchi, da un anno presidente della società di gestione dell'Autodromo Nazionale, che aveva avuto assicurazione della riconferma da Angelo Sticchi Damiani presidente di ACI socio di maggioranza in Sias col 75 per cento delle azioni (il restante 25 per cento è di ACM).

Seregno - Sandro De Riccardis a La casa della sinistra

16/03/2017 / h. 21:00 - 22:00
Via Leonardo da Vinci, 30, Seregno

Giovedì 16 marzo alle ore 21.00, Sandro De Riccardis presenta il suo libro La mafia siamo noi alla Casa della Sinistra di Seregno.

La mafia siamo noi è un viaggio da nord a sud negli equivoci della lotta alla mafia, attraverso le occasioni perse dallo Stato e dalla società civile. Ma è anche il racconto delle storie di chi lotta in prima persona nel luogo in cui vive, partendo dai problemi di cui nessuno si occupa, dalle ingiustizie che altri fanno finta di non vedere. Pagando, a volte, con la vita.

rassegna

Monza - Autodromo. Nasce la nuova società di gestione, ad ACI il 75% delle quote

15/03/2017

di Pier Attilio Trivulzio

Roma - Automobile Club d'Italia (ACI) e Automobile Club di Milano (ACM) hanno, ieri, unito le loro quote - rispettivamente 75 e 25 per cento - per dare continuità a Sias, la società che dal 1922 gestisce l'Autodromo di Monza : un matrimonio per necessità.
Scelta difficile in quanto per 85 anni ACM ha deciso in autonomia programmi e investimenti. Invece, d'ora in poi a Monza l'ACI sarà il padrone di casa.

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